BOLOGNINI, Angelo
Giorgio Stabile
Nacque a Piove di Sacco, nel territorio padovano, intorno alla fine del XV sec. Alcuni biografi gli attribuirono come patria Bologna, sia per analogia con il cognome [...] gallico... del 1532 e 1535; di J. T. Tectander, che la incluse nel Morbi gallici curandi ratio, Lugduni e Basileae 1536; Papadopoli, Historia GymnasiiPatavini, II, Venetiis 1726, p. 194; G. M. Mazzuchelli, Gli Scrittori d'Italia, II, 3 Brescia 1762, ...
Leggi Tutto
BORRI, Lorenzo
Egisto Taccari
Nato a Firenze, da Giovanni Battista e da Ida Cantagalli, il 14 febbr. 1864, frequentò dapprima l'università di Bologna, poi l'istituto di studi superiori di Firenze: qui, [...] e di ricerche, in gran parte sperimentali, che gli consentirono di affinare la sua preparazione in Forte dei Marmi il 30 agosto del 1923.
Bibl.: C. Biondi-F. Carnelutti-M. Carrara-A. Cevidalli-F. Leoncini-S. Ottolenghi-G. G. Perrando, Raccolta di ...
Leggi Tutto
CUGINI, Nicolò
Concetta Bianca
Nacque a Sassoferrato (prov. di Ancona) probabilmente agli inizi del sec. XV, ma le notizie sulla sua vita sono scarse, frammentarie e in qualche caso fondate su ipotesi [...] 5,I [1937], pp. 39-72) e nella monografia di M. Morici (Dei conti Arti signori di Sassoferrato e ufficiali forastieri nelle maggiori ricerca di un altro medico straordinario, e ciò fa supporre che a quella data il C. avesse lasciato il suo incarico ...
Leggi Tutto
AFFAITATI, Fortunio
Sergio Bertelli
Forse figlio di Antonio (secondo un'ipotesi del Lancetti), nacque a Cremona nel 1510. Trasferitosi - forse dopo la morte del suo protettore, papa Paolo III (1549) [...] non si ha notizia, ma a questo stesso primo saggio, che può aver girato in copie manoscritte prima di esser compreso nella LXXI; F. Ansi, Cremona Literata, II, Parmae 1706, p. 207; G. M. Mazzuchelli, Gli Scrittori d'Italia, I, 1, Brescia 1753, p. 165; ...
Leggi Tutto
CLIVIO, Innocente
Bruno Brundisini
Nacque a Milano il 5 ott. 1862 da Cesare e Rosa Perego. Nel 1886 si laureò, a Torino, in medicina e chirurgia. Trasferitosi all'università di Pavia, fu dapprima assistente [...] e ampliando i lavori già iniziati dal suo predecessore L. M. Bossi. Vincendo non poche difficoltà, riuscì a rendere la sua anche durante il trimestre estivo, ne incrementò i ricoveri (che giunsero alla cifra di novecento in cinque anni) e l ...
Leggi Tutto
BARONI, Paolo Maria
Aldo Berselli
Nacque a Bologna il 22 marzo 1799, e compì i primi studi nel convento di S. Lucia, presso i barriabiti. All'università seguì gli studi medici sotto la guida di illustri [...] Mondini, il fisiologo M. Medici, il patologo ed ostetrico G. Tommasini, i chirurghi G. Atti e M. Venturoli. Conseguita la litotripsia: a complemento di tale operazione, ideò una siringa che gli consentiva di inviare un getto di acqua nella vescica e ...
Leggi Tutto
BRACALI, Polidoro
Giancarlo Savino
Nacque a Pistoia intorno al 1428 da Antonio e da Giovanna Gariboldi. I documenti pubblici serbano copiose notizie di lui, e si conservano anche alcune filze dell'amministrazione [...] ricordi desumiamo anche notizie dei libri che teneva presso di sé, testi classici oltre che opere di medicina, e della cura .: Arch. di Stato di Pistoia, Orfanotrofio Puccini, Libro di ricordanze di mº P. B. dal 1448 al 1478; A. Chiappelli, Medici e ...
Leggi Tutto
BACCA, Giacomo
Carlo Francovich
Nato a Trento nel 1756, studiò medicina, prima a Graz e poi a Strasburgo, dove si laureò nel 1783. Nel frattempo si era affiliato alla massoneria, entrando a far parte [...] nell'arte muratoria, a giudicare almeno dall'epigramma di un contemporaneo, che cominciava con questo distico: Ho sessant'anni, e molti ancor ne spero, ! se non m'ammazzi tu, medico Bacca !
Fonti e Bibl.: Notizie sulla vita del B. si trovano in un ...
Leggi Tutto
BONANNI, Attilio
Mario Crespi
Nato a Palombara Sabina (Roma) il 31 ott. 1869, studiò medicina e chirurgia a Roma, ove si laureò nel 1895 discutendo una tesi, Il ricambio materiale nel diabetepancreatico, [...] nel fegato, smentendo in tal modo coloro che sostenevano che soltanto il ferro in forma organica possa essere nella Scuola superiore di malariologia. Morì a Roma l'8 marzo 1938.
Bibl.: M. Spano, L'Università di Roma, Roma 1935, pp. 243, 278, 341; ...
Leggi Tutto
FIORETTA, Pietro Antonio Mario
Cristina
Nacque a Vische (Torino) il 22 ott. 1800 da Bartolomeo e da Orsola Bertone e studiò medicina all'università di Torino, ove si laureò nel 1824. Esercitata inizialmente [...] comportarsi nelle influenze morbose (estratto dalle opere di A.G.M. Martin-Lauzer), Parma 1855. Fece parte del comitato preparatorio, di cui fu nominato presidente onorario, che curò lo statuto dell'Istituto omiopatico italiano, pubblicato a Torino ...
Leggi Tutto
m, M
(èmme) s. f. o m. – Dodicesima lettera dell’alfabeto latino, che rappresenta, in italiano come in altre lingue, un unico fonema, la nasale bilabiale sonora: una consonante cioè che si pronuncia con un’occlusione delle labbra (come p,...
che
ché cong. – È la cong. che, adoperata col senso di perché (interrogativo o causale), e scritta con l’accento perché pronunciata con tono vibrato: padre mio, ché non m’aiuti? (Dante); teneva le mani in tasca ché sentiva freddo.