Vedi ATENE dell'anno: 1958 - 1973 - 1994
ATENE (᾿Αϑῆναι, Athenae)
W. Johannowski
L. Vlad Borrelli
H. A. Thompson
P. Pelagatti
P. Pelagatti
La città moderna occupa tutta l'area dell'antica, fasciandola [...] che in età romana erano state trasformate e iscritte a due personaggi ignoti, un romano e un trace.
Un ultimo edificio è da cercare nella pianura a N dell'Acropoli, ed è il tempio di Serapide (Paus., i, 28, 3). Per la sua precisa ubicazione poco vale ...
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Vedi PAVIMENTO dell'anno: 1973 - 1996
PAVIMENTO
M. L. Morricone
Il significato del termine è controverso (cfr. vol. v, p. 210, 1, s. v. mosaico); Ph. Bruneau (Bull. Corr. Hell., xci, 1967, Il, pp. 243 [...] , come le onde correnti, le palmette o i delfini (che però tendono a scomparire negli esemplari più recenti), sia nel cerchio inscritto nel quadrato - uno schema decorativo tipico di questi p. - che non pare abbia oltrepassato in Italia l'età sillana ...
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Adamo ed Eva
S. Esche-Braunfels
Narrano i testi della Genesi: "Dio creò l'uomo a sua immagine; [...] maschio e femmina li creò. Dio li benedisse e disse loro: ''Siate fecondi e moltiplicatevi, riempite [...] il paradiso terrestre, particolare in cui sono riconoscibili le allegorie dei Quattro fiumi dell'Eden. Il racconto prosegue quindi nel terzo cerchio con la scena di A. che dà il nome a ogni animale; segue l'Asportazione della costola di A. dormiente ...
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Vedi SINAGOGA dell'anno: 1966 - 1997
SINAGOGA (συναγωγή)
M. Floriani Squarciapino
Il termine greco, traduzione dell'ebraico Bēt ha-Kěnesset (Casa dell'Assemblea), non è il solo che nel mondo classico [...] di Giaffa (III-IV sec. d. C.) di cui si conserva poco più del bel pavimento musivo adorno, tra l'altro, di un cerchio con bordura di altri dodici piccoli circoli con figure di animali, in cui il Sukenik ha riconosciuto i simboli delle dodici tribù di ...
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FABBRI, Ulderico
Lucio Scardino
Nacque a Monestirolo (ora frazione di Ferrara) il 2 luglio 1897 da Chiarissimo, piccolo commerciante, e da Teresa Meotti. Trasferitosi con i genitori a Ferrara nel 1911, [...] e una evidente attenzione rivolta verso l'infanzia (il marmoreo Giottino, Giotto bambino in atto di disegnare il cerchio, S. Giovannino in bronzo; entrambi nella coll. degli eredi Fabbri, famiglia Cavicchi-Lunettì); ma affiorano anche tematiche sacre ...
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ARABESCO
O. Grabar
Il termine compare per la prima volta come sostantivo, con un significato che prelude a quello moderno di 'decorazione a motivi stilizzati a intreccio', negli scritti di autori del [...] struttura degli a. si fonda su alcuni princìpi di base: l'unità modulare di base (in genere circolare o tendente al cerchio) è ripetuta con continuità o per crescita simmetrica o per alternanza nella direzione degli steli; di conseguenza l'a. diviene ...
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GOLASECCA, Civiltà di
S. M. Puglisi
Si dà questo nome a una particolare cultura preistorica, diffusa nell'Italia nord-occidentale (Lombardia e Piemonte) tra le Alpi e il Po, specialmente nella regione [...] di particolare rigoglio di questa civiltà è il complesso funerario di Sesto Calende. La tomba, scoperta nel 1867, sembra fosse a cerchio di pietre con tumulo e conteneva vari oggetti di corredo, tra cui una situla di bronzo con ornamenti figurati, un ...
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HADAD (accadico Adad)
G. Garbini
Dio dell'uragano venerato in Siria. Fondamentalmente affine al dio hurrita Teshup (v.), H. rappresenta l'adattamento semitico del grande dio atmosferico attestato, con [...] una lunga veste decorata con zone contenenti simboli astrali; in una mano tiene la folgore, nell'altra la folgore e il cerchio magico. Un rilievo di Assurnasirpal II (883-859), al British Museum, in cui il dio dell'uragano, identificato dalle folgori ...
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Degas, Edgar
Flaminia Giorgi Rossi
Il pittore delle ballerine, dei cavalli e della Parigi notturna
Ballerine dai muscoli scattanti, cantanti sul palcoscenico, cavalli in corsa… il pittore francese Edgar [...] delle danzatrici, uno dei loro arabeschi". E doveva essere molto divertente vederlo "sulle punte con le braccia a cerchio", mentre faceva discorsi dotti sulla pittura.
… e dei cavalli
Durante un soggiorno fuori Parigi, Degas scopre il fascino ...
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Pittore e medaglista (n. prima del 1395 - m. 1455). Fu il massimo interprete della cultura tardogotica italiana insieme a Gentile da Fabriano, di cui fu probabilmente allievo. Umanisti e poeti (Guarino [...] nella sottigliezza del rilievo, nella visione pittorica delle forme, nel ritmo sottile di contorni e scritte entro il cerchio), che coniò anche sul verso con figurazioni: dopo quella per Giovanni Paleologo, in occasione del Concilio di Ferrara ...
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cerchio
cérchio (ant. cérco) s. m. [lat. cĭrcŭlus; la forma cerco è il lat. cĭrcus]. – 1. La superficie piana racchiusa da una circonferenza, luogo dei punti del piano aventi distanza minore o uguale di un assegnato valore (raggio) da un determinato...
cercare
v. tr. [lat. tardo cĭrcare «andare intorno», der. di circa «intorno»] (io cérco, tu cérchi, ecc.). – 1. a. Adoperarsi per trovare o ritrovare cosa o persona: c. la penna, la chiave di casa, gli occhiali; cercò in tutte le tasche ma...