DE FERRARI, Lorenzo
Federica Lamera
Figlio del pittore Gregorio e di Margherita di Domenico Piola, fu battezzato a Genova il 14 nov. 1680 (De Masi, 1945, p. 7).
La vita dedicata al pittore dal biografo [...] ed una composizione non ancora del tutto "riordinata" avvicinano agli affreschi di S. Croce la pala della chiesa di S. Michele a Celle (Savona) con La Vergine e i ss. Biagio e Francesco di Sales. Verso la fine del terzo decennio del secolo sono state ...
Leggi Tutto
CHIARINI, Luigi
Fausto Parente
Nacque "nel piccolo castello di Valiano" (Notizia biogr., p. 7; ad Acquaviva, secondo il Capei, p. 134) in Val di Chiana da Antonio e da Stella Casagli il 26 apr. 1789. [...] 'interno della Russia. A tali argomenti, il C. ribatteva che "nous ne conviendrons jamais qu'une organisation civile, telle que celle donnée aux Juifs par Napoléon, puisse restaurer le Judaïsme soit en France, soit en tout autre pays de l'Europe; car ...
Leggi Tutto
BUONACCORSI (Bonaccorsi), Pietro, detto Perin (o Pierin) del Vaga
Maria Vittoria Brugnoli
Figlio di Giovanni, nacque a Firenze nel 1501. La fonte più attendibile, per la sua biografia, è il Vasari il [...] di S. Giorgio a Bavari); la monocroma Sepoltura di Cristo in S. Maria della Consolazione; il mirabile polittico di Celle Ligure (chiesa di S. Michele) che rivela una avvenuta trasposizione in chiave di "maniera" delle esperienze fiorentine e romane ...
Leggi Tutto
FONTANA, Lucio
Alessandra Ponente
Nacque a Rosario di Santa Fe (Argentina) il 19 febbr. 1899 da Luigi e Lucia Bottini, argentina ma di una famiglia di origini italiane.
Il padre, nativo di Comabbio, [...] alla successiva edizione della Fiera (1954) e le decorazioni in terracotta per la facciata della chiesa dell'Assunta ai Piani di Celle Ligure (1958).
Con la serie delle Pietre (1951-1956), dei Barocchi (1954-1957) e dei Gessi (1954-1958) si avvicinò ...
Leggi Tutto
LIBERALE di Iacopo da Verona (Liberale da Verona; Della Biada, Liberale)
Giorgio Tagliaferro
Nacque attorno al 1445 a Verona, dove risulta registrato nel 1455 all'età di dieci anni. Il nome della famiglia [...] ).
Fra il 1495 e il 1496 L. ricevette alcuni pagamenti dagli olivetani di S. Maria in Organo per pitture nelle celle del convento e nelle cappelle della chiesa, e per alcune "figure". Questi lavori, tuttavia, non sono stati identificati.
Tra le ...
Leggi Tutto
GUAIFERIO
Mariano Dell'Omo
Fonte primaria per ricerche biografiche sul monaco e letterato cassinese G. è la Historia Normannorum di Amato di Montecassino, conosciuta solo grazie a un volgarizzamento [...] temps te vouloient faire gauder et te donnoient esperance que te vouloient faire archevesque de Bonivent, et tu non volisti celle honor, quar maintenant tu as l'estole et la benediction celestial" (Historia Normannorum, p. 219). La notizia di per sé ...
Leggi Tutto
BORGO, Ignazio Solaro di Moretta, marchese del
Valerio Castronovo
Nato intorno al 1662 da Carlo Gerolamo, gran maestro di artiglieria e da Maria Roero di Cortanze, fu avviato in giovane età alla carriera [...] la Maison d'Austriche et sur une système qui mette la Maison de Savoie en position d'être étournée de toutes côtés par celle de France; et c'est ce que le negociations qui se font pour Mantoue font evidentement connoître. En même temps l'Espagne et ...
Leggi Tutto
DE NOBILI (Nobili), Cesare
Pietro Messina
Nacque a Lucca, probabilmente intorno al 1485, da Francesco e da Maria Caterina di Andrea di Poggio. Apparteneva alla famiglia dei Nobili di Dallo, di origine [...] che tale unione avrebbe avuto nei rapporti con la Francia; il D., dal canto suo, "fait des remarques identiques à celle de Carpi, mais en termes plus mesurés, sur cette union impérialiste" (ActaNunt. Gallicae, I, p. 264).
Quando nel maggio Pio ...
Leggi Tutto
FARNESE, Guido (Guitto, Guittone)
Angela Lanconelli
Vescovo di Orvieto dal 1302 al 1328, vicario papale a Roma (1307) e rettore della provincia del Patrimonio di S. Pietro in Tuscia (1319-1323), è generalmente [...] castello di Ancarano, o l'anno successivo, allorché Pietro de Cellis (esponente di un ramo della famiglia radicato nel castello di Celle) fece imprigionare l'abate del monastero di S. Pietro in Campo (diocesi di Chiusi), con il quale era in lite per ...
Leggi Tutto
BRAYDA, Pietro de
WWalter
Nobile piemontese cittadino di Alba, nacque in data imprecisata nella prima metà del sec. XIII da Oberto soprannominato Battaglia.
La sua famiglia, di origine feudale, discendeva [...] Americo non si hanno ulteriori notizie), i beni del B. passarono a Bernabò, che nel giugno del 1306 fu investito del feudo di Celle in Abruzzo, concesso al B. da Carlo II d'Angiò nel 1292. I beni da lui posseduti in Capitanata pare costituissero il ...
Leggi Tutto
cella1
cèlla1 s. f. [lat. cĕlla «cameretta, dispensa, cantina»]. – 1. Stanza piccola e nuda, spec. quelle dei monasteri e romitaggi, o delle carceri e stabilimenti di pena; c. di rigore, nelle carceri, ora camera di punizione. 2. In apicoltura,...
cella2
cèlla2 s. f. [aferesi del lat. aucella, dim. di avis «uccello», per l’aquila raffigurata su uno dei lati]. – Moneta d’argento del valore di un quarto di carlino e perciò detta anche quartarolo, o di 30 denari e quindi chiamata anche...