SASSONIA (ted. Sachsen; fr. Saxe; A. T., 53-54-55)
Elio MIGLIORINI
Eugenio DUPRE' THESEIDER
È tra gli stati che compongono la Germania il quinto per superficie (14.986 kmq., pari alla trecentesima [...] pareti. Verso la pianura il massiccio antico scompare sotto le argille terziarie e il löss.
La regione è ricca di corsi d' dopo il movimento di riforma protestante; dai toponimi dei centri è talora possibile determinare la regione d'origine dei coloni ...
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TERREMOTO
Giovanni Battista Alfano
. I terremoti sono vibrazioni rapide, elastiche, di porzione più o meno limitata, degli strati terrestri per effetto di un urto improvviso avvenuto nello spessore [...] sia situata la causa della scossa. È detto anche, e meglio, centro profondo o focus.
Le linee secondo cui s'irradiano gli urti dall'ipocentro nel Secondario, per riprendere l'attività nel Terziario e Quaternario. Gli strati terrestri mostrano ...
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GROENLANDIA (A. T., 125-126)
Giuseppe CARACI
Carlo ERRERA
Giuseppe COLOSI
Giovanni NEGRI
Giuseppe CARACI
È il più ampio territorio artico e in pari tempo (2.175.600 kmq.) la maggiore isola della [...] tra la fine del Mesozoico e il principio del Terziario, quelle fasce di depositi che vengono a luce N. una massa elevata oltre i 3000 m. (alla latitudine di 75° circa), nel centro (poco a S. del 70°) un'altra larga zona certo superiore ai 2500, e una ...
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Con questo nome si indica la pianta e il suo prodotto.
La pianta della canfora è scientificamente chiamata Cinnamomum camphora Nees., Laurus camphora L. (fr. camphrier; sp. alcanfor; ted. Kampferbaum; [...] si tratta sempre di trasformare questo idrocarburo in uno degli alcoli terziarî a cui può dar luogo, cioè borneolo o isoborneolo, poiché per del cuore e del centro vasomotore e viene stimolato anche il centro respiratorio. Può essere utile ...
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SORGENTE (fr. source; sp. fuente; ted. Quelle; ingl. spring)
Michele Taricco
Si dice sorgente o polla una vena d'acqua sotterranea nel punto in cui essa viene a giorno per defluire, a seconda della portata, [...] essere orizzontale (fig.1, c), o piegato a sinclinale verso il centro della valle d'erosione (fig.1, d) e dare sorgenti S d'oro, che esce da un condotto naturale in conglomerati calcari terziarî e si precipita da circa 10 m. di altezza nell'alto ...
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(dal gr. βραδύς "lento", e σεισμός "movimento"). Lente oscillazioni dell'ordine di pochi decimetri al secolo, di zone più o meno estese della crosta terrestre; il nome venne introdotto nella scienza dal [...] più recenti nella storia della terra, dalla fine del Terziario ai nostri giorni, perché sono meglio conservati e di più distribuzione rispettiva delle terre e dei mari, della posizione del centro di gravità e dell'asse di rotazione del globo, della ...
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Scienze della terra
Carlo Doglioni
Johannes Pignatti
Le s. della T. studiano la storia della Terra, ossia le caratteristiche e del pianeta fisico (nascita, evoluzione e sua struttura) e della biosfera [...] del nucleo solido, che va da 5150 km di profondità al centro della Terra (6371 km), è considerato come un prodotto del Devoniano superiore, Permiano-Triassico, Triassico superiore e Cretaceo-Terziario) e varie estinzioni minori. La crisi biologica di ...
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I Briozoi sono piccoli organismi per la massima parte marini, in minor numero le specie d'acqua dolce, costituenti, eccettuati rari casi, colonie del più vario aspetto e spesso complicate strutture, ora [...] intorno alla bocca che si trova al centro della corona tentacolare. Ai Gymnolaemata corrispondono prevalentemente e Ciclostomati in eguale rapporto di sviluppo.
Nel Terziario i Ciclostomidi decrescono gradualmente e prevalgono i Cheilostomidi, ...
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PICENO Città capoluogo di una delle quattro provincie marchigiane, antichissimo centro piceno, poi municipio romano, ha nome greco-romano: "Ασκουλον, con le varietà "Ασκλον ("Ασκλον τὸ Πικηνόν in Strabone) [...] (M. Vettore, 2478 m.) e presenta aspetto alpino; il Terziario recente fu portato a più di 1000 m. nel M. ettaro di L. 1935 (media della regione L. 1661, del regno 1467).
Centri notevoli, dopo il capoluogo, sono: Fermo (ab. 23.304), in pittoresca ...
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. Periodo della storia della terra (era paleozoica) successivo al Devonico e anteriore al Permico. L'appellativo di carbonifero fu applicato per la prima volta da W.D. Conybeare nel 1821 al complesso degli [...] anche all'Europa meridionale, dove sono in parte mascherati dai piegamenti terziarî, e similmente all'Africa nord-occidentale; 2. due principali fasci di pieghe centro-asiatiche (sufficientemente note solo in parte), dalla Steppa dei Kirghisi, Altai ...
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servizio
servìzio s. m. [dal lat. servitium, propriam. «condizione di schiavo», der. di servus: v. servo]. – 1. non com. In senso astratto, rapporto di soggezione o sudditanza; in partic., in epoca feudale, l’obbligo del vassallo di rendere...
quaternario
quaternàrio agg. [dal lat. quaternarius, der. di quaterni; v. quaterna]. – 1. Che si compone di quattro elementi (in questo sign., è anche usata, talora, la variante quadernario): verso q., o assol. quaternario s. m., verso di...