di Alberto Siracusano e Cinzia Niolu
La d. è una condizione psicopatologica caratterizzata da sintomi psichici (tristezza marcata, anedonia, hopelessness, helplessness, sentimenti di colpa e autosvalutazione, [...] cittadina) e alla diversa presenza di fattori di rischio che possano incidere sull'espressione della malattia. Il rischio di 1, pp. 34-41.
A. Heinz, D.F. Braus, M.N. Smolka et al., Amygdala-prefrontal coupling depends on a genetic variation ...
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Nacque nel 95 a. C. da M. Porcio Catone, pronipote di Catone il Censore. Fu sin da giovane austero, casto, sobrio, moralmente e fisicamente forte, come ci attesta la biografia plutarchea, l'unico rimastoci [...] sorvegliare da vicino il pubblico erario anche dopo il 65, e che non solo teneva sempre sott'occhio alcuni libri contenenti le spese .
Fonti Scrissero di C., poco dopo la sua morte, Cicerone, M. Bruto, Fadio Gallo, Munazio Rufo, e, in senso contrario, ...
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HUME, David
Guido Calogero
Filosofo, storico ed economista inglese, nato a Edimburgo il 26 aprile 1711, ivi morto il 25 agosto 1776. Dopo avere trascorso i primi anni della sua vita nella proprietà [...] from the Invasion of Julius Caesar to the Revolution of 1688, che lo occupò per quasi un decennio. Per prima uscì l' Exposé succinct de la contestation qui s'est élévée entre M. Hume et M. Rousseau, avec les pièces justificatives, pubblicata da H. ...
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Nacque ad Angers negli ultimi mesi del 1529 o nei primi del 1530, da famiglia, probabilmente, della vecchia borghesia cittadina; l'affermazione, più volte ripetuta, che la madre fosse ebrea, è per lo meno [...] , c'è già il profondo senso della gravosa responsabilità del principe, che echeggerà più tardi nell'Ètat c'est moi di Luigi XIV.
Sulla merita infine il B. economista. La Response au paradoxe de M. de Malestroict, con cui B. vuol risolvere il problema ...
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1. Figlio di Carcino, un fuoruscito di Regio, che si era stabilito in Sicilia, a Terme, dove diresse una fabbrica di ceramiche, A., nato circa il 360 a. C., ebbe come il fratello Antandro un'educazione [...] e XX sono la fonte principale del racconto che precede. Sappiamo che in Italia, riprendendo le tradizioni di Dionisio 487 segg.; Schubert, Geschichte des Agathokles, Breslavia 1887; E. M. W. Tillyard, Agathokles, Cambridge 1918; De Sanctis, Agatocle ...
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RAZZISMO
. Neologismo (dal francese racisme, da race), attestato in Italia fin dal 1935, diffuso dal 1938 in poi, per indicare: a) le dottrine che pongono a fondamento della storia politica, sociale, [...] il bianco di usare passaggi, ecc. riservati a negri, oltre che per il negro di mescolarsi ai bianchi), alla "barriera di s. d.; E. Vermeil, Le racisme allemand, Parigi 1939; M. Bendiscioli, Neopaganesimo razzista, 3ª ed., Brescia 1945; L. Barnes ...
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TREITSCHKE, Heinrich von
Carlo Antoni
Storico tedesco, nato a Dresda il 15 settembre 1834, morto a Berlino il 28 aprile 1896. Di famiglia protestante, crebbe in un ambiente militare. Studente a Bonn [...] , l'evoluzione della storiografia liberale piccolo-tedesca, che in odio all'Austria e in mancanza di Briefwechsel (a cura di A. Dove, ivi 1900), le lettere, Briefe (a cura di M. Cornicelius, voll. 3, ivi 1913-15).
Bibl.: Th. Schiemann, H. v. T. ...
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Scrittore e uomo politico, nato a Civitacampomarano, nel Molise, il 1 ottobre 1770, morto in Napoli il 14 dicembre 1823. Nel 1787 si recò a Napoli per apprendervi leggi e iniziarsi alla pratica forense, [...] che coltivò senza fortuna e svogliatamente, poiché preferì gli studî letterarî e filosofici, e in ispecie quelli economici, allora in voga. Amico dei più insigni uomini del tempo, entrò in particolare dimestichezza con G. M chiamato e che gli furono ...
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Poeta e predicatore inglese, nato a Londra nel 1573, morto ivi il 31 marzo 1631. Appartenente a famiglia che al cattolicesimo aveva dato e continuava a dare zelatori e martiri, in un'epoca in cui trionfava [...] accorato senso d'aridità interiore si esprime in accenti così alti, che presso alcuni il D. è potuto passare per un mistico. Life and Letters of John Donne, Londra 1899, voll. 2; M. Ramsay, Les doctrines médiévales chez Donne, Oxford 1917; E. Simpson ...
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GIUSTINO, Giuniano (M. Iunianus Iustinus)
Luigi Castiglioni
Epitomatore latino delle Filippiche di Pompeo Trogo. In un periodo di riposo, durante il quale si trovava a Roma, si accinse ad estrarre dall'opera [...] 1885, a cui segue, ma su basi sostanzialmente eguali, quella italiana di M. Galdi, in Corpus Script. Lat. Paravianum, 1924. Un commento critico, esegetico, storico, che risponda alle nostre esigenze, manca.
Bibl.: W. Kroll, in Pauly-Wissowa, Real ...
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m, M
(èmme) s. f. o m. – Dodicesima lettera dell’alfabeto latino, che rappresenta, in italiano come in altre lingue, un unico fonema, la nasale bilabiale sonora: una consonante cioè che si pronuncia con un’occlusione delle labbra (come p,...
che
ché cong. – È la cong. che, adoperata col senso di perché (interrogativo o causale), e scritta con l’accento perché pronunciata con tono vibrato: padre mio, ché non m’aiuti? (Dante); teneva le mani in tasca ché sentiva freddo.