SAVOIA CARIGNANO, Tommaso Francesco
Paola Bianchi
SAVOIA CARIGNANO, Tommaso Francesco. – Nacque a Torino il 21 dicembre 1596 dal duca Carlo Emanuele I di Savoia e dall’infanta Caterina d’Asburgo, quinto [...] logistiche dalle retrovie, nell’Astigiano e nell’Acquese, intervenendo militarmente nella valle del Tanaro e sull’Appennino, fra Mondovì e Ceva, a ridosso della fine della guerra, che terminò con un nulla di fatto per Carlo Emanuele I.
A Torino ...
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CAMPEGGI, Lorenzo
Gaspare De Caro
Nacque a Bologna nel 1574; studiò diritto civile ed ecclesiastico a Bologna e a Pisa, dove si addottorò. Intrapresa la carriera ecclesiastica, ottenne la carica di [...] Urbano VIII al governatore di Roma Girolamo Grimaldi, inviato alla corte di Vienna, ed al maestro di camera Francesco Adriano Ceva, che andò ad affiancare il nunzio ordinario Alessandro Bichi alla corte di Parigi.
Lo scopo di questa triplice missione ...
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VITTORIO AMEDEO III di Savoia
Paola Bianchi
VITTORIO AMEDEO III di Savoia. – Nacque a Palazzo Reale, a Torino, il 26 giugno 1726, dalle nozze del futuro re Carlo Emanuele III di Savoia con la seconda [...] era reso colpevole di lesa maestà per avere falsificato timbri e sigilli. Vuy fu incarcerato fino alla morte nella fortezza di Ceva, e de Viry relegato in Savoia nel feudo di famiglia.
Il dominio di Carron, tuttavia, era destinato a tramontare nell ...
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ORMEA, Carlo Vincenzo Ferrero, marchese di
Andrea Merlotti
ORMEA, Carlo Vincenzo Ferrero, marchese di. – Vassallo di Roasio, nacque a Mondovì il 5 aprile 1680 da Alessandro Marcello (1655-1732) e da [...] ogni rapporto col padre, che nell’aprile 1725, ormai settantenne, s’era risposato segretamente con Angelica De Rossi di Ceva, esponente d’una famiglia della nobiltà monregalese. Da allora, i due si parlarono solo tramite padre Carboneri Volpengo ...
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COSSA, Giovanni
Franca Petrucci
Nacque a Ischia agli inizi del XV secolo da Gaspare, nobile napoletano, e da Luisa Brancacci. Egli era quindi nipote di Giovanni XXIII, il quale gli destinò nel testamento [...] al sovrano. Durante il lento avanzare dell'Angiò verso il teatro delle operazioni di guerra il C. nell'agosto rimase attardato a Ceva per un attacco di febbre. Alla fine di settembre egli si recò, con Enrichetto Natta, a Venezia, contro la quale il ...
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GIOFFREDO, Pietro
Andrea Merlotti
Nacque a Nizza, nell'agosto 1629, da un'antica famiglia "civile", figlio di Antonio e Devota Gerbona.
Il padre, provveditore del castello di Nizza e dei forti del contado [...] resta tuttora incerta), fu il G. a ridurre la memoria che il consigliere comunale G.A. De Rossi aveva inviato da Ceva, a rimaneggiare - se non rifare - le relazioni di piccoli funzionari di corte o vicini ai circoli di corte quali A. Valsania ...
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GALLUPPI, Pasquale
Mario Di Napoli
Nacque a Tropea il 2 apr. 1770 dal matrimonio fra i cugini Vincenzo e Lucrezia Galluppi, appartenenti rispettivamente al ramo siciliano e al ramo calabrese della famiglia, [...] tanti anni di studio in provincia. La nomina regia, proposta dal ministro dell'Interno, il marchese di Pietracatella G. Ceva Grimaldi, cui allora faceva capo anche l'Istruzione, rientrava peraltro in quel clima di cauto rinnovamento, che appunto il ...
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BELLEZIA, Giovanni Francesco
Valerio Castronovo
Nato nel 1602 in Torino, figlio del giureconsulto Gaspare, si addottorò in legge nel 1622. Lettore presso l'Ateneo di Torino, dal 29 sett. 1625 decurione [...] vicende della guerra civile e della reggenza, lo chiamò il 31 marzo 1656 a presiedere il contado di Asti e il marchesato di Ceva e ad assumere l'ufficio di conservatore generale degli ebrei; l'ii giugno 1657 lo designò infine a presiedere il Senato e ...
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DORIA, Manuele
Giovanni Nuti
Nacque a Genova alla fine del sec. XII, primogenito di Nicolò e Giacominetta Della Volta; suoi fratelli furono Lanfranco, Ingo (morti entrambi prima del 1252) e Antonio [...] . L'8 nov. 1239 egli fu teste all'atto in cui Percivalle si vide riconoscìuti alcuni diritti sui marchesi di Ceva, preludio, forse, ad un tentativo di penetrazione anche in quel feudo.
Nel frattempo la situazione politica in città divenne difficile ...
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CANAVESIO, Giovanni
Giovanni Romano
Se ne ignora la data di nascita, ma non deve cadere lontano dal 1425-30 perché il C. risulta già documentato a Pinerolo nel 1450 come "magister iohannes canavexii [...] spartiacque alpino). Altre opere, non datate, completano il quadro degli scambi: il trittico dell'avignonese Jacques Iverny, eseguito per Ceva e ora alla Pinacoteca sabauda di Torino, il Calvario del Musée Arbaud di Aix, che ha rapporti con affreschi ...
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