FEDERICI, Cesare
Mario Crespi
Nato a Serravalle di Chienti (Macerata) il 9 febbr. 1838 da Francesco, medico, e da Marianna Tommasini, studiò medicina nelle università di Camerino, di Bologna e di Firenze, [...] di alcuni segni fisici. Saggi di medicina, in Riv. clinica di Bologna, s. 2, V (1875), pp. 33-61; Il cervelletto-Storia clinica e commento fisiologico esposti in tre lezioni, in Gazz. clinica d. Spedale civico e d. cliniche universitarie di Palermo ...
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encefalo
Regione anteriore del sistema nervoso centrale dei Vertebrati racchiusa nella scatola cranica, sede dei centri della sensibilità olfattiva, visiva, acustica, statica, nonché dei centri associativi, [...] e ai vari livelli del midollo spinale, dalle vie cortico-cerebellari, che hanno un raccordo sinaptico nei nuclei basilari del ponte e raggiungono il cervelletto coi peduncoli cerebellari medi, e dai lemnischi mediale, laterale, trigeminale e spinale. ...
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talamo ottico Ciascuna delle due grosse formazioni grigiastre che, nel diencefalo, sono poste al disotto dei ventricoli laterali e a ciascun lato del III ventricolo. Con l’epitalamo, il metatalamo e il [...] della sensibilità dolorifica il t. svolge una funzione nell’elaborazione cosciente del dolore. In collegamento con il cervelletto, con la corteccia cerebrale e con alcune formazioni della base, caudato e lenticolare principalmente, interviene nel ...
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Il termine, che letteralmente significa "scienza dell'uomo" ha un diverso valore a seconda che venga usato nel senso filosofico o in quello scientifico.
Dal primo punto di vista, l'antropologia è la dottrina [...] dell'America meridionale, persino del 26%. Essa può coesistere con uno sviluppo eccezionalmente maggiore del verme del cervelletto, ed in questo caso corrisponde all'originaria concezione del Lombroso che le attribuiva origine e significato atavico ...
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MORFINA (C17H19O3N + H2O)
Luigi MASCARELLI
Alberico BENEDICENTI
È il primo alcaloide estratto dal regno vegetale. Scoperta causalmente nell'oppio da C. Derosne fu riconosciuta come alcaloide da F. [...] e dinamica del movimento (azione sui tubercoli quadrigemini); in seguito l'animale diventa incapace di saltare (paralisi del cervelletto) e di riprendere la posizione normale (paralisi del midollo allungato). A più forti dosi si può avere eccitamento ...
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. Patologia. - Questo termine viene spesso adoperato in un senso troppo lato, e quindi poco preciso. Si considera infatti da molti come ereditaria qualsiasi condizione abnorme la cui esistenza risalga, [...] : si è creata, per significare ciò, la parola abiotrofia (W. R. Gowers). In questo gruppo sono comprese affezioni del cervelletto, dei varî fasci motori e sensitivi del midollo spinale, dei nervi periferici, e delle loro terminazioni nei muscoli. I ...
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Recettori
RRagnar Granit
di Ragnar Granit
SOMMARIO: 1. Concetti generali: a) cenni storici; b) tipi di recettori; c) definizioni elementari; d) potenziale generatore; e) adattamento; f) altri modi di [...] al volgere del secolo, e quelli di Magnus e de Kleijn (1919-1920; v. Magnus, 1924). Si stabilì la funzione del cervelletto con i suoi nuclei e quella dei muscoli del collo in collaborazione con l'apparato vestibolare. Un'idea del controllo muscolare ...
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La grande scienza. Cronologia scientifica: 1991-2000
1991-2000
1991
Il sistema operativo Linux. Uno studente finlandese, Linus Torvalds, sviluppa il sistema operativo Linux. Il sistema può essere distribuito, [...] dall'endosimbiosi tra un cianobatterio e un eucariote ospite.
Descritti i meccanismi molecolari della formazione delle sinapsi nel cervelletto. Patricia C. Salinas e i suoi collaboratori del King's College di Londra dimostrano che il fattore WNT ...
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Storia dei concetti e delle tecniche nella ricerca sulle reti neurali
Jack D. Cowan
(Department of Mathematics, University of Chicago Chicago, Illinois, USA)
In questo saggio descriveremo diverse ricerche [...] , secondo la proposta di Winograd e Cowan. Si trova che uno schema particolarmente efficiente si avvicina molto al modello del cervelletto come ACAM proposto da Marr. In questo schema (fig. 10), supponiamo che vi siano N fibre muscose di input, N ...
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GUIZZETTI, Pietro (in seguito, Alessandro Pietro, secondo il decreto ministeriale del 3 ag. 1935)
Stefano Arieti
Da Andrea e Laura Speranza, nacque a Clusone, in provincia di Bergamo, il 27 giugno 1862. [...] a livello principalmente del globus pallidus, della substantia nigra, del nucleo rosso e del nucleo dentato del cervelletto (Principali risultati dell'applicazione grossolana a fresco delle reazioni istochimiche del ferro sul sistema nervoso centrale ...
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cervelletto
cervellétto s. m. [dim. di cervello]. – 1. In anatomia, la porzione della massa encefalica che occupa la parte posteriore e inferiore della cavità cranica, unita alla restante massa dell’encefalo da tre coppie di peduncoli: è costituita...
cerebellare
agg. [der. del lat. cerebellum: v. cerebello]. – In anatomia e medicina, del cervelletto, che ha relazione col cervelletto: i due emisferi c.; la corteccia c.; peduncoli c., cordoni di sostanza nervosa che, in numero di tre per...