Specula principum in Età moderna
Patrizio Foresta
Gli specula principum appartengono a un genere letterario di tipo didattico, che ha per oggetto precipuo il retto comportamento dei regnanti e la loro [...] il posto di superintendente aggiunto a Celle. È anche per questo motivo che e deve governare in Suo onore e lode, è tratta dalla Scrittura. Sia la regola, che i passi riportati da Jülich-Kleve-Berg, figlio del duca Giovanni III di Kleve, che nel 1535 ...
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ARCHITETTURA - Area bizantina
A. Iacobini
Nella storia dell'a. di Costantinopoli e del Mediterraneo orientale il sec. 6° segna il momento di più netta rottura con la tradizione tardoantica e paleocristiana, [...] la chiesa costantinopolitana di S. Giovanni all'Hebdomon che, a giudicare dai dati emersi dallo scavo, doveva rientrare in una cinta corrono i servizi (botteghe, magazzini, stalle) e le celle dei monaci, spesso scalate su più piani in lunghe file ...
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L'archeologia del Subcontinente indiano. La regione dell'Indo
Marco Ferrandi
Pierfrancesco Callieri
Anna Filigenzi
Federica Barba
Giovanni Verardi
Luca Colliva
La regione dell'indo
di Marco Ferrandi
Il [...] History Congress, 4 (1998), pp. 45-52.
Sind
di Giovanni Verardi
Sappiamo che il S. fece parte dell'impero achemenide, ma si trova a circa 500 m dallo stūpa maggiore. Il monastero misura 39 × 36 m e comprende 27 celle. Nell'abitato di S. sono venuti ...
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Vedi CASA dell'anno: 1959 - 1994
CASA
S. M. Puglisi
S. Bosticco
G. Garbini
L. Guerrini
R. A. Staccioli
R. A. Staccioli
A. Giuliano
J. Auboyer
1. - Preistoria. - Il primitivo concetto di c. implica [...] della corte. Secondo la pianta più diffusa dalla strada si accede direttamente al cortile, ricordo nelle tombe più antiche, a due celle in asse, come ad esempio la Tomba a Roma (c. sotto la chiesa dei SS. Giovanni e Paolo) e ad Ostia (cfr. le c ...
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La Rivoluzione scientifica: i domini della conoscenza. Le origini della neurofisiologia
Guido Cimino
Franco A. Meschini
Le origini della neurofisiologia
La tradizione classica, medievale e rinascimentale
di [...] loro sede nei ventricoli, o 'cellule' o 'celle' cerebrali, ritenuti di forma sferica in conseguenza della Willis (che stimava, ma dalla cui "temerità cartesiana" era stato per tempo messo in guardia da Giovanni Alfonso Borelli), Malpighi preferì ...
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Il controllo delle acque
Giovanni Caniato
Premessa
La laguna di Venezia, analogamente a quelle che si svilupparono, quasi senza soluzioni di continuità, lungo il versante alto adriatico della pianura [...] Quattrocento] molto granda; adesso se vede le fundamente delle celle ne l’aqua et per il ditto delli nostri antiqui Dalla storia all’attualità, Venezia 1993. Più in generale si rinvia alla vasta monografia La Laguna di Venezia, coordinata da Giovanni ...
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SARDEGNA
M. Spanu
Le scoperte e, conseguentemente, gli studi e le ricerche sull'archeologia della S. sono progrediti negli ultimi quindici anni in modo straordinario e con un'accelerazione tuttora crescente. [...] dall'ingresso si passava a un'anticella e da questa a una cella centrale sulla quale si aprivano le varie celle 1857 dal primo grande archeologo sardo, il canonico e senatore Giovanni Spano, i rinvenimenti si sono andati moltiplicando. Le località ...
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Il monachesimo
Pratiche ascetiche e vita monastica nel Mediterraneo tardoantico (secoli IV-VI)
Roberto Alciati
Nonostante sia consuetudine cominciare la storia del monachesimo cristiano con i cosiddetti [...] il meccanismo è talmente consolidato da diventare un vero e proprio strumento di governo con Barsanufio e Giovanni di Gaza, due reclusi che dalle loro celle dispensano consigli a monaci e laici e dirigono le comunità loro sottoposte.
Come già per il ...
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PITTURA ALTOMEDIEVALE (secoli 6°-10°)
C. Davis-Weyer
La p. altomedievale, e in particolar modo la p. murale, è profondamente radicata nella tradizione classica, specie a Roma e in Italia, in parte perché [...] stato di conservazione, le testimonianze offerte dalle p. murali di Giovanni VII sono modeste e consistono in pochi -166; N. Thierry, A propos de l'ascension d'Ayvali kilise et de celle de Saint-Sophie de Salonique, CahA 15, 1965, pp. 145-154 (rist. ...
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I siti della Magna Grecia: un panorama esemplificativo. Le subcolonie
Ernesto De Miro
Adele Anna Amadio
Giovanni Di Stefano
Nicola Bonacasa
Laura Buccino
Dieter Mertens
Agrigento
di Ernesto De [...] una scansione uniforme degli interassi delle colonne, alte 10,07 m. La cella, di dimensioni lunghe e strette, con pronao e opistodomo (47,67 x nelle Marche. Dalla preistoria all’età tardoantica, Firenze 2003, passim.
Camarina
di Giovanni Di Stefano ...
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cella2
cèlla2 s. f. [aferesi del lat. aucella, dim. di avis «uccello», per l’aquila raffigurata su uno dei lati]. – Moneta d’argento del valore di un quarto di carlino e perciò detta anche quartarolo, o di 30 denari e quindi chiamata anche...
permesso premio
loc. s.le m. Permesso concesso a un detenuto, come premio per la sua buona condotta. ◆ il giudice di sorveglianza del Tribunale di Pavia – un giovane giudice fresco di nomina, un giudice che non si è mai scomodato ad andare...