zombi /'dzombi/ s. m. e f. [dalla voce creola delle Antille zombi "fantasma; morto richiamato in vita"]. - 1. (etnol.) [nel rito vodù, cadavere richiamato in vita che diviene schiavo di chi lo ha rianimato, [...] divenuto poi figura tipica di racconti e film dell'orrore: credere negli z.] ≈ morto vivente. ‖ fantasma, lemure, spettro, spirito. 2. (fig., spreg.) [individuo dall'aspetto particolarmente stanco o malato ...
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metropolitano [dal lat. tardo metropolitanus]. - ■ agg. 1. a. [che appartiene alla madrepatria, considerata in rapporto alle colonie: Francia m.] ↔ ‖ *coloniale, *d'oltremare. b. [che appartiene alla città [...] è a capo di una chiesa o di una diocesi metropolitana] ≈ metropolita. ■ s. m., roman. (mest.) [guardia cittadina che vigila sul traffico veicolare e sull'applicazione dei regolamenti di polizia urbana] ≈ (region.) ghisa, guardia (municipale), (roman ...
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psicagogo /psika'gɔgo/ s. m. [dal gr. psykhagōgós, comp. di psykhḗ "anima" e ágō "condurre, guidare"] (pl. -ghi), non com. - (relig.) [presso gli antichi Greci, divinità che guidava le anime verso il regno [...] dei morti] ≈ psicopompo ...
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psicopompo /psiko'pompo/ s. m. [dal gr. psykhopompós, comp. di psykhḗ "anima" e pompós "conduttore"], non com. - (relig.) [presso gli antichi Greci, divinità che guidava le anime verso il regno dei morti] [...] ≈ psicagogo ...
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conopeo /kono'pɛo/ s. m. [dal lat. conopēum, gr. kōnōpêion, der. di kṓnōps -ōpos "zanzara"]. - 1. [cortina usata un tempo in Oriente come riparo dalle zanzare] ≈ ⇑ zanzariera. 2. (eccles.) [drappo di seta [...] che copre il ciborio o la pisside] ≈ velo ciborio. 3. (archeol.) [insegna di basiliche romane] ≈ ombrellone. ...
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sodalizio /soda'litsjo/ s. m. [dal lat. sodalicium, der. di sodalis "sodale"]. - 1. a. [unione di persone che si riuniscono per cooperare a un fine comune] ≈ [→ SOCIETÀ (2)]. b. (eccles.) [denominazione [...] di associazioni religiose cattoliche: s. di san Pietro Claver] ≈ ‖ confraternita, congregazione. 2. (fig.) [comunanza di vita fra amici o compagni: il s. tra Leopardi e Ranieri] ≈ amicizia, intesa, legame, ...
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anacoreta /anako'rɛta/ s. m. [dal lat. tardo anachoreta, gr. anakhōrētḗs, dal tema di anakhōréō "ritirarsi"] (pl. -i). - 1. (relig.) [religioso che nei secoli 3o e 4o viveva isolato nei deserti dell'Egitto] [...] ≈ ‖ asceta, eremita, (lett.) romito, stilita. ↔ cenobita. 2. (estens.) [chi vive in modo appartato] ≈ solitario. ‖ asociale, misantropo, (fam.) orso. ↔ compagnone ...
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miracoloso /mirako'loso/ agg. [der. di miracolo, sul modello del lat. mediev. miraculosus]. - 1. a. [che effettua miracoli, o che ha la virtù di ottenere miracoli: reliquia m.] ≈ divino, soprannaturale. [...] ↔ naturale, umano. b. (iperb.) [di persona, cura e sim., che ha qualità eccezionali e opera effetti straordinari: medicina m.] ≈ portentoso, prodigioso, taumaturgico. 2. (estens.) [che è fuori della norma, tanto da fare supporre un intervento ...
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purgatorio /purga'tɔrjo/ s. m. [dal lat. mediev. (eccles.) purgatorium, dall'agg. purgatorius]. - 1. (teol.) [uno dei regni dell'oltretomba cristiano, rappresentante lo stato intermedio e transitorio di [...] espiazione] ↔ ‖ inferno, paradiso. 2. (fig.) [condizione di sofferenza] ≈ calvario, pena, tormento, tortura. ● Espressioni: fig., anima del purgatorio → □. □ anima del purgatorio [persona che si tormenta con assilli] ≈ anima in pena. ...
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angelo /'andʒelo/ (o angiolo; ant. agnolo /'aɲolo/) s. m. [lat. tardo angĕlus, dal gr. ángelos "messaggero"]. - 1. (relig.) [nella tradizione ebraica e cristiana, essere di puro spirito creato da Dio] [...] ≈ ⇓ serafini, cherubini, arcangeli. ● Espressioni: estens., angelo custode 1. [persona che ne protegge un'altra] ≈ difensore, paladino, protettore. 2. (fig., scherz.) [agente di custodia] ≈ guardia, poliziotto, scorta; angelo delle tenebre (o del ...
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Io Dante a te che m'hai così chiamato
Vincenzo Pernicone
. Con questo sonetto (Rime XCIII) D. rispose per le rime al sonetto Dante Alleghier, d'ogni senno pregiato (v.), inviatogli da un anonimo rimatore, del quale è probabile che egli stesso...
Ciò che m'incontra, ne la mente more
Mario Pazzaglia
. Sonetto della Vita Nuova (XV 4-6), su schema ABAB, ABAB: CDE, CDE, presente nella tradizione manoscritta della Vita Nuova e accolto nella Giuntina del 1527. Sviluppa con nuove argomentazioni...