SAVONA (XXX, p. 970; App. I, p. 991; II, 11, p. 790)
Gaetano FERRO
Il più recente sviluppo ha determinato l'espansione della città sia verso ponente (lungo la fascia costiera, ma anche nell'interno), [...] comunicazioni stradali sono migliorate con la costruzione dell'autostrada per Genova, in parte già in esercizio, mentre quella per Ceva è stata aperta al traffico nei primi mesi del 1960.
Provincia di Savona. - In tutto il territorio della provincia ...
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TANARO (A. T., 17-18-19)
Marina Emiliani
Affluente subalpino del Po, il più importante tra i tributarî di destra, per ampiezza di bacino (8324 kmq.), per lunghezza di corso (244 km.) e per copia d'acque [...] Colle della Maddalena al bacino della Durance (Barcellonette). Il corso superiore è percorso dalla ferrovia Torino-Bra-Savona, dalla quale a Ceva si stacca un ramo che risale fino a Ormea; il corso medio e inferiore del Tanaro è, inoltre, seguito da ...
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TESSARINI, Carlo
Paola Besutti
– Nacque a Rimini attorno al 1690. Il luogo d’origine, non documentato, è dichiarato come toponimico nei frontespizi e nelle dediche delle opere dell’autore, che si firma [...] 80 s.). A Fano il musicista avviò anche una stamperia insieme a Giovanni Francesco Tessarini, valendosi del già citato incisore lauretano Ceva.
Venuto a mancare l’editore Le Cène, nel 1744 Tessarini «partì per Parigi per una funzione di quella sacra ...
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sabaudo, Stato
Espressione che indica lo Stato dei Savoia, la cui storia comincia con Umberto Biancamano: egli poté ingrandire notevolmente i suoi possessi con le elargizioni fattegli dall’imperatore [...] circondato a N dal territorio dell’ex marca di Ivrea, a E dal marchesato di Monferrato, a S dai marchesati di Saluzzo e di Ceva. Di là dalle Alpi Tommaso I s’impadronì di Moudon, capitale del Paese di Vaud. In Piemonte, nella seconda metà del sec. 13 ...
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CORRADI D'AUSTRIA, Domenico
Augusto De Ferrari
Nacque a Modena da Bernardino il 5 nov. 1677 da una famiglia di origine mantovana, di antica nobiltà, che si può far risalire a Mattia de' Corradi (sec. [...] trovò la fiera opposizione di Ferrara, Mantova e Modena, che incaricarono vari studiosi, tra cui, oltre al C., lo Zendrini, il Ceva e il Moscatelli, di sostenerne l'assurdità.
Il duca Rinaldo II d'Este si affidò pienamente al C. perché dimostrasse la ...
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DELFINI, Egidio
Katherina Walsh
Non ci è nota la data della sua nascita, che deve tuttavia porsi, tenendo conto della sua successiva carriera, in un'epoca anteriore al 1440. Le fonti francescane lo [...] capitolo generale dei francescani conventuali a Troyes il 26 maggio 1504, ove riconobbe pubblicamente il contributo di Bonifacio da Ceva all'opera di riforma e gli conferì il titolo di "doctor sacre theologie". Poi convocò gli osservanti ultramontani ...
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PARISIO, Nicola
Domenico Cecere
– Nacque a Napoli il 25 agosto 1781 da Camillo e Marianna Rossi, originari di Celico, in Calabria Citra. Alcuni suoi antenati si erano distinti nella giurisprudenza e [...] sollevazione si moltiplicavano. Lo scoppio dei moti a Palermo e a Napoli costrinse alle dimissioni l’intero governo guidato da Ceva Grimaldi, il 27 gennaio 1848, per lasciare spazio a un nuovo gabinetto meno ostile alle istanze costituzionali, in cui ...
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NICOLAJ, Aldo Giuseppe
Annalisa Guizzi
NICOLAJ, Aldo Giuseppe. – Nacque a Fossano il 15 marzo 1920, quarto figlio di Michele Egidio Ignazio, commerciante di stoffe, e di Teresa Blanchi.
L’esser cresciuto [...] . Nell’agosto 1942 fu chiamato alle armi e mandato al corso di addestramento per allievi ufficiali di complemento prima a Ceva in provincia di Cuneo, poi ad Avellino. Anche sotto le armi organizzò pubblicazioni e allestì spettacoli teatrali. Dopo l’8 ...
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MELE, Carlo
Francesca Brancaleoni
MELE, Carlo. – Nacque il 5 maggio 1792 a Sant’Arsenio, nel Vallo di Diano, in Campania, da Domenico, ricevitore distrettuale, e da Maria Giuseppa Scillitano.
Durante [...] 220; Annali civili del Regno delle Due Sicilie, 1835, vol. 7, pp. 65-69; 1842, vol. 30, pp. 141-144; G. Ceva Grimaldi, Considerazioni sul dazio d’introduzione dei libri stranieri, Napoli 1837; A. Piazza, Degli odierni uficii della tipografia, in Gazz ...
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DI NEGRO, Enrico
Giovanni Nuti
Nacque alla fine del sec. XII a Genova da Ansaldo e Beatrice Lomellini.
Nel 1216 è ricordato un suo zio, Bonvassallo Lornellini; suoi fratelli furono Pietro, Giacomo, [...] cita un documento relativo a quell'anno, il D. ebbe la signoria su metà del castello di Pianola, diviso coi marchesi di Ceva.
Egli morì prima del 1264, perché in questa data i suoi eredi locarono al notaio Guglielmo "de Premontorio" il banco che si ...
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