Nato a Napoli nel 1575, fu soldato a Venezia (1604-1607 circa); tornò poi a Napoli (1608), donde si recò a Mantova alla corte di Ferdinando Gonzaga (1612-13), da cui fu nominato cavaliere e conte palatino. [...] di lingua o, ch'è più probabile, invogliato dall'esempio del suo antico compagno di scuola e quasi fratello Giulio Cesare Cortese, che aveva preso a innalzare il dialetto napoletano a dignità d'arte, gli venne desiderio (ma nascondendosi sotto lo ...
Leggi Tutto
Arcivescovo di Milano, cugino di san Carlo (v.), nato da Giulio Cesare e da Margherita Trivulzio a Milano il 18 agosto 1564, alla vigilia dell'ingresso di S. Carlo in Milano. Parve dapprima inclinato alle [...] a Pavia e ivi compiuti gli studi teologici, nel 1582 fondò l'Accademia degli Accurati, visitata anche dal giovane S. Luigi Gonzaga: come più tardi, già arcivescovo di Milano, fonderà l'Accademia Ermatenaica per studenti di teologia e, in seno al ...
Leggi Tutto
NEVERS (A. T., 32-33-34)
Valeria BLAIS
Jean Jacques GRUBER
Georges BOURGIN
Città della Francia centrale, capoluogo del dipartimento della Nièvre, con 31.900 ab. nel 1931 (29.306 nel 1926). È posta [...] Storia. - È la gallica Noviodunum, che servì forse a Giulio Cesare come centro di vettovagliamento nel 52 a. C. Durante il in ducato nel 1538, le case di Clèves (1491) e dei Gonzaga di Mantova (1564). Nel 1659, il ducato fu acquistato dal Mazzarino ...
Leggi Tutto
Grosso comune della provincia di Mantova, sulla destra dell'Oglio, in regione pianeggiante e ben irrigata, d'inverno umida e nebbiosa. Ha una superficie di 18,86 chilometri quadrati, in prevalenza (kmq. [...] e pittori; si tennero sontuose feste. I sudditi vennero obbligati ad abitare entro le mura. Anche altri Gonzaga favorirono la città; Giulio Cesare vi aprì la zecca nel 1599 e vi istituì un mercato settimanale. Scipione procurò con convenzioni di ...
Leggi Tutto
Grossa borgata della provincia di Trento sulla destra del Chiese, a 444 m. s. m., assai danneggiata durante la guerra, e caratteristica per la strana mescolanza delle case rustiche e delle case signorili. [...] su Condino. Queste forze convergenti miravano a circuire le truppe del corpo garibaldino, comandate dal capitano Guerrieri-Gonzaga, miste di volontarî e bersaglieri, che avevano oltrepassato Condino e occupato Brione. I volontarî garibaldini, dopo ...
Leggi Tutto
. Famiglia ravennate alla quale appartenne un serie di pittori che vanno dal sec. XVI al XIX. Giovanni (1566-1641), manierista un po' sul fare di Luca Longhi, con qualche influsso carraccesco, dipinse [...] città di Romagna. Il suo miglior quadro è il San Luigi Gonzaga dipinto per la chiesa ora del Suffragio a Rimini; la sua a chiaroscuro imitata direttamente da quella del guercinesco padre Cesare Pronti da Cattolica, del quale egli può dirsi un ...
Leggi Tutto
GUERRIERI GONZAGA, Anselmo
Mario Menghini
Patriota, nato a Mantova il 19 maggio 1819, morto nella sua villa di Palidano, presso Mantova, il 24 settembre 1879. Compiti in patria gli studî classici, frequentò [...] Comitato presieduto da Gabrio Casati, che subito dopo si trasformò nel Governo provvisorio della Lombardia, nel quale, insieme con Cesare Correnti, egli rappresentava l'ala più avanzata, e quindi fu contrario al decreto di fusione della Lombardia col ...
Leggi Tutto
GIULIO II, papa
Alessandro Pastore
Giuliano Della Rovere nacque ad Albisola, presso Savona, il 5 dic. 1443 dalla modesta famiglia di Raffaello e di Teodora di Giovanni Manirola. A essi il Della Rovere [...] , 1507, 1508, 1511 e 1512).
I buoni rapporti con Cesare Borgia durarono assai poco: il 2 dic. 1503 Cesena e e l'Arianna sdraiata; e nel 1484 aveva trattato con la famiglia Gonzaga per far giungere a Roma Andrea Mantegna.
Solo dopo la sua assunzione ...
Leggi Tutto
GIULIO III, papa
Giampiero Brunelli
Giovan Maria Ciocchi Del Monte nacque a Roma, il 10 sett. 1487, da Vincenzo e da Cristofora Saracini. Il padre esercitava la professione di avvocato concistoriale. [...] ecclesiastica.
Nel giugno 1551 iniziò la guerra: a Ferrante Gonzaga, governatore di Milano (nominato poco dopo capitano generale della " e i riferimenti al più celebre "Iulius" (Gaio Giulio Cesare). A questo riguardo, G. si avvalse dell'opera e della ...
Leggi Tutto
LEONE XI, papa
Matteo Sanfilippo
Alessandro de' Medici nacque a Firenze il 2 giugno 1536 da Ottavio di Lorenzo e da Francesca di Iacopo Salviati. Non si sa molto sulla sua infanzia e sull'adolescenza. [...] dovette inviare in Francia un legato affiancato dal nunzio Francesco Gonzaga. Il Medici non fu particolarmente contento per la nomina il suo "congiunto" Alessandro de' Medici oppure Cesare Baronio. La Spagna invece sperava nel settantanovenne Tolomeo ...
Leggi Tutto