BUZZACARINI, Folco (Folcone)
Annalisa Nardotto
Nacque a Padova nella prima metà del sec. XIII da Buzzacarino, professore di diritto civile presso lo Studio cittadino, podestà di Verona e conte d'Abano, [...] Bresciano (che sarà podestà di Monselice nel 13171, Menolda, Simeone detto Biggio o Bigolo (che nel 1275 Facciolati, Fasti Gymnasii Patavini, I, Padova 1757, p. IX; F. M. Colle, Storia scientifico-letter. dello Studio di Padova, II, Padova 1824, ...
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BEGNUDELLI Basso (Begnudello, erroneam. Begundello), Francesco Antonio
Maura Piccialupi
Discendente da una nobile famiglia trentina, nacque a Dresin Val di Non, nel 1644 o 1645. Per intercessione della [...] , dove ricevette gli ordini sacri, contro il volere del padre Antonio che lo aveva richiamato a Trento dopo la morte del fratello - e 453 ss.; G. M. Mazzuchelli, Gli Scrittori d'Italia, II, 2, Brescia 1760, p. 618; A. M. Kobolt, Baierische-Gelehrten ...
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FERRO, Marco
Paolo Preto
Nacque a Padova il 9 apr. 1750 da Vincenzo. Studiò nel locale seminario e successivamente all'università, dove si laureò in legge; esercitò sin da giovane con grande successo [...] è citato sempre con ammirazione e consenso, sia che si tratti di delineare la celebre teoria dell' Vedova, Biografia degli scrittori padovani, I,Padova 1832, p. 403; M. Berengo, La società veneta alla fine del '700. Ricerche storiche, Firenze ...
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BERNARDO, Antonio
Mario Caravale
Nato nella prima metà del secolo XV a Venezia da Andrea, venne eletto il 20 nov. 1463 podestà di Padova. Mancano notizie su di lui fino al 1462, anno in cui venne nominato [...] inizio l'ultima fase dell'attività pubblica del B., che viene ora chiamato a far parte di magistrature centrali delle Disputationes de Monomachia, edite a Basilea nel 1562.
Fonti e Bibl.: M. Sanuto, Diarii, I-VI,Venezia 1879-1881, ad Indices; P.A ...
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ARCA (Arcades, Arcas), Fabio
Filippo Liotta
Nacque a Narni nel 1495, da una tra le più note famiglie del luogo. È probabile che egli abbia compiuto gli studi di diritto a Bologna, poiché, da una lettera [...] errati nell'inquadrarne l'opera in quella corrente (mos gallicus) che nella prima metà del sec. XVI andava liberandosi - pur , 138, 148, 155, 189, 194, 197, 203, 204; A.M. Kobolt, Baierisches Gelehrten Lexikon, Landshut 1795, p. 54 sub voce Arcas; ...
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ANTONELLI, Leonardo
Vittorio Emanuele Giuntella
Nacque a Senigallia il 6 nov. 1130. Venuto all'età di quattro anni a Roma, vi compì gli studi, dimostrando maggiore inclinazione per il diritto civile [...] di Firenze una fitta corrispondenza sui problemi di governo della Chiesa, che mise in sospetto i Francesi, i quali ne pretesero l' al 1799".
Bibl.: E. Consalvi, Memorie...a cura di M. Nasalli Rocca di Corneliano, Roma 1950, passim; Nonciatures de ...
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ERMANNI, Lorenzo (Lorenzo di Ermanno)
Diego Quaglioni
Nacque a Perugia nella seconda metà del sec. XIV e nello Studio della sua città insegnò diritto civile.
Il Bini, sul principio del secolo scorso, [...] 'E. fu infatti fra i lettori dello Studio nativi di Perugia che, il 26 dic. 1411, accettarono la sospensione delle paghe decisa 1600, Frankfurt ain Main 1972, II-III, ad Indices; M. Ascheri, Diritto medievale e moderno. Problemi del processo, della ...
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BENINCASA, Alessandro
Victor Ivo Comparato
Nato a Perugia nel 1649 da famiglia di antica nobiltà, compì i primi studi sotto la direzione di Francesco Maria Calidoni, giurista e letterato locale di qualche [...] recitò un vero e proprio discorso programmatico "che non disconviene allo studio delle Leggi unire 1720, pp. 122-125; M. A. Belforti, Lycaeum Augustum seu Literatorum Perusinorum memoriale, Neapoli 1731, p. 20; G. M. Mazzuchelli, GliScrittori d'Italia ...
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CHIARO da Firenze
Michele Franceschini
Nacque a Firenze o nei dintorni nella prima metà del XIII sec.; studiò diritto, probabilmente a Bologna, ma non è possibile stabilire se in quel periodo fosse [...] non prima del 1254 e conclusosi nel 1255.Dato che non si può stabilire con più precisione il periodo Istoria degli scrittori fiorentini, Ferrara 1722, p. 125; A. M. Bandini, Catalogus codicum Latin. Bibliothecae Medicae Laurentianae, IV, Florentiae ...
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LEONIO, Vincenzo
Debora Vagnoni
Nacque a Spoleto il 9 febbr. 1650 da Pacifico e Loreta Innocenzi. Rimasto orfano di padre a dieci anni, il L. proseguì la sua formazione presso i gesuiti, distinguendosi [...] da altrettanti Arcadi in altrettante tornate, per provare, che i sette Savi della Grecia non meritavano il titolo di Le vite degli Arcadi illustri scritte da diversi autori, e pubblicate… da G.M. Crescimbeni, IV, Roma 1727, pp. 27-35; V. Peri, Le ...
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m, M
(èmme) s. f. o m. – Dodicesima lettera dell’alfabeto latino, che rappresenta, in italiano come in altre lingue, un unico fonema, la nasale bilabiale sonora: una consonante cioè che si pronuncia con un’occlusione delle labbra (come p,...
che
ché cong. – È la cong. che, adoperata col senso di perché (interrogativo o causale), e scritta con l’accento perché pronunciata con tono vibrato: padre mio, ché non m’aiuti? (Dante); teneva le mani in tasca ché sentiva freddo.