L’Agenzia internazionale dell’energia atomica, in sigla AIEA (International Atomic Energy Agency-IAEA), è un’organizzazione internazionale, con sede a Vienna, fondata il 29 luglio 1957 per promuovere l’uso [...] di attività atomica e amministra il Trattato di non-proliferazione nucleare che vieta a qualunque Stato, esclusi USA, Russia, Cina, Regno Unite. Nel 2005 l’AIEA e il suo direttore generale, M. El Baradei, hanno ricevuto il Nobel per la pace. Dal ...
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Giurista bolognese (n. circa nel secondo decennio del sec. 13º - m. 1300). Maestro di arte notarile nello Studio bolognese nel periodo postaccursiano, legò il suo nome a una Summa artis notariae, composta [...] ), redasse in nome della città una nobile lettera, ispirata da sentimenti di libertà, in risposta all'imperatore Federico II, che aveva intimato ai bolognesi di liberare il figlio Enzo, da essi fatto prigioniero. G. Pascoli nella Canzone del Paradiso ...
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Avvocata e donna politica italiana (n. Palermo 1966). Avvocata penalista, si è occupata di noti casi di cronaca nera, di diritto penale d’impresa e di diritto sportivo. Nel 1995 è entrata a far parte del [...] della fondazione Doppia difesa onlus a sostegno alle donne vittime di violenza, che ha costituito nel 2007 con M. Hunziker, tra le sue pubblicazioni si citano qui: Nient’altro che la verità. Come il processo Andreotti ha cambiato la mia vita (2005 ...
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(fr. Médecins sans frontières) Organizzazione umanitaria internazionale di soccorso sanitario privata, fondata in Francia nel 1971 da Bernard Kouchner (n. Avignone 1939) e altri, con lo scopo di portare [...] sfera d’azione (70 sedi nel mondo, con sede principale a Ginevra). Lo sforzo umanitario è stato riconosciuto con il conferimento a M. nel 1999 del premio Nobel per la pace. Nel 2024 l'organizzazione umanitaria è stata insignita del Premio Nonino 2024 ...
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Giurista romano (m. 152 a. C.); figlio di Catone il Censore, distintosi alla battaglia di Pidna nel 168 a. C., praetor designatus per il 151. Fu celebrato sia come autore di responsa, sia come scrittore [...] di almeno 15 libri. n Da lui prende nome la cosiddetta regola catoniana, regola giuridica secondo la quale un legato che sarebbe stato nullo se il testatore fosse morto al momento della confezione del testamento, rimane nullo anche se la causa di ...
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Giurista bolognese (m. tra il 1166 e il 1171), glossatore civilista, uno dei "quattro dottori" ritenuti diretti discepoli d'Irnerio. Fu causidico e giudice, e sentenziò, con Bulgaro, Martino e Iacopo, [...] da Federico I nel 1158. Scrisse glosse al Digestum vetus e novum, al Codice, alle Novellae e alle Istituzioni; Distinctiones, che sembra siano state poi rifuse da Alberico in un'opera nuova; una Summula de errore; una Summula de petitione hereditatis ...
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Giurista e politico francese (n. La Châtre 1826 - m. suicida a Parigi 1891); di profondi convincimenti democratici, promosse la convocazione del 1º congresso ginevrino della pace (1867) e dalla Svizzera [...] difese con i suoi scritti il governo della Comune (1871), che lo nominò decano della facoltà di diritto alla Sorbona. Le sue idee socialmente progressive affermò anche negli studî giuridici, specialmente nel campo della protezione dei figli naturali, ...
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Giurista inglese (n. Cambridge 1835 - m. presso Alessandria d'Egitto 1886); prof. all'univ. di Londra, giudice alla Corte d'appello di Alessandria d'Egitto, attirato dai problemi filosofici della scienza [...] , tra l'altro, anche una breve storia del diritto romano. Suo figlio, Maurice Sheldon (Londra 1872 - Ulverston 1940), predilesse il diritto comparato, che insegnò all'università di Londra, dopo avere svolto in Egitto attività giudiziarie e politiche. ...
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Uomo politico e giureconsulto romano (m. 243 a. C.). Console nel 280, difese Eraclea contro Pirro dopo la sconfitta che il collega P. Valerio Levino vi aveva subito. Pontefice massimo nel 254 circa, il [...] primo di stirpe plebea, diede pubblicità e accessibilità, con i suoi responsi a libere consultazioni, alla giurisprudenza romana, compiendone la liberazione dal monopolio pontificale iniziata da Appio ...
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Giurista scozzese (n. Fountain Bridge, Edimburgo, 1770 - m. 1843). Professore a Edimburgo dal 1822, fu dal 1832 uno dei principali componenti della Corte suprema. Pubblicò un trattato di diritto mercantile [...] scozzese che ebbe grande importanza pratica (2 voll., 1804; 2a ed. accresciuta, 1810; 7a ed. 1870), e i Principles of the law of Scotland (1829) sulle forme del processo esistenti nelle corti scozzesi. ...
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m, M
(èmme) s. f. o m. – Dodicesima lettera dell’alfabeto latino, che rappresenta, in italiano come in altre lingue, un unico fonema, la nasale bilabiale sonora: una consonante cioè che si pronuncia con un’occlusione delle labbra (come p,...
che
ché cong. – È la cong. che, adoperata col senso di perché (interrogativo o causale), e scritta con l’accento perché pronunciata con tono vibrato: padre mio, ché non m’aiuti? (Dante); teneva le mani in tasca ché sentiva freddo.