ILLUMINATO da Chieti
Nicolangelo D'Acunto
Nacque a Chieti nella prima metà del XIII secolo. Nulla si sa delle sue origini familiari, né della data del suo ingresso nell'Ordine francescano.
I., che fu [...] un frate più che settantenne.
Quasi impossibile anche identificare I. con l'omonimo aristocratico che, nato cieco, secondo Tommaso da Celano, acquistò la vista per i meriti di Francesco e poi entrò nell'Ordine (Tractatus de miraculis, 123, ibid., p ...
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BENEDETTO da Ceccano
Eugenio Ragni
Notaio vissuto tra la fine del XII e gli inizi del XIII secolo. Alcuni studiosi, accettando un'ipotesi del Pertz, gli attribuiscono la compilazione di una cronaca [...] il conte Giovanni (c. 58 v: "a. 1189 XI Kal. Iulii. Ioannes de Ceccano accepit in uxorem Rogasiatam filiam Comitis Petri de Celano"; c. 59 r: "a. 1190. Decimo Kal. Ian. Ioannes de Ceccano gladio militie accinctus est, octavo idus madii") per trovare ...
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Ryder, Winona
Gaia Marotta
Nome d'arte di Winona Laura Horowitz, attrice cinematografica statunitense, nata a Winona (Minnesota) il 29 ottobre 1971. Spinta da una vocazione risalente ai primi anni dell'adolescenza, [...] recitativo della R. è riuscito a emergere gradualmente grazie all'interpretazione di una serie di figure di donne che celano una complessità latente, una sorda inquietudine e un lacerante travaglio, come in The crucible (1996; La seduzione del male ...
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BONUCCI (Benucci, Buonucci), Antonio
Arnaldo Venditti
Le notizie relative all'attività di questo architetto napoletano si limitano all'elaborazione, insieme con l'oscuro architetto Ambrosino, di un [...] 264; II, ibid. 1860, p. 30; G. Fiorelli, Pompeianarum antiquitatum historia, I, Neapoli 1860, p. 227; II, ibid. 1862, p. 3; C. Celano, Notizie del bello,dell'antico e del curioso della città di Napoli, a cura di G. B. Chiarini, V, Napoli 1860, p. 27 ...
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CORELLI, Arcangelo
Piero Buscaroli
Quintogenito di Arcangelo e Santa Raffini, nacque a Fusignano presso Lugo, allora nella diocesi di Ferrara, il 17 febbr. 1653, cinque settima ne dopo la morte del [...] mera invidia... ò almeno per mostrare di saper assai con le parole".
Modesta soddisfazione ebbe il Colonna da una lettera di Corso Celano, che da Parma gli dava ragione ("il passo che V. S. m'ha inviato... non può passare"), ma intimando: "Che V. S ...
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GRAZIA, Leonardo, detto il Pistoia
Roberto Cannatà
Figlio di Matteo di Nardo fu battezzato l'8 nov. 1503 nella cappella di S. Michele in Cioncio a Pistoia (Bisceglia, p. 100).
Matteo di Nardo (1474-1544), [...] ; C. D'Engenio, Napoli sacra (1623), Roma-Napoli 1624, pp. 57, 238, 665; G. Baglione, Le vite…, Roma 1642, p. 75; C. Celano, Notizie del bello, dell'antico e del curioso nella città di Napoli (1692), a cura di A. Mozzillo - A. Profeta - F.P. Macchia ...
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MANNI (Magni, Magno), Giovanni Battista
Mario Epifani
Nacque a Modena nel 1591 o 1592 da Vincenzo. L'anno di nascita del M. si desume dall'atto di morte, redatto a Roma il 19 maggio 1674, in cui risulta [...] , ad nomen; L. Vedriani, Raccolta de' pittori, scultori, et architetti modonesi più celebri…, Modena 1662, pp. 137 s.; C. Celano, Notizie del bello, dell'antico, e del curioso della città di Napoli…, III, Napoli 1758, p. 115; G. Tiraboschi, Notizie ...
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MALDARELLI, Gennaro
Rosalba Dinoia
Nacque a Napoli nel 1795 o nel 1796. Pittore figurinista, allievo dell'insigne esponente del neoclassicismo napoletano Costanzo Angelini, il M. fece parte del gruppo [...] altre opere si ricordano L'Annunciazione nella chiesa di Mater Dei; l'Angelo custode in S. Maria delle Grazie (post 1835: Celano, V, p. 281); il sipario del teatro S. Carlo (1844: Garzya, 1978, p. 158); alcune decorazioni nella villa La Favorita a ...
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FASANO, Gabriele
Maria Giuseppina Marotta
Figlio, probabilmente, di Alessandro e di Livia de Murena, nacque a Solofra (od. prov. di Avellino) nel 1645. Nulla si sa del suo corso di studi. Si sa, invece, [...] Bibl.: F. Redi, Bacco in Toscana, Firenze 1691, pp. 6 s., 20 s.; Id., Lettere, Firenze 1795, pp. 311 s., 316 s.; C. Celano, Delle notizie del bello, dell'antico e del curioso della città di Napoli, Napoli 1692, IV, p. 61; F. S. Quadrio, Della storia ...
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BEAUMONT, Pietro de
Ingeborg Walter
Entrò, in data non precisata, come i suoi fratelli Goffredo, Guglielmo e Drogone, al servizio di Carlo, conte d'Angiò e di Provenza, che, dopo la conquista del Regno [...] , la contea di Montescaglioso, alla quale, nel 1270 si aggiunse con il matrimonio del B. con Fitippa, figlia del conte Ruggiero di Celano, la contea di Alba, donata dal re alla sposa in occasione delle nozze. Oltre a ciò Filippa portò, al marito come ...
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celare
v. tr. [lat. cēlare] (io cèlo, ecc.), letter. – Nascondere, tener nascosto alla vista d’altri: essendosi tutto il bianco vestimento e sottile loro appiccato alle carni, né quasi cosa alcuna del dilicato lor corpo celando... (Boccaccio);...