L'Ottocento: matematica. Immagini della matematica nell'Ottocento
Umberto Bottazzini
Immagini della matematica nell'Ottocento
Il panorama della matematica negli ultimi decenni del XIX sec. è per molti [...] tratta di far piazza pulita degli "scelleratissimi testi" adottati nell'Impero austro-ungarico, che "per più anni hanno inondato le nostre ragione l'autore di una recensione della Mécanique céleste di Laplace, apparsa anonima a Edimburgo nel 1807 ...
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L'archeologia delle pratiche cultuali. Sud-Est asiatico
Charles Higham
I luoghi del culto
L'identificazione di aree di culto o di santuari d'epoca pre- e protostorica rientra nel tradizionale terreno [...] e fuso con Vishnu, in un paradiso popolato da apsaras celesti. Il tempio di Bayon, noto come Madhyadri, si trova .C., dei primi Stati in Cambogia, in Vietnam (a sud dell'impero Han) e nella Thailandia centrale (valle del Chao Phraya) ispirati a ...
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BIZANTINA, Arte
F. Panvini Rosati
L'impero bizantino nacque quando Costantino trasferì la sede del governo imperiale da Roma a Bisanzio, antica città greca sul Bosforo ribattezzata Costantinopoli e [...] di Cristo sulla terra. Venne così a crearsi una concezione ideologica dell'impero terreno secondo la quale questo è riflesso di quello celeste e viceversa. All'imperatore spettava l'altissimo compito della definizione e della tradizione della fede ...
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Il potere di Costantino
Dimensioni e limiti del potere imperiale
Averil Cameron
Non vi è un solo modo di interpretare il regno di Costantino, la sua personalità e i suoi obiettivi. Le contraddizioni [...] tra loro [i vescovi], come un divino angelo celeste, il suo manto luminoso spargeva lucentezza, come raggi di migliaia’), cfr. ivi, 31 e 54, in cui la critica all’imperatore è consapevole; gli scrittori pagani ne fecero la base per l’accusa di ...
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L’‘epoca’ di Costantino e il Tardoantico
Andrea Giardina
La questione costantiniana si pose nella stessa età di Costantino. Se ci si riferisce al problema classico, oggi largamente superato, della sincerità [...] Mentre la felicitas temporum tradizionale era direttamente collegata al regno di un imperatore e aveva termine con la salus del sovrano20, la rivoluzione celeste coincidente con l’epoca costantiniana era rappresentata dallo stesso Costantino come un ...
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Costantino il Grande a Mosca dai Rjurikidi alla dinastia dei Romanov
Marcello Garzaniti
La figura dell’imperatore Costantino ha segnato le principali tappe della Moscovia e dell’impero russo. Per la [...] poco avevano conosciuto il Signore. Quegli aveva sottomesso a Dio l’impero fra gli elleni e i romani, tu nella Rus’. Ormai, vero nome è Benedetto è l’esercito del re (carja) celeste rappresenta il ritorno dell’esercito vittorioso dello zar Ivan il ...
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Imperi
Stefan Breuer
Concetto e tipologia
Definizione
Il termine 'impero' è usato in due accezioni. In quella più ampia, che è anche la più diffusa, esso designa una formazione in cui un gruppo politico [...] sul piano sia spirituale che politico, che comprende tutte le terre "sotto la volta celeste".
Dinamica di sviluppo
L'inesorabilità con cui il fondatore dell'Impero elimina il potere dell'aristocrazia ha contribuito in modo determinante a far sì che ...
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Scienza greco-romana. L'astronomia dopo Tolomeo
Alexandre Jones
L’astronomia dopo Tolomeo
Tolomeo rappresenta il culmine dell’astronomia greco-romana e, per certi aspetti, segna anche la fine del suo [...] sessagesimali di grado, le longitudini zodiacali dei corpi celesti in date arbitrarie del passato e del futuro, limite più orientale di quel che un tempo era stato l’Impero seleucidico, era fiorente una vigorosa scuola di astronomia teorica e ...
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Vedi URBANISTICA dell'anno: 1966 - 1997
URBANISTICA
A. Boethius
Dopo le importanti realizzazioni di centri abitati in Siria (Gerico), Asia Minore e Macedonia, un maturo materiale urbanistico comincia [...] ed Augusto. Qui ci troviamo davanti all'urbanismo tipico dell'Impero Romano, col suo sincretismo delle varie tradizioni del mondo mediterraneo , e modellata ritualmente ad imitazione del templum celeste: un tale piano sarebbe dimostrabile in base all ...
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Insegne del potere e titoli ducali
Giorgio Ravegnani
Investitura e insegne ducali
Scrive il cronista Boncompagno da Signa che verso il 1173 il doge di Venezia aveva alcune insegne regali (quedam regalia [...] Lo stesso basileus eseguiva la proskynesis dinanzi al suo sovrano celeste allorché entrava a S. Sofia, così come in ) inviò il figlio Giustiniano a Costantinopoli e questo ebbe dall'imperatore la dignità di ypatos. Si tratta del primo caso, a ...
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celeste1
celèste1 (ant. celèsto) agg. [dal lat. caelestis «del cielo»; s. m. pl. caelestes «abitatori del cielo, dèi»]. – 1. a. Del cielo, che appartiene al cielo o si muove nel cielo: volta c.; corpi c.; fenomeni c.; che tratta o si riferisce...
arco
s. m. [lat. arcus -us] (pl. archi; ant. anche le àrcora). – 1. Arma usata fin dai tempi antichissimi per caccia e guerra, formata di un lungo e sottile elemento di materia flessibile e di una corda, o altro elemento suscettibile di tensione,...