PERRONE, Carlo Baldassarre
Paola Bianchi
PERRONE, Carlo Baldassarre. – Nacque il 5 gennaio 1718 a Torino dal conte Carlo Federico (1691-1720) e da Anna Margherita Provana (morta nel 1728). Discendeva [...] a Ivrea nel 1564, vedendo aumentare notevolmente il proprio patrimonio grazie agli appalti per la fornitura delle milizie, il cespite d’arricchimento che consentì al figlio Carlo di essere nobilitato dai Savoia e di essere aggregato alla casata dei ...
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CACHERANO, Carlo
Angela Dillon Bussi
Nato da Giovanni Andrea di Moasca e Coassolo e da Violante Montafia poco prima della metà del sec. XVI, apparteneva ad una linea collaterale della famiglia Cacherano, [...] Filiberto lo aveva costituito al fine di tutelare la gabella del sale, innalzata al punto da costituire il massimo cespite delle entrate dello Stato; ma il parziale fallimento di questa riforma tributaria aveva indotto in seguito lo stesso Emanuele ...
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MANCINI, Poliziano
Ugo Piscopo
Figlio di Iacomo di Giovanni, nacque a Montepulciano presumibilmente nel 1579.
La data di nascita si desume da un medaglione sui frontespizi dei due volumi del M. stampati [...] , p. 581). Il processo di nobiltà si svolse a Montepulciano il 24 ag. 1675 con esito favorevole per l'istante, il quale accrebbe il cespite della commenda di altri 500 scudi e vestì l'abito di cavaliere milite di S. Stefano dal 23 dic. 1675.
Il M. è ...
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VISCONTI, Gasparo Giuseppe
Michael Talbot
Nacque a Cremona il 10 gennaio 1683, figlio del conte Giulio Cesare e di Annunciata Ferrari. I Visconti cremonesi erano una famiglia nobile d’alto lignaggio, [...] in Fetter Lane, a Holborn, in casa di un tale Mr Hoskins, dove dava concerti privati (Barbieri - Barbieri, 2012). Il cespite primario della sua attività londinese gli derivava dall’essere a capo dell’orchestra del teatro di Drury Lane, che gli ...
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BENTIVOGLIO, Antonio (Antongaleazzo)
Ottavio Banti
Figlio di Giovanni I e di Elisabetta di Castel San Pietro, nacque intorno al 1390; al momento della morte di suo padre era ancora minorenne ed è quindi [...] in particolare dagli ebrei, e che veniva detta perciò "tassa degli ebrei", la quale, oltre a fornirgli un considerevole cespite di guadagno, gli offriva la possibilità di accrescere la sua influenza politica.
Il B. aveva intanto iniziato e proseguito ...
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BAGLIONI, Tommaso
Alfredo Cioni
Fu tipografo, editore e libraio in Venezia, instaurando un'attività che la famiglia continuò fino al 1850. Gli inizi dell'azienda furono modesti e risalgono al 1598, [...] : Ch. Plantin per es., nel 1660 circa, aveva ottenuto l'esclusiva per la Spagna. Tuttavia queste edizioni rappresentavano un cespite di guadagno enorme, per quanto, secondo il parere di un editore dell'epoca, "quei libri fossero di tal spesa per ...
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MATTEO Romano
Andrea Labardi
MATTEO Romano. – Nacque presumibilmente a Roma intorno all’ultimo decennio del XIII secolo. Sotto questo nome era noto un canonista, attivo nella prima metà del secolo XIV, [...] città. In una quaestio, inoltre, egli affronta i problemi concernenti la riscossione del tributo annuo dovuto dai Tiburtini ai Romani, cespite con cui era pagato parte del suo compenso di docente. Sempre con una quaestio contesta la validità di una ...
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BIANCIARDI, Luciano
Francesco Maria Biscione
Nacque a Grosseto il 14 dic. 1922 da Atide, cassiere di banca, e Adele Guidi, maestra elementare. Conseguita la maturità classica presso il liceo "Carducci-Ricasoli", [...] (è di questo periodo anche la rottura del matrimonio e l'inizio di una nuova relazione). Il suo maggior cespite venne dalle traduzioni dall'inglese (eseguì la versione italiana di circa ottanta opere), lavoro che a partire dal licenziamento ...
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DAMIANI, Luigi (Gigi)
Francesco Maria Biscione
Nato a Roma il 18 maggio 1876 da Sabatino e Anna Passeri, fu giornalista e saggista prolifico e brillante, fra i personaggi di maggior spicco dell'anarchismo [...] settimanale Fede che continuò le pubblicazioni finché il D. restò in Italia e che costitui per lui anche il maggior cespite di guadagno e nel 1925 ebbe modo di collaborare a Pagine libertarie, all'effimero Vita libertaria insieme con Camillo Berneri ...
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DOLFIN, Zaccaria
Gino Benzoni
Nato a Venezia, il 30 maggio 1527, da Andrea (morto nel 1548) di Zaccaria di Andrea e Deia di Alvise Mocenigo, "nella ... pueritia" frequentò la "scola et casa" del dottissimo [...] Santa Sede, così danneggiata dalla defezione tedesca, avrebbe potuto - calcolava il D. - "per questa via" contare su d'un cespite annuo di mezzo milione "d'oro". E "buon pro le faccia!".
Cosi speranzosamente esultante il D., quasi ignaro della genesi ...
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cespite
cèspite s. m. [dal lat. caespes -pĭtis]. – 1. letter. Cespo: Come rugiada al cespite Dell’erba inaridita (Manzoni). 2. fig. Nella terminologia giuridica, finanziaria e commerciale, fonte, sorgente (di reddito, di entrata, di guadagno):...