"Un'ordinaria forma non alletta". Arte, riflessione sull'arte e società
Lionello Puppi
Ruggero Rugolo*
Il Seicento rappresenta nella complessa compagine della storia di Venezia l'estrema grande occasione [...] nell'incontro tra Libreria e Zecca dopo la rimozione della Beccaria prevista dal Sansovino - e se accetta, come credo, queste c'era La più che novissima Iconologia con varie immagini ecc. di Cesare Ripa".
179. Cf. più sotto e a n. 187.
180. Questo ...
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La cultura
Gino Benzoni
Storiografia ed erudizione
All'insegna della continuità, sia pure in discesa, sia pure nella cornice dello scadimento di rilievo politico, del rimpicciolimento di prestigio [...] entrambi una voce - redatta pel lessicografo da Gian Luigi Beccaria (Bergantini, Gian Pietro) e per l'altro da Bologna 1997, p. 251 (pp. 245-269).
12. V. Cesare De Michelis, Zeno, Apostolo, in Dizionario critico della letteratura italiana, I ...
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L'ultima fase della serenissima: nota introduttiva
Piero Del Negro
Premessa
"Dopo quest'epoca", scrisse nel 1818 Sismondi nella sua celebre Histoire des républiques italiennes du moyen âge in riferimento [...] la merci de tout ce qui les environne, et ne voyant que ces deux Puissances au tour d'eux, toujours à portée d'envahir leurs 10. Cf. Franco Venturi, Settecento riformatore, I, Da Muratori a Beccaria, Torino 1969, pp. 289-292.
11. Piero Del Negro, ...
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La municipalità democratica
Giovanni Scarabello
I preliminari di Leoben
Fu con l'inizio del 1797 che lo scontro bellico tra gli eserciti francesi e quelli austriaci, in corso sul territorio della [...] del vero governo democratico; forme del governo popolare; Beccaria e l'attenuazione della severità delle pene e l sia pure a ritmo ridotto: a La Fenice (La morte di Cesare, musica di Francesco Bianchi); al San Benedetto (Seldano duce degli Svedesi ...
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La stampa, la circolazione del libro
Marino Zorzi
L'espansione dell'editoria nella prima metà del secolo
Nel secolo XVII, irto di conflitti e di difficoltà, anche la stampa veneziana aveva attraversato [...] -378. Per l'edizione dell'opera del Beccaria cui aderirono cinquecentonove associati (patrizi, nobili di
145. K. Pomian, Collezionisti, amatori e curiosi, p. 253.
146. Cesare A. Levi, Le Collezioni veneziane d'arte e d'antichità dal secolo XIV ai ...
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Sport e comunicazione nella società moderna
Fabio Rossi
Antonio Ghirelli
Aldo Grasso
Fabio Ciotti
La lingua dello sport
di Fabio Rossi
Perché milioni di lettori, anche semicolti, comprendono e usano [...] sportivo, in I linguaggi settoriali in Italia, a cura di G.L. Beccaria, Milano, Bompiani, 1987 (19731), pp. 141-52.
Il giornalismo sportivo del Duce, e sostituendo al vertice Emilio Colombo e Cesare Fanti con Lando Ferretti, già capo ufficio stampa ...
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La fede italiana: geografia e storia
Adriano Prosperi
La fede italiana: dalla libertà all'unità
Quando nel 1532 l’inquisitore di Cividale del Friuli si trovò davanti al contadino Biagio di Totulo da [...] conseguisse il ducato di Milano, parendogli che, mentre stavano in Italia Cesare e il re di Francia, che la sedia apostolica e il suo il conte milanese erede di Verri e di Beccaria dopo la sua avventurosa conversione alla versione elitaria ...
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La regionalità nella lessicografia italiana
Carla Marello
Salvatore Claudio Sgroi
Cenni storici
Dall’Ottocento in poi il dizionario monolingue della lingua nazionale in Europa ha rivestito, almeno [...] (torinese) 1963 La tregua: “Quando fummo a un centinaio di metri, Cesare si fermò, prese fiato, e gridò: ‘Ahò; a russacchiotti. Siamo Cavalli Sforza, 2° vol., Lingue e linguaggi, a cura di G.L. Beccaria, Torino 2009, pp. 8-25 e pp. 65-66.
S.C. Sgroi ...
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Letterati, poeti, narratori, pubblico nella Venezia dell’Ottocento
Gilberto Pizzamiglio
Neoclassicismo veneziano
«Vorrei mandarvi qualche nuova letteraria: ma dove pigliarla? Poiché qui ce n’è sempre [...] Venezia 1838.
78. Cf. ad esempio Felice Del Beccaro, Carrer, Luigi, in Dizionario Biografico degli Italiani, XX, -82 (pp. 73-83).
114. Cf., anche per la citazione successiva, Cesare De Michelis, Il letterato e la storia. Ippolito Nievo, ibid., pp. 54 ...
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Giandomenico Romagnosi, Carlo Cattaneo, Giuseppe Ferrari: Opere
Ernesto Sestan
Che cosa significhi Gian Domenico Romagnosi nella storia della cultura italiana è rimasto alquanto nel vago, anche dopo [...] sua attualità dopo il libretto Dei delitti e delle pene del Beccaria, uscito ventisette anni prima. Non c'è nulla della lo stesso tema languisca esangue e torpido quando lo tratti un Cesare Cantù, che pur si diceva ed era anche lui discepolo del ...
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panumano
agg. Che è di tutta l’umanità, di ogni essere umano. ◆ Occorre superare il concetto di lingua come «territorio» e pensare a quel più largo orizzonte di coscienza che ha portato, attraverso l’italiano (da [Cesare] Beccaria a Primo...