TOFANELLI, Agostino
Anna Lisa Genovese
TOFANELLI, Agostino. ‒ Nacque a Nave (Lucca) il 22 maggio 1768 da Andrea, sarto, e da Maria Domenica Papini, e fu battezzato il giorno seguente nella pieve di [...] nel 1816. Si prodigò per fornire notizie ai letterati sulla vita di Stefano e ne dipinse vari ritratti, quello murale per il cenotafio in S. Croce dei Lucchesi a Roma (Lilli, 1991, pp. 151 s.) e alcune repliche di un diverso modello: la similitudine ...
Leggi Tutto
COMERIO, Agostino
Fernando Mazzocca
Nacque a Locate (od. Locate Varesino, provincia di Como) il 12 maggio del 1784 dal pittore Filippo e da Lauretana Benini di Faenza. Dopo aver seguito gli insegnamenti [...] richiami ad alcune delle più felici invenzioni funerarie canoviane, come l'allieriano monumento di S. Croce ed il progettato cenotafio di Newton.
L'Esposizione del 1824 decretò il successo di altre tre opere, soprattutto d'una raffigurazione molto ...
Leggi Tutto
RIMBERTINI, Bartolomeo de'
Luciano Cinelli
RIMBERTINI, Bartolomeo de’. – Nacque a Firenze nel 1402, figlio naturale di Antonio di Lapaccio, abitante nel popolo di S. Pancrazio, e di Ginevra.
Dalla moglie [...] dopo funerali solenni, alla presenza di alcuni Medici (come Carlo, figlio naturale di Cosimo il Vecchio). Sul cenotafio si leggeva «Fr. Bartolomeo Lapaccio episcopo Coronensi omnibus armis Ecclesie militi invictissimo pietas curavit anno Domini 1466 ...
Leggi Tutto
ROMANELLI, Raffaello
Alessandra Imbellone
– Nacque a Firenze il 13 maggio 1856 da Pasquale (v. la voce in questo Dizionario) e da Elisa Mangoni e fu battezzato il giorno seguente nel battistero.
Frequentò [...] Alberto di Savoia Carignano (fuso da Pietro Lippi a Pistoia e inaugurato nel 1900; Roma, giardino del Quirinale), il cenotafio di Donatello (1896, in collaborazione con l’architetto Domenico Guidotti; Firenze, chiesa di S. Lorenzo) e il busto di ...
Leggi Tutto
RUSCONI (Ruscone), Giovanni Antonio
Cristiano Marchegiani
RUSCONI (Ruscone), Giovanni Antonio. – Nacque a Venezia intorno al 1500-05 (Cellauro, 2004, p. 228) da Giorgio, stampatore milanese di origini [...] «egregi» edifici eretti in Ancona, a Pesaro, a Ravenna e altrove (Bedon, 1996, p. XVI). Contemporaneo è il progetto del cenotafio a dittico marmoreo dei dogi Lorenzo e Girolamo Priuli, che il figlio del secondo, il 19 gennaio 1569, ottenne dai padri ...
Leggi Tutto
MONTI, Gaetano Matteo
Giovanni Fanti
MONTI, Gaetano Matteo. – Nacque a Ravenna il 13 marzo 1776, primogenito di Francesco e di Maria Trincossi, i quali, dopo di lui, ebbero quattro figlie; all’atto [...] la sua copiosa biblioteca alla città, si rivolse a lui, considerandolo il maggiore scultore del suo tempo.
Il cenotafio del letterato (Chiari, chiesa parrocchiale), che si presenta come un maestoso e articolato gruppo marmoreo, fu inaugurato il ...
Leggi Tutto
VENERIO, Girolamo
Francesco Micelli
VENERIO, Girolamo. – Nacque a Udine il 18 settembre 1777 da Francesco e da Laura Pilosio, primo di quattro fratelli: Laura, Margherita, e Antonio.
La sua famiglia [...] sociale, come ricerca dei mezzi per migliorare la vita del prossimo. Questi aspetti della sua personalità furono riassunti nel cenotafio a lui dedicato nel duomo di Udine: «Ai ricchi insegnava a più arricchire beneficiando»; «Mostrava ai dotti che il ...
Leggi Tutto
SANSONE, Francesco
Giovanna Baldissin Molli
– Nacque a Brescia nel 1414 da Giovanni di Meo.
La letteratura francescana, che a partire da Luca Wadding (1933, pp. 142, 195), ha cercato di ricostruirne [...] di S. Croce il 27 ottobre 1499 e fu sepolto in chiesa, all’incrocio della navata con il transetto. In un cenotafio nella cappella dell’Arca della basilica di S. Antonio a Padova Giovanni Minello lo ha raffigurato come gisant, di aspetto minuto e ...
Leggi Tutto
SALVIATI, Filippo Vincenzo Romolo
Allì Caracciolo
– Nacque in Firenze il 29 gennaio 1583 (1582 more florentino) da Averardo di Filippo e da Alessandra di Giovambattista Nerli, che morì a pochi giorni [...] il principe Cesi gli fece tributare onoranze solenni e ne commissionò la biografia a Iustus Riquius, che compose solo un carme e un cenotafio. Di lui esiste in Padova la statua.
Fonti e Bibl.: N. Arrighetti, Delle lodi del Sig. F. S., Firenze 1614; I ...
Leggi Tutto
OBELISCO (ὀβελίσκος, più antico ὄβελος)
S. Donadoni
È termine greco ("spiedo") con il quale anche noi designiamo tipici monumenti egiziani. Si tratta in genere di blocchi monolitici a sezione quadrata [...] il Quirinale). L'esotismo di Adriano si compiacque di o.: uno che oggi è al Pincio e prima sorgeva presso il cenotafio di Antinoo fuori Porta Maggiore, porta una iscrizione che commemora il giovane diletto dell'imperatore. L'ultimo o. che fu portato ...
Leggi Tutto
cenotafio
cenotàfio s. m. [dal lat. tardo cenotaphium, gr. κενοτάϕιον, comp. di κενός «vuoto» e ταϕός «tomba»]. – Tomba vuota e, più comunem., monumento sepolcrale, innalzato in onore di qualche illustre defunto, senza che il suo cadavere...
ceno-2
cèno-2 [dal gr. κενός «vuoto»]. – Primo elemento di parole composte di origine greca o derivate modernamente dal greco (come cenotafio, ecc.), che significa «vuoto».