BRACCIOLINI, Iacopo
Cesare Vasoli
Terzo figlio di Poggio e di Vaggia de' Buondelmonti, nacque il 13 nov. 1442. Suo padrino fu il cardinale Ludovico Scarampi.
Educatolo negli "studia humanitatis" il [...] , p. 122), con Matteo Franco, che gli dedicava un sonetto (Sonetti di M. F. e di L. Pulci, a cura di F. De Rossi, s.l. 1759, p. 117), con Tommaso Baldinotti (Kristeller, Iter italicum, II, p. 78). Girolamo Squarciafico gli scriveva nel 1474 (ibid., I ...
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DIOBONO, Pompeo
Alessandra Di Marco
Le notizie sulla vita di questo ballerino e maestro di danza sono scarse e frammentarie. Non si conoscono il luogo e la data di nascita, anche se gli storici indicano [...] alcuni dei suoi insegnamenti. Ma l'esplicito richiamo di Cesare Negri alla scuola del D. ed insieme il confronto 1:69; F. Reyna, Des origines du ballet, Paris 1955, p. 66; L. Rossi, Storia del balletto, Milano 1967, pp. 13 s., 17; A. Testa, Discorso ...
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GUARINI (Guarino), Alessandro, il Vecchio
Monica Cerroni
Nacque a Ferrara nel 1486 da Battista di Guarino. Ebbe sei sorelle e due fratelli, uno dei quali, Alfonso, fu letterato e commediografo.
Il padre, [...] . et illustriss. dominum d. Hippolytum Estensem, Ferrara, L. Rossi, [1520]). Dal padre il G. ereditò anche la passione per ). Fu risolto solo nel XVIII secolo dal poeta ferrarese Giulio Cesare Grazzini, che lo rielaborò in un sonetto (Borsetti, pp. ...
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DE' ROSSI, Porzia
M. Raffaella De Gramatica
Figlia di Giovanni (o Giacomo, secondo il Manso) de' Rossi pistoiese e di Lucrezia Gambacorta di Napoli, nacque a Napoli tra il 1510 e il 1520.
Varie congetture [...] tutela della madre e soprattutto dei cinque fratelli (Jacopo Maria, Fabio, Cesare, Scipione, poi abate di S. Maria della Valle di Giosafa, di gravi disgrazie finanziarie e famigliari per la De' Rossi.
In quanto ribelle, a Bernardo, e di conseguenza ...
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BURONI, Giuseppe
Gianfranco Radice
Nato a Pianello Val Tidone (Piacenza) il 21 febbr. 1821 da Luigi e da Rosa Prati, dopo aver compiuto gli studi elementari nel paese natale, frequentò il ginnasio di [...] filosofici; da Lodi proseguì per Milano, ove fece visita a Cesare Cantù con il quale strinse una solida amicizia.
Nel 1850, scritta da un sacerdote dell'Istituto della Carità, a cura di G. Rossi. II, Rovereto 1958, pp. 558, 654-656; G. Berti, ...
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CASANOVA, Francesco
Isabella Ricci Massabò
Nacque a Genova il 1ºdic. 1841 da Giacomo a da Angela Scala. Impiegato presso la libreria Le Beuf di Genova, fu inviato a Torino nel 1872 per gestire una succursale [...] 1876 stampava il romanzo di R. Sacchetti Cesare Mariani, e allacciava rapporti con scrittori operanti in all'editore Treves. Il C. pubblicò del De Amicis Gli Azzurri e i Rossi (1897); l'attesa per l'edizione fu notevole sia per la popolarità dello ...
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CHERUBINI, Laerzio
Marco Palma
Nacque a Norcia intorno alla metà del sec. XVI. Nel 1606 era infatti sui cinquant'anni, come informa Giovanni Pietro Caffarelli nelle sue notizie sulle famiglie romane, [...] silloge immediatamente precedente del camerinese Cesare Mazzutelli (Collectio diversarum constitutionum 1633, pp. 37, 99; I. N. Erythraei [G. V. Rossi] Pinacotheca imaginum illustr. doctrinae vel ingenii laude virorum qui auctore superstite diem suum ...
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CUCCOVILLA (Cuccuvilla), Maria
Franca Petrucci
Nacque a Roma nel 1735 da Nicola, avvocato barese, morto nel 1745 (V. Forcella, Iscrizioni delle chiese... di Roma, VII, Roma 1876, p. 335). Sposò Giovanni [...] -75), che circolò anche in estratto, fu G. G. De Rossi, che lesse la sua prima commedia in casa della Cuccovilia. Vera avvertimento ai leggitori", si legge un elogio della defunta di Cesare Stasi e sono quindi presentati sonetti, versi sciolti, versi ...
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BARTOLENA, Giovanni
Giorgio Di Genova
Nacque a Livomo, da antica e ricca famiglia, il 24 giugno 1866 (erroneamente alcuni riportano come data della sua nascita il 1869, altri il 1870). Nipote del pittore [...] per riammetterlo però quasi subito dietro l'insistenza dello zio Cesare, suo amico. Il B. non mutò, per questo sono i verdi a prevalere, in altre i gialli (Aringhe) o i rossi (Sinfonia rossa). Oltre i garofani, i pomodori, i carciofi, i frutti di mare ...
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BASSANO (Bassani, Bassanus, Bassiani), Cesare
Fabia Borroni
Nacque a Milano nel 1584 e operò in questa città, come incisore a bulino e xilografo, dal 1603 al 1646. Non si hanno notizie della sua vita [...] patriae di G. Ripamonti, 1641-1648 (5 antiporte da inv: di G. C. Storer, ott. Salvioni, M. Gilardini e C. A. Rossi e ritratti del Ripamonti e di Filippo II); De peste del Ripamonti, 1641 (da inv. dei Salvioni); i Commentaria de cambiis, Napoli 1641 ...
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giudice rosso
loc. s.le m. Giudice che appare politicamente schierato a sinistra. ◆ [tit.] Giudici rossi, giù le mani dalla democrazia (Padania, 31 luglio 2002, p. 1, Prima pagina) • Giudici rossi, scrive la difesa, «giudici comunisti». All’epoca...
memoriale
agg. e s. m. [dal lat. tardo memorialis agg. «che serve di memoria»; come s. neutro, memoriale (per lo più usato al plur., memorialia) «libro di memorie; monumento per ricordo»]. – 1. agg. ant. o letter. a. Che ha per fine di ricordare...