Biochimico statunitense (Baltimora 1925 - Chapel Hill 1998). Direttore scientifico presso il National institute of environmental health sciences di Durham (1972-84), diresse il settore della trasduzione [...] la fisiologia o la medicina, per la scoperta del ruolo svolto dalle proteine G nel coordinamento delle diverse attività della cellula attraverso processi di trasduzione dei segnali. Con una serie di esperimenti, eseguiti nel 1970 con L. Birnbaumer, R ...
Leggi Tutto
Proteina di membrana fotoassorbente che pompa protoni attraverso la membrana plasmatica dei batteri, originando un gradiente protonico che può essere utilizzato per la sintesi dell’ATP. È costituita da [...] struttura tridimensionale della proteina, che portano al trasferimento di uno ione idrogeno dall’interno all’esterno della cellula. In presenza di una forte illuminazione, ciascuna molecola di b. trasferisce parecchie centinaia di protoni al secondo ...
Leggi Tutto
Nucleoside, C10H12N4O5, costituito dall’unione di una molecola di ribosio con una di ipoxantina. Si può preparare dall’acido inosinico o per azione sull’adenosina di una deamminasi. Nelle cellule, l’i. [...] formula C10H13N4O8P, contenuto in piccole quantità (1-2%) nel tRNA. Presente in forma libera in ogni tipo di cellula, svolge un ruolo primario nella biosintesi purinica quale precursore dell’acido adenilico e dell’acido guanilico; è prodotto dalla ...
Leggi Tutto
In biochimica, enzima che idrolizza i legami fosfodiesterici nell’RNA (ribonucleasi) o nel DNA a singolo e doppio filamento (desossiribonucleasi). Le e., insieme alle esonucleasi, fanno parte della grande [...] (e. ed esonucleasi) degradano completamente l’mRNA dopo la traduzione e i nucleotidi prodotti sono riutilizzati dalla cellula attraverso appropriate vie metaboliche. Una classe di desossiribonucleasi estremamente importanti per i sistemi biologici è ...
Leggi Tutto
In fisica e in chimica, le condizioni i. di un sistema sono quelle esistenti nell’attimo (istante i.) da cui si inizia a misurare il trascorrere del tempo: la qualifica di i. è poi data a valori di grandezze [...] un sistema fisico o chimico è necessaria per poter prevedere l’evoluzione del sistema; più in generale si parla in senso analogo in matematica di condizioni o valori iniziali.
In botanica, cellula i. sinonimo di cellula meristematica (➔ meristema). ...
Leggi Tutto
Proteina che lega l’actina (➔) presente nel citoplasma delle cellule dei Vertebrati. Nelle cellule muscolari, partecipa al legame dei filamenti di actina con i dischi Z o, assieme alla vinculina, con la [...] attaccano saldamente al substrato si formano fibre di stress, contenenti actina, a. e miosina. Queste fibre partecipano all’adesione tra la cellula e la matrice extracellulare e, presumibilmente, contribuiscono a determinare la forma appiattita delle ...
Leggi Tutto
proteina da stress
Stefania Azzolini
Proteina presente nelle cellule di tutti gli organismi viventi che viene indotta da particolari condizioni di stress, soprattutto repentini cambiamenti di temperatura, [...] nel raggiungere la giusta conformazione e promuovono la degradazione di quelle danneggiate. Esse forniscono un certo grado di protezione alla cellula a patto che l’agente che ha indotto lo stress venga eliminato dopo un breve periodo. Tuttavia, se la ...
Leggi Tutto
Proteina (peso molecolare 28.000-32.000), principale costituente della regione di collegamento fra le cellule chiamata giunzione discontinua o comunicante (gap junction). Queste giunzioni sono formate [...] di c. che circondano un canale acquoso centrale. I canali formati dai connessoni localizzati nelle membrane plasmatiche di cellule adiacenti consentono agli ioni inorganici e ad altre piccole molecole idrosolubili di passare dal citoplasma di una ...
Leggi Tutto
Sigla di platelet-derived growth factor («fattore di crescita di derivazione piastrinica»), polipeptide (peso molecolare 13.000) rilasciato dai granuli citoplasmatici delle piastrine. Legandosi a un recettore [...] di uno specifico residuo di tirosina. Ciò causa una modificazione della permeabilità ionica della membrana cellulare e un aumento del pH intracellulare, con conseguente attivazione della sintesi proteica e cambiamento della conformazione ...
Leggi Tutto
La grande scienza. Cronologia scientifica: 1971-1980
1971-1980
1971
I problemi NP-completi. L'informatico americano Stephen Cook dà il primo esempio di problema algoritmico NP-completo. La classe NP [...] virus di tipo 1 e 2, e da virus varicella-zoster; esso può essere usato senza problemi di citotossicità per le cellule di mammifero infette. Per i loro studi Elion e Hitchings riceveranno il premio Nobel 1988 per la medicina o la fisiologia.
Prodotta ...
Leggi Tutto
cellula
cèllula s. f. [dal lat. cellŭla, dim. di cella «cameretta»]. – 1. Piccola cella, celletta, scompartimento (con questo sign. è riferito oggi quasi esclusivam. alle costruzioni navali, dove indica ognuno dei piccoli scompartimenti nei...
cellulare
agg. [der. di cellula]. – 1. Che si riferisce alla cellula, che consta di cellule: struttura c., degli organismi animali e vegetali costituiti da cellule; genealogia c., v. genealogia; patologia c., il complesso delle alterazioni...