MALERBI (Malermi, Manermi), Nicolò
Edoardo Barbieri
Nacque verosimilmente poco dopo il 1420; nulla sappiamo sulle sue origini e sul periodo della formazione e della maturità. Probabilmente "Venetus" [...] riversamento in volgare della cultura religiosa facendo proprio il nuovo medium tipografico. Ciò di fatto avvenne, ma ormai lontano dalle celle di S. Mattia.
Del M. poco altro è noto. Svolse alcuni incarichi, sia pur minori, all'interno dell'Ordine ...
Leggi Tutto
MALATESTA (de Malatestis), Laura detta Parisina
Roberta Iotti
Figlia di Andrea detto Malatesta, signore di Cesena, e della seconda consorte di questo, Lucrezia di Francesco Ordelaffi, nacque a Cesena [...] tra il 20 e il 21 maggio 1425. Furono segregati nei sotterranei della torre Marchesana del castello di Ferrara in due celle distinte per essere lì giustiziati senza processo, ma con un formale verdetto del podestà. A nulla valsero il pentimento di ...
Leggi Tutto
GONDRAND, Francesco (François)
Stefano Agnoletto
Nacque a Pont-de-Beauvoisin, nell'Isère, in Savoia, l'8 dic. 1840. Appena uscito dal collegio, nel 1855, venne assunto da un amico del padre, C.-A. Girard, [...] rapidamente superate e si aprì una nuova fase positiva per la Gondrand-Mangili: nel 1905 fu deciso un ampliamento delle celle di conservazione e, nel 1911, fu deliberata la creazione di una fabbrica del ghiaccio a Porta Vittoria (Taliedo). Durante la ...
Leggi Tutto
CINATTI (Cinnati, Cinati), Giuseppe (José)
Margherita Azzi Visentini
Nacque a Siena nel 1808 da Luigi, architetto e pittore; iniziò a studiare architettura all'Accademia dì Brera a Milano, città dove [...] Portogallo).
Il C. lavorò in particolare alla parte attigua alla chiesa, costruita nei secoli XVI e XVII e contenente le celle, alcuni ambienti intermedi e i corridoi: i lavori gli furono affidati nel 1859 dallo stesso José Maria Eugénio de Almeida ...
Leggi Tutto
DEL FANTE, Antonio
Dario Ascarelli
Nato a Roma intorno al 1770, questo musicista lasciò di sé pochissime tracce biografiche, tra le quali si evidenzia il suo servizio presso la basilica romana di S. [...] "Trop souvent aussi, pour obtenir la faveur du public, il sacrifia trop a la mode. L'idée dominante qui le guidait était celle de joindre au style sévère et vigoureux des anciens l'élègance des modernes...". Lo studio di Kandler, dopo aver spiegato l ...
Leggi Tutto
CAMERANI, Bartolomeo Andrea
Sisto Sallusti
Nacque a Ferrara verso il 1735 (secondo il Bartoli, che con ogni probabilità lo conobbe personalmente; secondo E. Campardon, invece, egli sarebbe nato a Venezia).
Avviato [...] Luca a Venezia: carteggio..., Milano 1885, lettera XLIII, p. 206; C. Goldoni, Mém. pour servir à l'hist. de sa vie et à celle de son théâtre, III, Milano 1930, p. 110; M. Sand, Masques et bouffons (Comédie-Ital.), II, Paris 1862, p. 229; E. Campardon ...
Leggi Tutto
DE FERRARI (Ferrari), Orazio
Alessandra Frabetti
Figlio di Andrea Ferrari e di una Martetta, nacque a Voltri (Genova) il 22 ag. 1606 (Voltri, Arch. d. chiesa di S. Erasmo, Notaio Geronimo Merello, filza [...] . Belloni, 1974, p. 28), e altre numerose pale d'altare, specie nelle chiese del Ponente quali quelle di Celle Ligure, Sanremo, Albenga, Loano (da Longhi, 1926, attribuita all'Assereto), Pietra Ligure, Toirano, Varazze; quest'ultime tutte restituite ...
Leggi Tutto
GUGLIELMO da Vercelli, santo
Giancarlo Andenna
Non si conoscono né la data né il luogo di nascita, né la famiglia da cui G. ebbe origine; tuttavia, poiché le fonti medievali lo designano sempre con [...] breve la chiesa fu edificata e con essa sorsero anche le cellule per ospitare i confratelli. La presenza di piccole celle permette di sostenere che la prima comunità ebbe una normativa eremitica, non ispirata alla regola benedettina. La chiesa fu poi ...
Leggi Tutto
MAISTRE, Xavier (François-Xavier-Joseph-Marie) de
Giuseppe Izzi
Nacque a Chambéry l'8 nov. 1763 da François-Xavier, presidente del Senato di Savoia, insignito del titolo di conte nel 1780 per i suoi [...] quand j'ai fini, je recommence - Voilà, mon cher ami, ma profession de foi. Je la croi meilleure et plus sincère que celle du Vicaire savoyard", scriveva al fratello Nicolas il 15 nov. 1819 (Klein, p. 47). Certamente molto contò lo stretto legame con ...
Leggi Tutto
CISTERNA, Emanuele Dal Pozzo principe della
Vladimiro Sperber
Primogenito del principe Alfonso e di Anna Teresa Teodora del conte Carlo Emanuele Balbo Bertone di Sambuy, nacque a Torino il 7 genn. 1789. [...] pp. 41-44). "On crut avoir déjoué une conspiration, et il se trouvait qu'aucun des trois n'avait part à celle qui allait éclater" scrisse poi il Santarosa (pp. 60 s.), che negherà sempre recisamente qualsiasi partecipazione del C. alla rivoluzione.
È ...
Leggi Tutto
cella1
cèlla1 s. f. [lat. cĕlla «cameretta, dispensa, cantina»]. – 1. Stanza piccola e nuda, spec. quelle dei monasteri e romitaggi, o delle carceri e stabilimenti di pena; c. di rigore, nelle carceri, ora camera di punizione. 2. In apicoltura,...
cella2
cèlla2 s. f. [aferesi del lat. aucella, dim. di avis «uccello», per l’aquila raffigurata su uno dei lati]. – Moneta d’argento del valore di un quarto di carlino e perciò detta anche quartarolo, o di 30 denari e quindi chiamata anche...