Centro e periferia
Derek W. Urwin
Introduzione
A partire dai primi anni sessanta i due concetti correlativi di 'centro' e 'periferia' sono stati ampiamente utilizzati nell'analisi politica. Tuttavia, [...] che il modello sia dinamico, si deve tener conto dei cambiamenti nel corso del tempo, il che porta a con lo Stato austriaco.
Se definiamo la centralità in termini analoghi a quelli usati da Renan periodo comporta meno rischi per le esigenze ...
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Marginalità sociale
Costanzo Ranci
Introduzione
La nozione di marginalità sociale riflette l'idea che l'organizzazione della società sia fondata non solo sulla disuguaglianza riguardo all'accesso alle [...] più deboli, caratteristico dei quartieri a insediamento popolare, hanno nel complesso aumentato i rischi di esclusione sociale e dualistico, fondato sulla separazione tra due settori, uno centrale e uno periferico, tra cui non esistono legami ...
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Nazione
Anthony D. Smith
Introduzione
Il termine 'nazione' compare per la prima volta nella lingua latina: i Romani designavano come 'nationes' le tribù distanti e selvagge, ma riservavano per sé l'appellativo [...] combinano le proposizioni della dottrina centrale con i tre ideali basilari dei movimenti nazionalistici, si arriva dell'antisemitismo.
Al di fuori dell'Occidente, peraltro, i rischi di esclusione dal potere delle minoranze sono assai maggiori. In ...
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centrale-rischi
(centrale rischi), loc. s.le f. Archivio informativo sui rischi bancari relativo alle eventuali posizioni debitorie dei clienti nei confronti delle loro banche. ◆ A quanto ammontano questi debiti contratti da centinaia di Comuni...
decarbonizzarsi v. intr. pron. Rinunciare all’impiego di combustibili fossili. ◆ [tit.] Glasgow, la città post industriale che vuole ‘decarbonizzarsi’ (Qualenergia.it, 5 giugno 2013, Città sostenibili) • «[…] Visto che le risorse non sono infinite,...