Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Ernesto Sestan
Grado Giovanni Merlo
Ernesto Sestan si definì «cultore di studi storici» per connotare la propria «attività professionale» (Memorie di un uomo senza qualità, a cura di G. Cherubini, G. [...] impiego non lo convince sul piano della sicurezza economica e l’anno successivo riprende lper le scuole, per passare, dal 1929, all’elaborazione di voci, le più varie, perl di enti culturali, come il Centro italiano di studi sull’Alto Medioevo ...
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FORMENTINI, Ubaldo
Paolo Tirelli
Nacque il 20 nov. 1880 a Licciana (ora Licciana Nardi), in provincia di Massa-Carrara, da Erminio e da Clelia Montali. Compiuti gli studi ginnasiali a Pontremoli, frequentò [...] giornalistica dell'Avanti! perl'istituzione di una forse subito minacce di licenziamento dall'impiego di vicesegretario generale del Comune di 1944, b. 168, f. IV; Torino, Archivio Centro studi P. Gobetti: cinque lettere e una cartolina indirizzate ...
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CISTERNA, Emanuele Dal Pozzo principe della
Vladimiro Sperber
Primogenito del principe Alfonso e di Anna Teresa Teodora del conte Carlo Emanuele Balbo Bertone di Sambuy, nacque a Torino il 7 genn. 1789. [...] rifiutò qualsiasi profferta di pubblico impiego (nella diplomazia) e si moderati italiani e francesi, quasi centro di vita politica sociale e a c. di M. Fatica, Roma 1971, ad Ind. (perl'incarico diplomatico da parte del Mamiani, cfr. anche La diplom. ...
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GALLETTI, Bartolomeo
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Roma il 15 sett. 1812 (Archivio di Stato di Roma, Arch. Galletti, Acquisti e doni, b. 1, f. V) da Antonio e da Rosa Ruga. Il padre, proprietario di [...] perl'elezione a deputato.
Il G. visse con dignità la sua disgrazia e forse, dopo aver molto sofferto per non essere stato impiegato . di Roma 1845, ora in Roma, Museo centr. del Risorgimento, vol. 439; per altri docc. sulle campagne del 1848-49: voll ...
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LOLI (Lolli), Gregorio (Goro)
Marco Pellegrini
Nacque a Siena nel 1415 da Niccolò e da Bartolomea de' Tolomei, sorellastra del padre di Enea Silvio Piccolomini, dal 1458 papa Pio II.
Le ragioni della [...] un impiego come segretario al seguito di un potente. Dopo la separazione, avvenuta nel 1431, il L. il suo aiuto sarebbe stato possibile per il L. ottenere la riammissione in patria.
Il centro degli interessi del L. si era nel frattempo spostato. ...
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DAMIANO (D. di Priocca), Clemente
Marco Gosso
Nacque il 23 nov. 1749 a Torino, dodicesimo figlio di Giuseppe Maria Damiano Del Carretto, XI conte di Priocca, signore di Castellinaldo e Piobesi, marchese [...] l'essere difesa dagli altri senza suo concorso" (lett. 11 genn. 1794).
Amaro giudizio sugli egoismi e le meschinità del centro si consegnò alla cittadella, dove fu trattenuto per due mesi, che impiegò scrivendo un commentario sulla morte.
Durante la ...
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PANCIATICHI, Bartolomeo
Giorgio Caravale
PANCIATICHI, Bartolomeo. – Nacque in Francia nel 1507 da una relazione extramatrimoniale del padre, Bartolomeo, legittimata il 29 marzo 1531 dal vescovo Alessandro [...] città del Regno, era un centro di banche e di attività commerciali in stretto contatto con l’Italia, con i cantoni svizzeri , il suo consolato fu uno dei più felici. Non impiegò molto tempo per entrare nelle grazie del duca e degli uomini della sua ...
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D'APICE, Domenico
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Napoli il 30 genn. 1792 da Giovan Battista, "riputato negoziante" (Sforza, p. 756). Molto poco si conosce della prima giovinezza del D. e di un suo eventuale [...] del Principato Citra per gli impieghi vacanti degli ufficiali portato a termine come ritorsione perl'intervento delle potenze contro il regime epoca anteriore al '49" (p. 191). Nel Museo centr. del Risorg. di Roma sono custodite due lettere del ...
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PETTAZZONI, Raffaele
Natale Spineto
PETTAZZONI, Raffaele. – Nacque a San Giovanni in Persiceto (Bologna) il 3 febbraio 1883 da Cesare e Maria Luigia Minezzi.
Intorno ai diciott’anni abbandonò la fede [...] Croce, del quale si percepisce l’influsso sia nelle categorie che impiegòper i suoi discorsi metodologici, sia nelle esseri supremi, argomento che in quell’epoca era al centro del dibattito internazionale in ragione della diffusione delle idee di ...
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Vedi VERONA dell'anno: 1966 - 1997
VERONA (Verona)
L. Beschi
Una tra le più significative città romane della Venetia (Strab., v, 213; Martial., xiv, 195, 1) nell'antichità e tra le più considerevoli, [...] perl'entità dei monumenti conservati.
Per posizione geografica, passaggio obbligato delle comunicazioni tra l'oriente e l'occidente della Padana superiore, punto di incontro di culture diverse e centro romana di V. l'impiego dei coloriti materiali ...
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centro
cèntro s. m. [dal lat. centrum, e questo dal gr. κέντρον «aculeo; punta di compasso; centro»]. – 1. In geometria, c. di una circonferenza, il punto equidistante da ogni punto della circonferenza; analogam., c. di una sfera. Più in generale,...
entomofauna s. f. In zoologia, l’insieme delle popolazioni di insetti propri di una determinata zona o regione. ◆ Dal 15 aprile al 30 ottobre, nel centro civico Buranello di Sampierdarena, in 150 bacheche [Genova] troverà rappresentata dal punto...