ACCORAMBONI (Accoromboni), Gerolamo
Francesco Cagnetti
Figlio quartogenito di Giovanni Filippo, nacque a Gubbio nel febbraio 1469.
La notizia di un suo giovanile insegnamento di filosofia a Perugia [...] IV 107) non si concilia con quanto riferiscono i documenti, che cioè l'A. conseguì il dottorato in artibus a Padova l . XXXII, XXXIV, 317, 379-388; II, pp. 279, 286, 353;F. M. Renazzi, Storia dell' Università degli Studi di Roma,Roma 1803, II, pp. 95, ...
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FERRARA, Alfio
Salvatore Vicario
Nacque a Trecastagni, in provincia di Catania, il 7 marzo 1777, uno dei dieci figli di Filadelfo e Genoveffa Motta. Tra i suoi fratelli furono l'abate Francesco, celebre [...] di perfezionarlo e di ornarlo di rami con colori al naturale, che non riusci a completare.
Di ritorno in Sicilia, dopo aver Encicl. popolare ital., VIII, Torino 1867, ad vocem; G. M. Mira, Gran Diz. bibliegrafico delle opere edite ed ined., antiche ...
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BOTTONI, Albertino
Giuliano Gliozzi
Nacque nella prima metà del Cinquecento a Padova da Pietro di nobile famiglia trasferitasi da Parma. Nella città natale compì gli studi, conseguendo precocemente [...] potesse ristabilire l'equilibrio naturale. Pare, però, che nella disputa l'atteggiamento del B. fosse da attribuire Papadopoli, Historia Gymnasii Patavini, I, Venetiis 1726, p. 335; G. M. Mazzuchelli, Gli Scrittori d'Italia, II, 3, Brescia 1762, pp. ...
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CARDUCCI, Agostino
Ettore Giammei
Nacque a Isoletta, una frazione del comune di Arce (prov. di Caserta fino al 1925, poi di
Frosinone) il 13 dic. 1873, da Antonio e da Filomena Panzera, e compì gli [...] malariche, il C. fu spinto dall'osservazione che queste nella varietà a breve scadenza avvengono di solito Trattato ital. di medicina interna, V, Venezia - Roma 1965, pp. 1227 s.; M. Rastelli, A.C., in Atti d. Accad. Lancisiana di Roma, n. s., ...
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CANANI (Canano), Antonio Maria
Giuliano Gliozzi
Nacque a Ferrara da Bernardino (o Bernardo) negli ultimi anni del sec. XV. Medico, chirurgo ed esperto anatomista, fu rìconoscìuto nel suo campo come [...] Commentarium in libros Artis Medicae Galeni (I, p. 26), che però non risulta essere mai stato dato alle stampe, nonostante l inizio del Medioevo ai giorni nostri, II, Roma 1923, pp. 285, 291; M. Catalano, Vita di L. Ariosto, I, Genève 1931, p. 631; P ...
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BRUSCHETTINI, Alessandro
TTaccari
Nacque a Senigallia il 31 maggio 1868. Compiuti gli studi classici, s'iscrisse alla facoltà di medicina all'università di Bologna, e sotto la guida di G. Tizzoni, dal [...] (Bologna 1891) - nel quale dimostrava per primo che la tossina tetanica è in grado di penetrare nel ital., XXVIII (1932), p. 207; Necrol., in Riv. sanit. sicil., XV (1932), p. 1746; M. Mariotti, A. B., in Minerva medica, XLVIII (1957), pp. 3953 s. ...
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CHIRONE, Vincenzo
Arnaldo Cantani
Nacque a Carpignano Salentino (Lecce) il 26 marzo 1847, Dopo i primi studi a Lecce, s'iscrisse alla facoltà di medicina e chirurgia dell'università di Napoli, dedicandosi [...] nomina a socio aspirante dalla Società di conferenze chiniche di Napoli). Allievo del prof. M. Semmola, ne pubblicò le lezioni nel Manuale di materia medica e terapeutica, che venne edito nel 1871 a Napoli, quando il C. era ancora studente. Si laureò ...
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BOVIO, Zefiriele Tommaso
Alfonso Ingegno
Nato a Verona da nobile famiglia nel 1521, Studiò legge a Padova, a Bologna e a Ferrara. Dedicatosi al mestiere delle armi, fu in vari paesi europei tra cui [...] nel 1626 raccoglievano in un unico volume le tre opere, che furono ristampate a Venezia nel 1676 unitamente alla risposta del la Città.
Morì a Verona il 18 sett. 1609.
Bibl.: G. M. Mazzuchelli, Gli Scrittori d'Italia, II, 3, Brescia 1762, pp. 1929 ...
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CASTELLANI, Pier Nicola
Carlo Colombero
Vissuto tra il XV e il XVI secolo, non se ne conosce la data di nascita, né quella di morte. Nacque a Faenza, da Benedetto, di antica famiglia cittadina.
Secondo [...] furono comunque molteplici e ne derivò una multiforme attività che si esplicò nella letteratura, nell'insegnamento della medicina e in alcune missioni politiche. Nella sua Adversus M. Tullii Ciceronis academicas quaestiones disputatio, Bononiae 1558 ...
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FEGIZ, Giusto
Bianco Mariani
Nacque a Trieste l'11 apr. 1899 da Giuseppe Luzzatto Fegiz e da Alice Fegiz (il cognome diventa Fegiz nel 1938 o '39). Superati gli studi secondari, nel 1917 si trasferi [...] dai complessi problemi clinici e soprattutto terapeutici della tubercolosi, che allora mieteva ogni anno numerose vittime, si recò in materiale dell'Istituto C. Forlanini, Roma 1955, con M. Lucchesi; Semeiotica generale e fisica, in Trattato ital. ...
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m, M
(èmme) s. f. o m. – Dodicesima lettera dell’alfabeto latino, che rappresenta, in italiano come in altre lingue, un unico fonema, la nasale bilabiale sonora: una consonante cioè che si pronuncia con un’occlusione delle labbra (come p,...
che
ché cong. – È la cong. che, adoperata col senso di perché (interrogativo o causale), e scritta con l’accento perché pronunciata con tono vibrato: padre mio, ché non m’aiuti? (Dante); teneva le mani in tasca ché sentiva freddo.