LAMBARDI
Giulia Veneziano
Famiglia di musicisti. Camillo nacque a Napoli nel 1560 circa; compositore e organista, iniziò la sua attività come "sopranino" alla Ss. Annunziata di Napoli, sotto la guida [...] In quello che era il più importante complesso musicale napoletano, ricoprì l'incarico di organista, succedendo a G.M. Trabaci, Annunziata, in Enrico Radesca di Foggia e il suo tempo, a cura di F. Seller, Lucca 2001, pp. 171 s., 184 s.; Id., Le fonti ...
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DENTICE
Salvatore De Salvo
Famiglia di musicisti napoletani di nobile origine, attivi tra il XVI ed il XVII secolo. Mentre sappiamo di sicuro che Luigi era il padre di Fabrizio, non e chiaro se Scipione [...] eredi di M. Cancer, 5 ag. 1591). Lo spagnolo S. Raval, nel maggio del 1593, dichiarò che alcuni suoi madrigali musica del Regno di Napoli, Napoli 1840, p. 67 (per Fabrizio); F. Florimo, La scuola musicale di Napoli e i suoi conservatori, I, Napoli ...
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FAGO
Raoul Meloncelli
Famiglia di compositori attivi a Napoli nel secolo XVIII. Il capostipite della famiglia, Nicola (Francesco Nicola), detto il Tarantino, nato a Taranto il 19 genn. 1676 da Giuseppe [...] sul lito e Londra, British Library (Add. Mss. 14211), Ilcor che vive oppresso, Quel ruscello, Questo povero mio cor; nella British the American musicological Society, XXXVI (1983), p. 126; M. F. Robinson, L'opera napoletana, Venezia 1984, passim; C. ...
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FRAZZI, Vito
Gianluigi Mattietti
Nacque a San Secondo Parmense il 1° ag. 1888 da Antonio e Dina Allegri. Studiò al conservatorio di Parma, diplomandosi in organo nel 1907, con A. Galliera, e in composizione [...] del Mezzogiorno (Bari), 30 apr. 1939; M. Rinaldi, La rappresentazione di Re Lear, in La Tribuna (Roma), 2 maggio 1939; A. Mantelli, Re Lear di V. F., in Panorama, 27 maggio 1939; A. Grassi, Re Lear senza Cordelia che ne direbbe Giuseppe Verdi?, in Il ...
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FIORDA, Giuseppe (Nuccio)
Luca Conti
Nato a Civitanova del Sannio (Isernia) il 17 febbr. 1894 da Giuseppe e Rosina Formichelli, intraprese gli studi musicali sotto la guida di C. De Nardis a Napoli e [...] . Da quest'opera il F. trasse anche una fantasia sinfonica, Krimen, che pubblicò nel 1962, caratterizzata fedeltà, XII (1971), 107, p. 19; Futurismo e musica, cronologia, a cura di M. Morini, ibid., p. 42; Corriere della sera, 11 marzo 1971, p. 11 G ...
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LOLLI, Antonio
Giacomo Fornari
Nacque a Bergamo in una data collocabile tra il 1723 e il 1724. Allo stato attuale delle ricerche, poco è noto sui primi anni di apprendistato di questo violinista e compositore. [...] una laconica annotazione di Nannerl che, nel 1775, criticava aspramente il L. in occasione di un concerto a Salisburgo (M.A. Mozart, p. è probabile che, prima di fare nuovamente ritorno nella capitale inglese (1791), dove conobbe personalmente F.J. ...
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DORATI
Federico Pirani
Famiglia di musicisti attivi in Lucca tra la seconda metà del XVI sec. e gli inizi del XVII.
Di particolare interesse è la figura del capostipite Nicolao (Nicolò, Niccolò), figlio [...] , il Primo libro di madrigali a cinque voci..., dedicato a M. Pierfrancesco, maggiordomo di Cosimo I de' Medici.
Questa prima opera a 6 voci, che Nicolao aveva incluso nella sua ultima opera, venne pubblicato a Norimberga da F. Lindrier nella famosa ...
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CHITI, Girolamo Michelangiolo
Alberto Iesuè
Figlio di Giovanni Battista e di Virginia Moroni, nacque a Siena il 19 genn. 1679, Frequentò le scuole nella città natale, dove compì anche gli studi di teologia [...] ,50 per la seconda. L'ultima registrazione che lo riguarda è dei settembre 1759: morì infatti C. 9 bis/2).
Fonti e Bibl.: F. Parisini, Carteggio ined. dei padre G. B 123; R. Casimiri, I "XXVIIResponsoria" di M. A. Ingegneri attr. a Giov. Pierluigi da ...
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CORONARO
Luigi Sacco
Famiglia di compositori. Antonio nacque a Vicenza il 29 giugno 1851 da Luigi e Anna Cattaneo, primo di quattro fratelli. Fu avviato agli studi classici nel ginnasio vescovile di [...] F. Lampertico, il grande economista, e da Mariano Fogazzaro (padre di Antonio), Gaetano si trasferì a Milano nel novembre 1870 presso il cognato di M libretto di A. Boito, ebbe un successo clamoroso che gli procurò anche un premio in danaro di 2.000 ...
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BERTOLOTTI, Gasparo (Gasparo da Salò)
Anna Maria Monterosso Vacchelli
Figlio di Francesco, nacque a Salò nel 1540 (v. in Mucchi atto di battesimo del 20 maggio 1540); egli è il più illustre rappresentante [...] suoi strumenti è il parallelismo delle f, lunghe e appuntite, che sarà poi ripreso dal Maggini. Il 1896; G. Livi, Iliutai bresciani. Nuove ricerche, Milano 1896, pp. 29-54; M. Butturini, G. da Salò inventore del violino moderno, Salò 1901; L. Forino, ...
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f, F
(èffe) s. f. o m. – Sesta lettera dell’alfabeto latino, la cui forma maiuscola deriva dal segno Ϝ (digamma) dell’alfabeto greco primitivo, segno ch’era usato per indicare la semivocale u̯, conservatasi fino ai tempi storici in varî dialetti;...
m, M
(èmme) s. f. o m. – Dodicesima lettera dell’alfabeto latino, che rappresenta, in italiano come in altre lingue, un unico fonema, la nasale bilabiale sonora: una consonante cioè che si pronuncia con un’occlusione delle labbra (come p,...