QUINZANI, Lucrezio
Rodobaldo Tibaldi
QUINZANI (Quinziani, Quintiani), Lucrezio. – Non si conoscono le date di nascita e di morte di questo monaco cistercense e compositore di origine cremonese, vissuto [...] componimento poetico in onore dell’autore stilato da Giuliano Goselini, che era deceduto l’anno prima. Si può quindi porre come Ingegneri e la musica a Cremona nel secondo Cinquecento, a cura di M.T. Rosa Barezzani - A. Delfino, Lucca 1995, pp. 25- ...
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ALFIERI, Vittorio
Mario Fubini
Nacque in Asti il 16 genn. (non 17, come è detto nella Vita) 1749 da Antonio Alfieri e da Monica Maillard de Tournon: fu battezzato col nome dell'avo materno Vittorio [...] anche qui è in più d’un punto il segno del grande critico in osservazioni luminose che non possono essere dimenticate, si ha (o m’inganno) l’impressione che l’A. non lo prendesse più così come al tempo della scuola napoletana e dell’esilio torinese ...
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BEMBO, Pietro
Carlo Dionisotti
Nacque a Venezia il 20 maggio 1470 da Bernardo e da Elena Marcello. La personalità del padre, uno degli uomini di maggior rilievo nella storia veneziana di quell'età, [...] B., erano gli attori.
Era a priori improbabile che, cominciando a sessant'anni, dopo aver dato il meglio -34; 2, ibid. 1929, pp. 681-83; V. Cian, A proposito di un'ambasceria di M. P. B. (Dicembre 1514), in Arch. veneto, n.s., XXX-XXXI, (1885-86), pp ...
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BARETTI, Giuseppe
Mario Fubini
Ebbe per causa di uomini e circostanze, ma più per il suo carattere irrequieto e combattivo, una vita errabonda e avventurosa: nato a Torino il 24 apr. 1719 da famiglia [...] a Parigi in un'edizione mutilata da C. B. Suard: "un'operetta - ebbe a dire in una lettera - che ho limata un pezzo e che faccio conto sia la meglio cosa chem'abbia scritta mai". A ragione, poiché, come osservò il Foscolo, il soggetto e più ancora l ...
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DORIA, Paolo Mattia
Pierluigi Rovito
Nato a Genova il 24 febbr. 1667 da Giacomo e da Maria Cecilia Spinola, apparteneva al ramo dei Doria Lamba, che nell'ultimo secolo e mezzo aveva dato alla Repubblica [...] 477-99. Il Rotta (cit., p. 872) segnala la segnatura delle dodici lettere che restano dell'epistolario (otto a G. Grandi, due indirizzate forse ad A. Valsineri, una a J. M. Schulenburg, una ad H. Sloane). Verso il 1720 F. Solimena aveva ritratto dal ...
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MATTEUCCI, Nicola
Nicola Matteucci (nome completo: Nicola Matteucci Armandi Avogli Trotti) nacque a Bologna il 10 gennaio 1926 da Lionello, ingegnere e ufficiale della Marina, e da Giuseppina Acquaderni [...] più profondi e originali, Organizzazione del potere e libertà (1976). I saggi che lo compongono ruotano attorno al tema del costituzionalismo, cheM. concepisce come una serie di riflessioni sull’organizzazione del potere incentrate sul principio ...
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DELLE COLONNE, Guido
Margherita Beretta Spampinato
Nacque probabilmente a Messina nei primi decenni del sec. XIII. Di lui sappiamo soltanto che fu giudice a Messina.
La sua attività di pubblico funzionario [...] non fa d'una fera / c'ha nome la pantera, / che in India nasce ed usa. / Sovr'ogn' agua, amorosa-donna, sete / fontana chem'ha tolta ognunqua sete / per ch'eo son vostro più leale e fino / che non è al suo signore l'assessino" (vv. 13-24). Rispetto ...
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SACCHI, Bartolomeo detto il Platina
Stefan Bauer
– Nacque a Piadena, presso Cremona, intorno al 1421, come si deduce dall’affermazione, non necessariamente precisa, che alla sua morte nel 1481 era sexagenarius [...] Pinzi, 1504 con la prima edizione di alcuni altri testi di Platina) e quelle di Venezia (M. Tramezzino, 1562) e Colonia (M. Cholinus, 1568), curate da Panvinio, che pure vi aggiunse un commento e le biografie dei papi più recenti. Anche i protestanti ...
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Amore
A. Simon
Una delle primigenie, non generate potenze, secondo la Teogonia esiodea, divinità onnipresente e onnipotente dalle molteplici genealogie (figlio di Afrodite e di Ares, di Afrodite e di [...] .; Zurigo, coll. privata) e in Francia si confondeva con quella che poi divenne l'immagine trionfante del Dieu Amour e del suo apparato , Bari 1941.
Prosa del Duecento, a cura di C. Segre, M. Marti, Milano-Napoli 1959.
Poeti del Duecento, a cura di G ...
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RICCHI, Agostino
Elisa Andretta
RICCHI, Agostino. – Nacque a Lucca il 31 maggio 1512 dal medico Leonardo e da Margherita, figlia dell’umanista Giovanni Carminati.
Dopo aver intrapreso gli studi umanistici [...] opera di Oribasio ed è forse proprio al periodo veneziano che va ascritta anche la redazione di una vita di tiranni», in Rivista italiana del dramma, II (1941), 5, pp. 191-211; M. Vitti, Nicola Sofianòs e la commedia dei tre tiranni di A. R., Napoli ...
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m, M
(èmme) s. f. o m. – Dodicesima lettera dell’alfabeto latino, che rappresenta, in italiano come in altre lingue, un unico fonema, la nasale bilabiale sonora: una consonante cioè che si pronuncia con un’occlusione delle labbra (come p,...
che
ché cong. – È la cong. che, adoperata col senso di perché (interrogativo o causale), e scritta con l’accento perché pronunciata con tono vibrato: padre mio, ché non m’aiuti? (Dante); teneva le mani in tasca ché sentiva freddo.