COLOMBO, Realdo
Carlo Colombero
Nacque a Cremona negli anni tra il 1510 e il 1520; verosimilmente poco dopo il 1510.
Terminato il ciclo di un'usuale formazione letteraria, il padre, farmacista, intese [...] anatomia del Colombo. Questi non lasciò più Roma: è tutt'altro che certo un suo brevissimo periodo di insegnamento a Ferrara. L'ultima Harvey, London - Edimburgh 1965, pp. 120, 132; M. Ionescu, R. C. cremonensis, precursor al lui Guglielmus Harveius ...
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BASSI, Agostino
Emanuele Djalma Vitali
Nacque a Mairago (Lodi). il 25 sett. 1773, da Onorato e da Rosa Sommariva. Studiò giurisprudenza a Pavia, dedicandosi contemporaneamente a studi di fisica, chimica., [...] - condotte su di una malattia dei bachi da seta, che a quei tempi provocava cospicui danni economici in Italia e in Spallone-C. Rubbini, Le opere di A. B., Roma 1956; M. Romani, L'agricoltura in Lombardia dal periodo delle riforme al 1859. Struttura ...
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FEDELE (Fedeli, Fidelis), Fortunato
Maria Muccillo
Nacque a San Filippo di Argirò (l'odierna Agira, in provincia di Enna), nel 1550, come i biografi concordi tramandano.
Nulla sappiamo della sua famiglia [...] , in particolare, affronta quasi tutti gli argomenti che possono interessare lo stato igienico-sanitario di un scientifico di F. Fidelis medico siciliano, Palermo 1846, pp. 5-80; G. M. Mira, Bibliografia siciliana, Palermo 1875, I, pp. 353 s. (p. 347 ...
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AMATO Lusitano
Bruno Nardi
Medico portoghese della famiglia israelitica Chabib (cognome latinizzato Amatus), nato nel 1511 di a Castel-Branco in provincia Beira; è detto anche Ioannes Rodericus, in [...] appartiene anche la traduzione spagnola della Storia di Roma di Eutropio, che l'A. dedicò a Giuseppe Naci o di Naxos, marrano . migliorata ed accresciuta, Leipzig 1877, pp. 350 ss.; M. Salomon, Amatus Lusitanus und seine Zeit, in Zeitschrift für ...
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PACCHIONI, Antonio
Matteo Al Kalak
PACCHIONI, Antonio. – Nacque a Reggio Emilia da Giambattista e da Leonora Dugoni. Secondo Girolamo Tiraboschi (1783, 415) la sua data di nascita è da fissare al 24 [...] è privo di rilievo lo scambio epistolare, ancorché limitato, che intrattenne tra il 1715 e il 1721 con Lodovico Antonio a cura di L. Barchi, Reggio Emilia 1935, pp. 659-667; A.M. Giorgetti Vichi, Gli Arcadi dal 1690 al 1800. Onomasticon, Roma 1977, p ...
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BOSSI, Luigi Maria
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Nato a Malnate (Varese) il 30 dic. 1859da modesta famiglia, compì gli studi classici in seminario e quelli universitari a Pavia e Torino: qui, distintosi tra i più convinti promotori [...] e La ginecologia minore per le ostetriche, il B., oltre che di saggi specifici, fu autore di più di un centinaio di dei nostri contemporanei nella cerchia delle scienze e delle arti: L. M. B., Berlino 1910; A. Parente, I vari doveri del medico ...
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CASELLI, Azzio
Domenico Celestino
Nacque da Telemaco e da Luigia Cosmi a Reggio Emilia il 24 giugno del 1847, in una famiglia che già vantava numerosi chirurghi. Nella sua città compì i primi studi, [...] . Il C. presentò questo caso al congresso di freniatria che si tenne a Reggio Emilia nel settembre 1880, riscuotendo molto , Chirurgia, I, Torino 1938, pp. 16 s., 31, 33;M. Bertolani Del Rio, Un Periodo di attività parauniversitaria, in Atti del ...
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PASTA, Andrea
Maria Pia Donato
PASTA, Andrea. – Nacque il 6 maggio 1706 a Bergamo da Marcello e Lodovica Passi.
Seguì il corso di studi filosofici presso il seminario cittadino e, secondo Alessandro [...] mestruale femminile e delle emorragie pre e post partum, che Pasta ritiene derivare per lo più da un eccesso di di F. Della Peruta, Torino 1984, pp. 86, 102-108; M. Santoro, Il concetto settecentesco della mestruazione: dall’operetta monografica di A ...
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Nacque il 27 marzo 1808 a Pietrasanta (Lucca) da Giuseppe, possidente che venne sperperando i suoi beni in una vita scioperata, e da Lucia Galleni, di Serravezza. Dal padre ereditò il carattere impulsivo [...] argomento fra il dottor Gaetano Bichi e il C. (che fra l'altro si diffondeva sulla insurrezione italiana, a suo Santa Maria a Monte il 15 ag. 1858.
Bibl.: V. Cian, Il dottor M. C. e il conte Alamanno Agostino della Seta, in Giorn. d'Italia, 18 ...
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BERTRANDI, Giovanni Ambrogio
Domenico Celestino
Nato a Torino il 17 ott. 1723 da Giuseppe, chirurgo flebotomo, frequentò le lezioni di fisica sperimentale che il padre Garo dei utinimi svolgeva all'università [...] vari organi; tale collaborazione non durò però a lungo, ché ben presto, a causa di dissensi scientifici, i due Il nostro immin. Risorg.,Torino 1935, pp. 348-353; A M. Dogliotti, Eminenti figure della Scuola chirur-piemon., in Minerva chirurgica, ...
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m, M
(èmme) s. f. o m. – Dodicesima lettera dell’alfabeto latino, che rappresenta, in italiano come in altre lingue, un unico fonema, la nasale bilabiale sonora: una consonante cioè che si pronuncia con un’occlusione delle labbra (come p,...
che
ché cong. – È la cong. che, adoperata col senso di perché (interrogativo o causale), e scritta con l’accento perché pronunciata con tono vibrato: padre mio, ché non m’aiuti? (Dante); teneva le mani in tasca ché sentiva freddo.