BENEDETTO
Zelina Zafarana
Cardinale prete sotto il pontificato di Gregorio VII, restaurò e consacrò la chiesa di S. Pudenziana, di cui era titolare, come ricorda un'iscrizione nella chiesa stessa. Il [...] Vendôme, dove risolsero in favore dell'abbate Goffredo una contesa con il conte Goffredo di Preuilly; e furono anche a Chartres, come ci attesta la loro sottoscrizione all'atto di fondazione del monastero di St.-Jean-en-Vallée., redatto dal vescovo ...
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GRAZIANO
Diego Quaglioni
Poche personalità nella storia del pensiero e dell'esperienza giuridica dell'età intermedia sono così avvolte dall'oscurità, e al tempo stesso così presenti alla tradizione, [...] Gratiani" e delle sue parti, Milano 1956; J. Rambaud-Buhot, Le Décret de Gratien et le droit romain: influence d'Yves de Chartres, in Revue historique de droit français et étranger, s. 4, XXXV (1957), pp. 290-300; Id., L'étude des manuscrits du ...
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LANFRANCO da Pavia, santo
H. E. J. Cowdrey
Nacque a Pavia, probabilmente intorno al 1010. Gervasio di Canterbury fa menzione dei genitori Eribaldo e Roza. Il padre, cittadino di rilievo, attivo nella [...] della Chiesa anglo-normanna come Ernulf e Gundulf, che furono entrambi vescovi di Rochester, e il canonista Ivo di Chartres. Sono invece da considerare incerte quelle fonti che hanno ritenuto L. maestro di Anselmo da Baggio, futuro papa Alessandro ...
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BOEMONDO I (Boamundus)
Dieter Girgensohn
Figlio del duca di Puglia, Calabria e Sicilia Roberto il Guiscardo e della sua prima moglie Alberada, nacque con tutta probabilità tra il 1051 e il 1058, dato [...] presso Limoges. Quindi condusse trattative con il re Filippo I di Francia per il suo matrimonio. Mentre il seguito restava a Chartres, B. raggiunse le Fiandre e la Normandia, avendo l'intenzione, a quel che pare, di incontrarsi con il re Enrico I ...
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ERCOLE II d'Este
Gino Benzoni
Primogenito del duca Alfonso I e della sua seconda moglie Lucrezia Borgia, nacque a Ferrara il 4 apr. 1508, riempiendo di gioia il padre con la sicurezza dell'erede maschio [...] ad E. una somma che avrebbe dovuto aggirarsi sui 250.000 scudi. Ed ecco che E., in compenso, diventa duca di Chartres, conte di Gisors, signore di Montargis, calcolando la relativa rendita annua in 12.000 scudi, il cui effettivo versamento si ...
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BAFFI, Pasquale
Armando Petrucci
Carlo Francovich
Nacque l'11 luglio 1749 a Santa Sofia d'Epiro (Cosenza), un villaggio fondato da profughi greco-albanesi alla fine del sec. XV, e l'origine greca del [...] si scatenò lo sdegno dei massoni, non solo del Regno di Napoli, ma di tutta Europa, dalla duchessa di Chartres alla sorella della regina, Maria Cristina di Sassonia, dall'ambasciatore di Francia al duca Teschen, e queste proteste trovarono ...
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BERNARDO
Marina Rossi
Nulla si può precisare di questo cardinale diacono della Chiesa romana, negli anni precedenti al pontificato di Gregorio VII; improbabili appaiono infatti tutte le identificazioni [...] B.; si sa solo che si trovava a Roma nell'aprile 1076, presente al giuramento di abdicazione al vescovato di Roberto di Chartres (Reg., III, 17a, p. 283). Ai primi di gennaio dell'anno successivo era forse a Mantova al seguito di Gregorio VII diretto ...
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BOCELLI, Arnaldo
Renato Bertacchini
Nacque a Roma il 1° giugno 1900, da Ferruccio, funzionario presso il ministero delle Poste, e da Almerina Farina, in una famiglia di origine parmense (i Bocelli avevano [...] . Lugli (Bovary italiane), F. Gabrieli (Saggi orientali), L. Sciascia (Pirandello e la Sicilia), P. P. Trompeo (L'azzurro di Chartres), G. Macchia (La scuola dei sentimenti), L. De Nardis (L'ironia di Mallarmé), F. Ulivi (Dal Manzoni ai decadenti), G ...
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GIOVANNI
Tommaso di Carpegna Falconieri
Di questo cardinale vescovo sono sconosciute la data di nascita e la nazionalità. G. compare già insignito della dignità cardinalizia, come vescovo della diocesi [...] dell'accordo tra il papa e il principe Landolfo. Nel 1076 fu presente al giuramento di rinuncia di Roberto, vescovo di Chartres, e nel novembre 1078 partecipò al sinodo romano in cui, tra l'altro, Wiberto fu sospeso dall'ufficio episcopale di Ravenna ...
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PANORMO
Giovanni Paolo Di Stefano
– Costruttori di strumenti musicali di origine palermitana attivi in Italia, Francia, Irlanda, Inghilterra tra la prima metà del secolo XVIII e la prima metà del XIX.
Il [...] dei liutai parigini (Dilworth, 1986, p. 933), Vincenzo risiedeva in un appartamento in affitto al numero 70 di rue de Chartres. A Parigi ebbe contatti con alcuni dei più affermati liutai della capitale: Nicholas Chappuy, François-Louis Pique e Claude ...
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scuola
scuòla (pop. o poet. scòla) s. f. [lat. schŏla, dal gr. σχολή, che in origine significava (come otium per i Latini) libero e piacevole uso delle proprie forze, soprattutto spirituali, indipendentemente da ogni bisogno o scopo pratico,...