MANCINI, Pasquale Stanislao
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Nacque il 17 marzo 1817 a Castel Baronia, in provincia di Avellino, da Francesco Saverio e da Maria Grazia Riola. Di famiglia benestante, devota e politicamente conformista, [...] di Z.B. van Espen.
Il 12 marzo 1861 Romano si dimise dopo aspri contrasti con il M. e S. Spaventa, e Cavour decise la soppressione del Consiglio di luogotenenza affidando i ministeri napoletani a semplici direttori: il M. fu uno di questi con il ...
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FLAMINI, Francesco
Lucia Strappini
Nacque a Bergamo, ultimo di dieci figli, il 24 maggio 1868 da Adele Siepi e Giulio, di origine romana. Nel 1870, per esigenze di servizio. il padre, fanzionario del [...] s.), si trasferì con la famiglia a Torino, dove il F. frequentò la scuola municipale prima e quindi il ginnasio-liceo "Cavour" fino al 1881 quando, raggiunta l'età della pensione, il padre decise di stabilirsi a Pisa. Nello stesso 1881 pubblicò un ...
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Ufficiale e diplomatico (Milano 1815 - Mirabello, Monza, 1879); arruolatosi volontario negli spahi francesi (1841) partecipò alla spedizione di Ṣeidā' e Mascara in Algeria, meritandosi la Legion d'onore. [...] ) e alla campagna del 1859; dopo l'armistizio di Villafranca si recò a Parigi, donde fu abile informatore politico di Cavour. In missione presso Garibaldi (1860), fece poi la campagna delle Marche e tornò in seguito a Parigi, dove svolse le delicate ...
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Mancinelli, Laura. – Scrittrice italiana (Udine 1933 - Torino 2016). Già docente di letteratura tedesca medievale all’univ. di Torino e traduttrice di classici della tradizione medievale germanica come [...] con tenerezza (romanzo autobiografico del 2002); Biglietto d’amore (2003); Il ragazzo dagli occhi neri (2007); Gli occhiali di Cavour (2009); Due storie d’amore (2011); Un peccatore innocente (2013); il testo autobiografico di memorie Il passato è ...
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Teologo protestante (Ouchy 1797 - Losanna 1847). Pastore (1819), si avvicinò al réveil antirazionalista derivante dal metodismo, e contro l'intolleranza religiosa delle autorità civili difese la libertà [...] opere, l'Essai sur la manifestation des convictions religieuses et sur la séparation de l'Église et de l'État (1842) che ebbe influenza sul pensiero di Cavour. Scrisse anche una Chrestomathie (3 voll., 1833-36) e articoli sulla letteratura francese. ...
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Uomo politico (Ginevra 1794 - ivi 1878). Con un breve intervallo ginevrino (1825-27) durante il quale fondò il Journal de Genève, visse dal 1818 a Parigi, dedicandosi alla lotta politica per i principî [...] aiutò nell'impresa della Savoia (1834), ma ne divenne avversario nel 1854, dando il suo appoggio alla politica di Cavour. Membro del Gran Consiglio ginevrino, che invano spinse all'intervento contro il Sonderbund, fu sempre più influente nella vita ...
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CASALIS, Bartolomeo
Giuseppe Locorotondo
Nacque a Carmagnola (Torino) il 9 nov. 1825 da Francesco e da Giacomina Pola. Universitario a Torino, ed amico di C. Nigra, D. Berti, G. B. Bottero e molti altri, [...] di Giovanni Lanza, V, Torino 1937, pp. 137, 154, 158 s., 171, 239, 249; IX, ibid. 1940, p. 266; Carteggi di C. Cavour, V, La liberaz. del Mezzogiorno e la formaz. del Regno d'Italia, Bologna 1954, pp. 343 s.; Il nostro Prefetto, in Gazz. piemontese ...
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CERRUTI, Marcello
Vincenzo Clemente
Giuseppe Pirjevec
Nato a Genova il 16 luglio 1808 da Michele e da Martina Gozo, passò la sua prima giovinezza in quella città dove ebbe compagno di studi G. Mazzini. [...] Lettere e documenti del barone B. Ricasoli, a cura di M. Tabarrini-A. Gotti, VI, Firenze 1896, pp., 257-260; A. Tamborra, Cavour e i Balcani, Torino 1958, passim; S.Markus, Relazione del viaggio compiuto in Ungheria nel 1861 dal conte Fé Ostiani dell ...
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Uomo politico italiano (Roma 1915 - ivi 2010). Antifascista e partigiano, ha svolto un ruolo centrale nella storia italiana del dopoguerra nella sua triplice figura di dirigente politico, di governante [...] ruolo militante nel PCI, e dopo l'8 settembre, con P. Colajanni, ha organizzato le prime bande partigiane tra Barge, Cavour e il Monte Bracco. Tornato a Roma nel 1945, Togliatti lo ha incaricato del “rapporto con gli intellettuali” nell’ambito dell ...
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Diplomatico (Genova 1786 - ivi 1863), favorevole nel 1805 all'annessione della Liguria alla Francia, fu funzionario napoleonico. Caduto Napoleone, tentò invano, al congresso di Vienna, di salvare l'indipendenza [...] : senatore al costituirsi del Senato nel 1848, ambasciatore a Vienna nel 1849, si dimise da questa carica per protesta contro il regime liberale del Piemonte e il 21 marzo 1861 anche da senatore, dopo una decennale opposizione parlamentare al Cavour. ...
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cavouriano
〈kavur-〉 (o cavourriano; anche cavuriano) agg. – Relativo allo statista e ministro Camillo Benso conte di Cavour (1810-1861): la politica cavouriana.
predicato
s. m. [dal lat. praedicatum, part. pass. neutro sostantivato di praedicare (v. predicare), che come termine della logica e della grammatica traduce, nel lat. tardo e mediev., il gr. κατηγορούμενον «detto, asserito»]. – 1. Ciò che...