FANTUZZI, Marco
Alfeo Giacomelli
Nacque a Roma il 15 ag. 1740 dal nobile ravennate Costantino e dalla contessa Diana Ippoliti di Gazoldo di Mantova e fu battezzato in S. Pietro il 18 agosto, primogenito [...] ben 1/3 del territorio era posseduto dalle quattro abbazie esenti che in luogo di pagare scudi 6.000 dovuti per le loro di ravegnani illustri, Ravenna 1837, pp. 220-227; Id., Vita di M. F. ravegnano, in Prose, II, Bologna 1847. Nel nostro secolo il ...
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CUTOLO, Teodoro
Michele Fatica
Nato a Napoli il 4 genn. 1862 da Carlo e da Antonietta Giannone, si formò nell'azienda paterna, una società di rappresentanza di prodotti agricoli e industriali con sede [...] la loro esistenza da sempre più avare commesse statali, avviandosi così ad una agonia che si protrasse per almeno un decennio. Valga per tutti l'esempio della citata L.I.M.A.: costituita con capitale sociale di 500.000 lire, lo elevò ad un milione ...
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FANTINI, Oddone
Marina Colonna
Nacque a Fosdondo, frazione di Correggio (Reggio Emilia) il 15 genn. 1889 da Bettino e Luisa Lodola. Compiuti i suoi studi presso la Regia Accademia militare di Modena [...] Luzzatti con l'originario titolo di Credito e cooperazione e che, prima che dal F., fu diretta dal Luzzatti stesso, da L. C. Arena, G. Arias, G. Bottai, A. De Stefani, M. Fanno, U. Spirito). Nel tentativo di pervenire ad una soluzione quantitativa ...
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LANCIA, Vincenzo
Franco Amatori
Nacque il 24 ag. 1881 a Fobello in alta Valsesia, terzo figlio di Giuseppe e Marianna Orgiazzi, originari della zona.
Giuseppe aveva accumulato una considerevole fortuna [...] anni Venti, il Tipo 8 - l'automobile dei divi di Hollywood - che conobbe una memorabile affermazione negli Stati Uniti; l'Alfa Romeo, con le travolta nel disastro delle intraprese di F.M. Ferrari, il banchiere newyorchese principale promotore dell ...
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GUALINO, Riccardo
Francesco Chiapparino
Nacque a Biella, il 25 marzo 1879, da Giuseppe, titolare di una piccola azienda di oreficeria destinata ad avere un certo sviluppo nei primi decenni del nuovo [...] del gruppo dei "Sei di Torino" (L. Chessa, F. Menzio, C. Levi, E. Paolucci, N. Galante, Jessie Boswell), e M. Soldati, che di tale entourage, della sua atmosfera, nonché della figura del G., ha lasciato testimonianza nel romanzo Le due città (Milano ...
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CARPANI, Francesco Maria
Carlo Capra
Nacque a Milano dal marchese Bartolomeo intorno al 1705. Il suo casato, benché di antica origine (figura gia in una matricola dei nobili milanesi compilata nel 1277 [...] -P. Giulini-G. Seregni (Milano 1910-1942, IX, pp. 21-22), che è ricco di riferimenti alla sua figura e alla sua attività (cfr. Indices).Per Sui rapporti col Firmian interessante la testimonianza cit. in M. Ambrosoli, John Symonds. Agric. e polit. in ...
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BUONACCORSI
Michele Luzzati
Famiglia fiorentina che dette nome a una compagnia mercantile e bancaria attiva nella prima metà del sec. XIV.
Sebbene la presenza di mercanti con il cognome o il patronimico [...] gli Acciaiuoli e i Buonaccorsi.
Ma la grande crisi che travolse a partire dal 1342 quasi tutte le maggiori aziende Paris 1899, nn. 71, 723; Id., Lettres communes, a cura di J. M. Vidal, III, Paris 1911, n. 4788; Id., Lettres closes et patentes ...
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GRILLO, Giacomo
Marco Bocci
Nacque a Genova il 4 dic. 1830 da Agostino, medico, e da Angela Maria Capurro.
Scarse le informazioni sulla sua giovinezza: proveniente da famiglia di condizioni non particolarmente [...] però solo una parte dei mutui della propria sezione che con legge 10 ag. 1893 fu posta in liquidazione ind.; L'Italia e il sistema finanziario internazionale, 1861-1914, a cura di M. de Cecco, ibid. 1990, ad ind.; S. Cardarelli, La questione bancaria ...
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BUONVISI, Bernardino
Michele Luzzati
Nacque nel 1532 a Lucca (venne battezzato il 21 febbraio col nome del primogenito di Benedetto Buonvisi il Vecchio, che era morto nel 1517) da Martino e da Caterina [...] 3.000 (11,5%) da Ottaviano Diodati, 5.000 (19,5%) dal B. che contribuiva, con un conto a parte, per altri 8.000 scudi (34,6%), e Buonvisi, Lucca 1864, p. 153(patrimonio del B. nel 1599);M. Mazzolani, S. Turchi. Storia di un delitto famoso..., in Boll ...
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CONTARINI, Tommaso
Renzo Derosas
Da non confondere coi coetaneo Tommaso di Nicolò, sopracomito condannato in contumacia con altri due colleghi nel 1500 per non aver soccorso una galera attaccata dai [...] aver e-storto loro oltre 15.000 ducati che finirono per appesantire ulteriormente il già grave indebitamento .: Arch. di Stato di Venezia, Miscell. codd., I, Storia veneta, 18:M. Barbaro, Arbori de' patritii veneti, II, c. 464;Ibid., Avogaria di ...
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m, M
(èmme) s. f. o m. – Dodicesima lettera dell’alfabeto latino, che rappresenta, in italiano come in altre lingue, un unico fonema, la nasale bilabiale sonora: una consonante cioè che si pronuncia con un’occlusione delle labbra (come p,...
che
ché cong. – È la cong. che, adoperata col senso di perché (interrogativo o causale), e scritta con l’accento perché pronunciata con tono vibrato: padre mio, ché non m’aiuti? (Dante); teneva le mani in tasca ché sentiva freddo.