Magistrato e uomo politico italiano (n. Montenero di Bisaccia 1950). Nei primi anni Novanta del Novecento è divenuto uno dei simboli delle inchieste di tangentopoli e ha raggiunto una larga popolarità. [...] allo schieramento di centrodestra, che pose al centro del proprio programma politico il rilancio della questione il suo L'Italia dei valori, in coalizione con il Partito Democratico, ha ottenuto una discreta affermazione sia alla Camera sia al Senato ...
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Con transizione costituzionale si usa intendere un lungo percorso di ipotesi progettuali per la riforma di parti della C. repubblicana del 1948. La ix, l'xi e la xiii legislatura hanno avuto commissioni [...] l'unitarietà della sovranità popolare dello Stato democratico incompatibile con le ipotesi di frazionamento della nulla la revisione costituzionale, approvata dalla maggioranza di centro-destra nella scaduta xiv legislatura.
bibliografia
E. Cheli ...
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Unione Europea
Adolfo Battaglia
Giancarlo Marini
Isabella Castangia
(App. V, v, p. 648)
Parte introduttiva
di Adolfo Battaglia
I due avvenimenti che hanno più caratterizzato l'ultima decade del 20° [...] (trad. it. Il secolo breve, Milano 1995).
T. Iansen, Un centro di attrazione. A proposito del progetto europeo della CDU, in Il Mulino-Europa nella costruzione di un'Europa riconciliata, pacifica e democratica dopo la fine della guerra fredda e la ...
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Lavoro
Franca Rabaglietti
Aris Accornero
Francesco Mattioli
(XX, p. 650; App. I, p. 780; II, ii, p. 166; III, i, p. 968; IV, ii, p. 312; V, iii, p. 150)
Il tema del l. è stato esposto in maniera analitica [...] come principio essenziale e requisito fondamentale dello Stato democratico, sono stati oggetto di aggiornamento nell'App. in circa 240.000 casi nel 1971, mentre il CENSIS (Centro Studi Investimenti Sociali) giunse a una cifra oscillante tra i 250 ...
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(XII, p. 983; App. I, i, p. 517; II, i, p. 788; IV, i, p. 594; V, i, p. 834)
I temi generali della scienza giuridica sono ampiamente trattati nel vol. XII dell'Enciclopedia Italiana, nel quale sotto la [...] con chiarezza quella che è l'essenza del potere statale, democratico o autocratico. In tal modo si ammette l'importanza che della l. 218 del 1995, la questione non fu al centro dell'attenzione e la tecnica bilateralistica fu in principio adottata per ...
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Religione. - La religione storicamente si attua nella vita associata; e, senza accogliere la teoria del Durkheim che la religione sia nata dalla società, non si può negare che fin dalle sue prime e più [...] in quella degli anziani. In luogo dunque di società di tipo democratico, come in Australia, abbiamo qui società di tipo aristocratico, le Eleusi, al pari di altre consimili formatesi intorno a un centro misterico; come, p. es., quello dei Cabiri a ...
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Il termine indica un complesso di fenomeni molto diversi fra di loro. Da parte di uno dei pochi studiosi italiani della c. è stato sottolineato che "intorno alla nozione di corruzione gravitano, con traiettorie [...] alternanza tra élites al potere; o per la crescita incontrollata dei centri pubblici di spesa e/o di erogazione di servizi; o per i ministri liberali dell'economia, il partito cristiano democratico del futuro cancelliere H. Kohl e la dirigenza del ...
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(A. T., 22-23, 24-25-26, 24-25-26 bis, 27-28-29, 29 bis).
Il nome. - Secondo Antioco di Siracusa (Dion. Halic., I, 35), il nome d' Italia derivava da quello di un potente principe di stirpe enotrica, Italo, [...] del regno a spostare verso il continente e il nord il suo centro: tendenza che è un po' nelle cose ed è nella volontà politica degl'Italiani nel '700 e '800. L'idea democratica darà un maggiore contenuto all'idea di nazione e d'indipendenza ...
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(A. T., 53-54-55; 56-57).
Geografia: Nome (p. 667); La moderna conoscenza geografica (p. 667); Situazione e confini (p. 668); Composizione litologica del suolo (p. 668); Struttura e forme del terreno [...] di un governo prettamente nazionalista, almeno la prevalenza numerica rispetto ai democratici e agli altri partiti (nazionalsocialisti 230 seggi; socialdemocratici 133; comunisti 89; centro cattolico 75; tedesco-nazionali 37).
E già il mutare della ...
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SPAGNA
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Gi. La.
(España, A. T., 37-38, 39-40, 41-42, 43).
Sommario. - Nome e confini (p. 196); Struttura e morfologia (p. 197); Clima (p. 200); Idrografia (p. 201); Suoli [...] con il papa; la nobiltà non approvava le tendenze democratiche del monarca, in piena antitesi con il tradizionale fasto della del sec. XV e del primo sec. XVI. - Tra i centri più rinomati di questo tempo vanno ricordate la corte di Alfonso IV di ...
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ciccidino
(cicidino), s. m. e agg. Appartenente o sostenitore del Centro cristiano democratico; a esso relativo. ◆ Un problema fonetico ancora maggiore pongono le altre due formazioni cattoliche del centro-destra. I simpatizzanti del Ccd dovrebbero...
socialismo
s. m. [der. di sociale, sul modello dell’ingl. socialism e del fr. socialisme]. – 1. a. In senso generale, concezione della società che propugna la soppressione di ogni privilegio e mira a instaurare la piena uguaglianza dei suoi...