Coma
Corrado Manni
Il coma (termine che deriva dal greco κῶμα, "sonno") è la conseguenza di un processo patologico che, direttamente o indirettamente, ha coinvolto l'encefalo e ne ha compromesso la [...] valutazione funzionale del tronco cerebrale.
Trattamento
Il trattamento del coma ha due obiettivi: da una parte, la protezione del cervello e degli altri organi da danni ulteriori e, dall'altra, la terapia eziologica, cioè la rimozione della causa ...
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DOGLIOTTI, Achille Mario
Francesco Morino
Nacque a Torino il 25 sett. 1897 da Luigi, medico e sindaco di Alba, che morirà in giovane età, e da Clotilde Ferrara Bardile.
Seguendo la vocazione paterna [...] di attività condusse una serie di lavori sperimentali sul processo di guarigione delle ferite dell'intestino e del cervello, sullo shock traumatico, sulla vascolarizzazione del rene, sull'occlusione intestinale, sulla trasfusione di sangue per la cui ...
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Epifisi
Patrizia Vernole
In anatomia il termine epifisi (dal greco ἐπίϕυσις, derivato di ἐπιϕύω, "crescere sopra"), oltre a designare le estremità delle ossa lunghe, indica una ghiandola endocrina impari, [...] la principale sede dell'anima e del senso comune, in base a considerazioni anatomofisiologiche (è l'unica parte del cervello a non essere doppia, collocata all'incirca al centro della sostanza cerebrale, mobilissima, di costituzione molle e molto ...
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scheletro
Aldo Fasolo
L’impalcatura del corpo
Le ossa sono gli elementi principali dello scheletro, che rappresenta la struttura di sostegno del corpo dei Vertebrati. Le ossa svolgono anche funzioni [...] delicati, come il cuore e i polmoni (che stanno chiusi in una gabbia fatta di ossa, la cassa toracica) o il cervello, che sta dentro il cranio. Le ossa nel loro insieme fanno parte dello scheletro.
Esterno o interno
In moltissimi Invertebrati esiste ...
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vanilloide
Stefania Azzolini
Canale di natura eccitatoria che agisce come integratore molecolare degli stimoli nocicettivi. Il recettore vanilloide è un sottogruppo distinto di canali cationici non [...] a una corrente che depolarizza il neurone di penetrare e generare un segnale elettrico che si propaga fino al cervello. Quindi i recettori TRPV1 funzionano come ‘termometri molecolari’ in quanto si attivano quando lo stimolo termico oltrepassa i 43 ...
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Neuropsichiatra, nato a Conegliano il 26 settembre 1877. Laureatosi nel 1901 a Roma, deve l'orientamento biologico alla guida dell'eminente biologo G. Luboni. Fu allievo di E. Sciamanna e A. Tamburini, [...] . Ma può sperarsi che la ulteriore scoperta fatta dal C. della benefica influenza esercitata da emulsioni di cervello di animali sottoposti a ripetuti elettroshock, contenenti secondo l'autore speciali sostanze protettive da lui chiamate "acroagonine ...
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L'elaborazione dell'informazione per il movimento
Apostolos P. Georgopoulos
(Brain Sciences Center, Veterans Affairs Medical Center,)
University of Minnesota, Medical School Minneapolis, Minnesota, USA
L'elaborazione [...] il numero di gradi di libertà. Sembra quindi naturale che il cervello controlli gli arti, nel loro movimento, come un sistema vincolato e la registrazione dell'attività delle cellule singole nel cervello di animali attivi, durante i movimenti di ...
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L'Eta dei Lumi: le scienze della vita. Dall'anatomia animata alle scienze delle forze vitali
Renato G. Mazzolini
Dall'anatomia animata alle scienze delle forze vitali
Albrecht von Haller (1708-1777) [...] erano le funzioni del nervo: di moto e di senso, esso doveva cioè eccitare il movimento nei muscoli e le sensazioni nel cervello. Egli considerò il nervo, come moltissimi prima di lui, un canale di conduzione e studiò la proprietà di tale conduzione ...
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FANO, Giulio
Mario Crespi
Nacque a Mantova, da Benedetto e da Angelica Viterbi, il 29 marzo 1856. Compiuti nella sua città gli studi liceali, durante i quali fu allievo in filosofia di R. Ardigò, s'iscrisse [...] , a eccezione dei lobi ottici e del bulbo, rende l'animale incapace di muoversi, mentre l'ablazione completa di cervello e lobi ottici ma non del bulbo è seguita da un'incessante attività deambulatoria, lo indusse a interpretare i movimenti volontari ...
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BARTOLETTI, Fabrizio (Bertoletti Francesco)
Mario Crespi
Nacque a Bologna da Donnino e da Dorotea (il casato della madre è sconosciuto) il 7 sett. 1587. Studiò a Bologna lettere, poi filosofia e medicina: [...] il mezzo per far giungere al sangue attraverso l'aria che vi si mesce il quid che origina lo spirito vitale che, nel cervello, si trasforma nello spirito animale eccitatore, per la via dei nervi, di ogni organo e membrana. Nel Methodus il B. ha dato ...
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cervello
cervèllo s. m. [lat. cerĕbĕllum, dim. di cerĕbrum «cervello»] (pl. -i; in alcune locuz. anche le cervella). – 1. a. In anatomia, la parte anteriore dell’encefalo, costituita dagli emisferi cerebrali, la regione talamica e l’ipotalamo,...
cervellata
s. f. [adattam. di una voce milan. di origine non ben chiara]. – Sorta di salsiccia che un tempo si produceva a Milano (oggi solo in provincia), composta di carne e sangue rappreso di maiale con varî aromi e formaggio, adoperata...