MARCELLO, Lorenzo
Roberto Zago
Nacque a Venezia il 19 sett. 1603, quartogenito di Andrea di Iacopo del ramo di S. Polo, dimorante a S. Vidal, e di Elena Priuli di Girolamo del ramo di S. Maurizio.
Dal [...] vostro valore in ogni occorrenza" (ibid., c. 218).
Ritornato a Venezia, il 24 ag. 1638 fu ricompensato con la nomina a censore. Tornato in mare, il 3 maggio 1641, come capitano delle galeazze, il 12 maggio fu elevato all'alto rango di provveditore ...
Leggi Tutto
MAGNAVACCA, Giuseppe
Susanna Falabella
Nacque a Calcara di Crespellano, presso Bologna, il 29 giugno 1639 dal bolognese Alessio, forse ultimo dei sei figli da questo avuti tra il 1628 e il 1637.
La [...] di costituire a Bologna un'accademia specializzata in temi numismatici: riunitasi una sola volta in casa del suo censore, Francesco Lotti, essa si sciolse all'indomani della morte del medesimo (1679).
Probabilmente a questi anni deve ricondursi ...
Leggi Tutto
STROZZI, Giovanni
Vanna Arrighi
– Nacque il 15 settembre 1517 a Firenze, nel popolo di S. Maria degli Ughi, da Carlo di Giovanni (1481-1546) e da Margherita di Lutozzo Nasi, entrambi appartenenti a [...] (avvenuta il 17 febbraio 1541). All’Accademia rimase legato anche in seguito, ricoprendo di volta in volta l’incarico di censore o consigliere.
Nell’anno accademico 1542-43 frequentò i corsi universitari di filosofia a Bologna: ne fa fede uno scambio ...
Leggi Tutto
GIUSTINIAN, Girolamo Ascanio
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia il 4 luglio 1721, figlio unico di genitore omonimo, del ramo in Calle delle Acque, e di Andriana Barbarigo di Alvise di Giovanni. Il padre [...] In effetti i problemi non mancarono al G.: si trattasse delle lamentele romane per l'istituzione, tra le lagune, di un censore "laico" nell'intento di affiancare (o forse indebolire, come sembrava dimostrare la stampa dell'opera di Febronio) il Sant ...
Leggi Tutto
FEDERICI, Vincenzo
Monica Guerzoni
Nacque a Pesaro nel 1764. Si ignora il nome dei genitori. Avviato dalla famiglia agli studi letterari e giuridici, imparò per diletto a suonare il cembalo sotto la [...] assistito al brillante successo della sua Locandiera. Nel 1824 succedeva ad Ambrogio Minoj a in qualità di "censore" (direttore provvisorio) dello stesso conservatorio milanese, carica che avrebbe conservato fino alla morte, avvenuta a Milano il ...
Leggi Tutto
CAPPONI, Giovan Battista
Martino Capucci
Nacque a Bologna nel 1620 e dal padre Giovanni, che morì nel '29, ebbe la prima istruzione. Le fonti dichiarano una suagrande precocità, Sia in materie scientifiche [...] cui vita partecipò assiduamente ricoprendo più volte le cariche di segretario (1644-46 e ancora dal 1670) e di censore. Curò l'edizione, premettendovi anche le pagine introduttive, di due importanti raccolte celebrative dell'Accademia: le Prose de ...
Leggi Tutto
DEL NERO, Tommaso
Concetta Giamblanco
Nacque a Firenze il 13 marzo 1545 da Agostino di Piero e da Nannina di Tommaso Soderini. Ebbe due fratelli: Nero e Francesco.
Secondo la descrizione di alcuni suoi [...] ventitré anni), fu eletto console dell'Accademia Fiorentina, confermando i consiglieri Bastiano Antinori e Alessandro Canigiani e censore l'avvocato Francesco Lenzoni. Il 17 febbraio, però, insieme ad altri, fondò una nuova Adunanza che privilegiava ...
Leggi Tutto
DONÀ (Donati, Donato), Giovanni
Giuseppe Gullino
Ultimo esponente di questo ramo della casata, la cui residenza spostò da S. Ternita a S. Canciano, nel sestiere di Cannaregio, nacque a Venezia il 23 [...] tra politica e cultura: provveditore sopra Banchi nel 143, ufficiale alle Rason Vecchie un decennio più tardi, quindi censore (1554 e 1563), avogador fiscale (1556) e savio di Terraferma (1558, 1561, 1562, 1565), egli risulta insieme dedicatario ...
Leggi Tutto
CONFUORTO (Conforto, Di Conforto), Domenico
Luigi Cajani
Non abbiamo quasi nessuna notizia diretta sulla sua vita: sappiamo soltanto che fu avvocato. Altri dati biografici possono essere desunti indirettamente.
Il [...] perché quel Biagio Altomari col quale il C. polemizzò vivacemente fu pochi anni dopo, nel 1700, il censore civile dei Discorsi postumi.., che giudicò "plenos varijs eruditionibus, publico utilibus...". Ciò contrasta evidentemente col giudizio ...
Leggi Tutto
GIUSTINIAN, Nicolò
Roberto Zago
Nacque a Venezia probabilmente nel 1472 (fu provato all'avogaria di Comun nel 1490 al compimento dei diciotto anni) da Bernardo di Nicolò, del ramo della Ca' granda nella [...] a provveditore sopra i boschi "di Trevisana e Friul", provveditore generale a Brescia, bailo a Costantinopoli, savio di Terraferma, censore e provveditore a Treviso e a Ravenna. Nel 1529 fallì l'elezione ad avogadore straordinario, ma il 16 giugno il ...
Leggi Tutto
censore
censóre s. m. [dal lat. censor -oris, der. di censere: v. censire]. – 1. Nella Roma antica, nome dei due magistrati incaricati di compiere il censimento (e in seguito addetti anche al controllo della condotta morale e civile dei cittadini,...
censorato
s. m. [der. di censore]. – Ufficio e dignità di censore o di revisore (in un’accademia, in un collegio, o per incarico dello Stato o della Chiesa), e il tempo che dura la carica.