FRANCAVIGLIA, Antonino
Salvatore Vicario
Nato a Catania, da Giuseppe e da Giuseppina Di Stefano, il 24 febbr. 1902, studiò medicina e chirurgia nell'università di Roma, ove si laureò nel 1924. Avviatosi [...] direzione era stata allora assunta da L. Condorelli, che divenne suo maestro. Conseguita la libera docenza nel XXIV Congresso (Catania 13-15 giugno 1963), Roma 1963, con M. Gaglio (e con la coll. di M. Condorelli, O. Mazzone, G. Modica, G. Ragusa, L. ...
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ANDRIA (D'Andria), Nicola
Felice Mondella
Nacque a Massafra (Lecce) il 10 sett. 1748 da famiglia agiata. Laureato in giurisprudenza ebbe però inclinazione per le scienze e questa prevalse, tanto che [...] De Renzi, non sia stato estraneo l'Aldini, che aveva fatto un viaggio a Napoli prima della stesura storica degli scrittori nati nel Regno di Napoli, Napoli 1844, p. 22; M. Michaud, Biographie universelle ancienne et moderne, Paris 1843, I, pp. 671 ...
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ASCOLI, Vittorio
Michele Zappella
Nato a Genova il 25 nov. 1863, seguì a Roma gli studi universitari di medicina e si laureò nel 1888. Entrato nella clinica medica, diretta da G. Baccelli, sin dal principio [...] lavoro. In quest'opera egli formula il concetto che il fattore epidemico è in gran parte rappresentato dalle p. 496; V. A., in La Riforma Medica, XLVII (1931), p: 395; M. Silvestri Leopenna, V. A., in Il giornale dei Diabetici, III(1953), pp. 47-50 ...
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EMILIANI, Luigi
Salvatore Vicario
Nacque a Bologna il 3 luglio 1772 da Angelo Michele e da Rosa Gombi Negrini (cfr. Bologna, Arch. S. Pietro, Libro dei battezzati, anno 1772). Allievo di G. G. Uttini, [...] le regole di osservare…, ove è esposto il metodo che si deve seguire per raccogliere, analizzare e interpretare in .
L'E. mori a Bologna il 21 giugno 1855.
Fonti e Bibl.: M. C. Nannini, L. E.: un precursore della moderna semeiotica clinica, in Riv ...
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CALONIMO (Calonymos, Kalonymos), Calo
Juliana Hill Cotton
Terzo dei quattro figli maschi del "maestro" Davide Calonimo di Iacopo Meir, nacque intorno al 1480 e passò la gioventù e praticò medicina a [...] Aragona, contro l'opinione della maggioranza dei rabbini che mantenevano l'obbligo mosaico ed erano dunque in accordo , New York 1965, pp. 75 ss., 160, 234. Per le opere, M. Steinschneider, Cat. lib. Heb. Bibl. Bodl., Berolini 1852-60, coll. ...
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BATTINI, Domenico
Mario Crespi
Nacque a Fivizzano (Massa Carrara), ma non si conosce l'anno della sua nascita; il padre era medico e il B. seguì la professione paterna studiando medicina a Firenze, [...] F. Torrigiani e A. Castellacci, a indagare sulle cause dell'epidemia che infierì su Firenze in quella stagione; nel 1782 faceva parte dei 630; 1782, col. 577; 1783, col. 177; 1784, col. 66; M. De La Lande, Voyage en Italie, III, Paris 1786, p. 131; D ...
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CANELLA, Giuseppe Maria
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Nacque a Riva (Trento) il 5 ag. 1788 da Benigno, medico, e da Anna da Colò. Compiuti gli studi liceali a Innsbruck, s'iscrisse alla facoltà di medicina all'università di Landshut; [...] di chirurgia pratica, da lui fondato a Trento nel 1825, e che fu pubblicato in 5 volumi fino al 1829, cessando, poi, italiani illustri..., V, Venezia 1837, pp. 302-305;C.Fumagalli, G. M. C., in Annali universali di medicina, CCIII (1868), pp. 619-622 ...
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ALTOMARE, Donato Antonio
Alberto Merola
Nato a Napoli nei primi decenni del sec. XVI, studiò dapprima diritto, come era nelle tradizioni della sua famiglia (il fratello Tommaso fu giureconsulto), e [...] di scagionare l'A. dalle accuse il cardinale Girolamo Seripando che, proprio negli anni 1550-52, si era ritirato a Posillipo , I, Bari 1910, p. 162; II, ibid. 1912, p.143; G. M. Mazzuchelli, Gli Scrittori d'italia, I, 1, Brescia 1753,pp. 544 s.; G ...
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BALDI, Giovanni dei Tambeni
Riccardo Capasso
Nato nella seconda metà del sec. XIV dai Tambeni di Faenza, è tuttavia esplicitamente ricordato come cittadino di Firenze e comunemente noto sotto il cognome [...] 1389 anche logica) nell'università di Bologna e - stando a quel che dice egli stesso - in seguito insegnò anche a Firenze "publica , p. 7; IV, ibid. 1919, pp. 11, 12, 14; G. M. Mazzuchelli, GliScrittori d'Italia, II, 1, Brescia 1758, p. 129; L. ...
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BALAMI, Ferdinando (Ferrante Siciliano)
Paola Zambelli
Nacque nella diocesi di Girgenti sulla fine del sec. XV. Fu medico di Leone X ed anche - secondo una convincente supposizione di G. Marini, che [...] e da Mauro d'Arcano, segretario del cardinal Cesarini, che lo annoverava fra gli invitati ad una "cena alli poeti pp. 90, 199 s., 209, 263; T. II, ibid. 1958, p. 81; M. D'Arcano, in Lettere facete e piacevoli, a cura di D. Atanagi, Venezia 1582, pp ...
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m, M
(èmme) s. f. o m. – Dodicesima lettera dell’alfabeto latino, che rappresenta, in italiano come in altre lingue, un unico fonema, la nasale bilabiale sonora: una consonante cioè che si pronuncia con un’occlusione delle labbra (come p,...
che
ché cong. – È la cong. che, adoperata col senso di perché (interrogativo o causale), e scritta con l’accento perché pronunciata con tono vibrato: padre mio, ché non m’aiuti? (Dante); teneva le mani in tasca ché sentiva freddo.