Le riforme
Paolo Preto
Riforma o "rivoluzione"?: la riforma è "rivoluzione"
Nella città di Bergamo ormai democratizzata, siamo nel 1797, un pamphlet giacobino lancia alla moribonda classe aristocratica [...] soprintendenti al sommario delle leggi presentano al senato un piano, in realtà steso da Vincenzo Ricci, che recepisce molti principi di CesareBeccaria e propone di abolire, tranne che per i ladri e i nobili, il carcere come mezzo di pena e di ...
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La politica e la giustizia
Michele Simonetto
Il diritto e la giustizia di Venezia: mito e realtà
Le distorsioni stereotipe non mancheranno certo durante tutto il XVIII secolo. Il canonico Freschot, [...] -555.
103. «Quanto la pena sarà più pronta e più vicina al delitto commesso ella sarà tanto più giusta e tanto più utile», CesareBeccaria, Dei delitti e delle pene, § XIX; cf. l’ediz. a cura di Franco Venturi, Torino 1978, p. 47.
104. Da vedersi in ...
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Impulsi riformatori del mondo di fuori: dal Rinascimento all'Illuminismo
Vittorio Frajese
Al volgere del Quattrocento si parlava molto di riforma. La denuncia dei mali della società italiana e della [...] . Il capitolo XII del Dei delitti e delle pene era dedicato al tema Della pubblica tranquillità. In esso CesareBeccaria ricordava che:
«La notte illuminata a pubbliche spese, le guardie distribuite ne’ diversi quartieri della città, i semplici ...
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«Star basso»: l’antropologia religiosa di Alessandro Manzoni
Pier Cesare Bori
Sommario: «Culto razionale» ▭ «Le parole della sapienza divina e i vani discorsi degli uomini» ▭ «La filosofia morale sarà... [...] di morte e alla tortura, Manzoni assume un tema illuministico, e si connette, com’è noto, alla tradizione familiare. Il nonno CesareBeccaria è stato, infatti, il celebre autore di Dei delitti e delle pene (1764), e Pietro Verri, a cui Manzoni era ...
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La città dei «piaseri»
Feliciano Benvenuti
L’Europa e Venezia
Concorrono molte ragioni per fare della Venezia del Settecento uno dei punti focali dell’attenzione europea, molte ragioni che subito appaiono, [...] Frusta Letteraria» di Giuseppe Baretti anch’esso polemista di polso e, praticamente, contro tutti, dal Voltaire al Rousseau, da CesareBeccaria a Pietro Verri, da Goldoni all’abate Chiari.
Verso i due terzi del secolo «La Frusta Letteraria» divenne l ...
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Legislazione e codificazione
Carlo Ghisalberti
Dall’invasione longobarda del 568, con l’unità politica della penisola era venuta meno anche quella giuridica tramandata dal mondo romano. Se le leggi [...] quel sistema e contro il diritto romano che ne era il fulcro essenziale. Gli scritti dei fratelli Verri, di CesareBeccaria, di Giacomo Ugo Botton di Castellamonte, di Melchiorre Delfico e di non pochi altri testimoniavano l’insofferenza generalmente ...
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FRISI, Paolo (al secolo Giuseppe)
Ugo Baldini
Secondogenito degli otto figli di Giovanni Mattia e di Francesca Magnetti, nacque a Melegnano, presso Milano, il 13 apr. 1728.
Il nonno paterno Antonio, [...] posteriori: F. Venturi, Settecento riformatore, V, 1, Torino 1987, pp. 562-572, 588-591 (in parte ripresa di studi precedenti); ampio materiale sulle relazioni F.-Beccaria è in Opere di CesareBeccaria, ed. naz. diretta da L. Firpo, Milano 1984 e ss. ...
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L'età moderna
Antonio Menniti Ippolito
Dal Medioevo all'età moderna
Che cos'è il Rinascimento? Perché il Medioevo diventa a un certo punto età moderna? E gli uomini che vissero in quel tempo cosa capirono [...] 'Illuminismo si diffondono in molte parti d'Europa. In Italia nel 1764 lo studioso CesareBeccaria scrive un libro contro la pena di morte, Dei delitti e delle pene. Con Beccaria nasce l'idea che la pena di morte è inutile perché non scoraggia gli ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Bene comune e fraternità
Stefano Zamagni
Il risveglio europeo e l’eticadel bene comune
Tra 11° e 14° sec., la società e l’economia europee sperimentano una profonda trasformazione strutturale che vede [...] da Firenze a Bernardino da Feltre) e agli autori dell’economia civile del Settecento (Antonio Genovesi, Giacinto Dragonetti, CesareBeccaria, Pietro Verri, Giandomenico Romagnosi).
La costante che ricorre in tutte le loro opere è che le attività di ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Tecnica (2013)
Milano e la borghesia degli imprenditori
Pier Luigi Porta
L’istruzione superiore: la nascita del Politecnico
Scopo di questa esposizione è quello di effettuare un esame della cultura economica della [...] e, dal 1769, anche la sede di una delle prime cattedre universitarie di economia al mondo, occupata inizialmente da CesareBeccaria (1738-1794), con la denominazione di scienze camerali: Kameralwissenschaft resta a lungo il nome tedesco di quella che ...
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panumano
agg. Che è di tutta l’umanità, di ogni essere umano. ◆ Occorre superare il concetto di lingua come «territorio» e pensare a quel più largo orizzonte di coscienza che ha portato, attraverso l’italiano (da [Cesare] Beccaria a Primo...