LINGUE, REGNO D'ITALIA
Dal momento che i tempi della storia linguistica, e più in generale culturale, non si possono scandire precisamente su quelli della storia politica, sarà inevitabile in questa [...] speziale toscano in uno spazio bianco di un libro di medicina in latino (1253). A cavallo tra medicina e religione si colloca dei Mirabilia Urbis Romae; le Storie de Troia e de Roma, volgarizzamento di un'operetta latina del secolo precedente. Solo ...
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L'architettura: caratteri e modelli. Europa tra preistoria e protostoria
Paola Ucelli Gnesutta
Luca Bachechi
Alessandro Guidi
Isabella Damiani
Caratteri generali e tecniche costruttive
di Paola [...] , ovale o a ferro dicavallo (Murgecchia nel Materano, Broglio di Trebisacce). Le abitazioni monumentali gli altri Troia, Poliochni e Chalandriani), che si assiste, nell'ambito di un'organizzazione complessa degli spazi, alla comparsa di veri e ...
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Gli Antichi
Umberto Livadiotti
Nell'antica Mesopotamia
Mesopotamia è il nome dato alla fertile pianura situata in Asia fra due grandi fiumi: il Tigri e l'Eufrate. È in questa regione che sorsero le [...] muovevano su carri o direttamente su cavalli, e sempre a cavallo, armati di arco e spada, gli Sciti combattevano di dieci anni, ha lasciato la sua casa per combattere a Troia una guerra lunga e terribile. Ora la guerra è finita, ma l'avventura di ...
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Dai primi insediamenti al fenomeno urbano. Europa tra preistoria e protostoria
Alessandro Guidi
Alberto Cazzella
Daniele Vitali
Dalle prime comunità di villaggio alle soglie dell'urbanizzazione in [...] anatolica (Troia, Lerna, Chalandriani, Thermi e Poliochni) sono ormai vere e proprie "cittadelle", mentre il tipo di popolamento m di larghezza) e sistemi difensivi esterni come quello delle cosiddette piedras hincadas, una sorta dicavallidi ...
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LINGUE, REGNO DI SICILIA
MMarcello Barbato
Ricostruire un quadro dei dialetti del Regno in età fridericiana risulta altamente problematico, non solo per i limiti della documentazione, ma anche perché [...] .
Limite dell''area Lausberg', ossia di quell'area a cavallo tra Basilicata e Calabria che possiede un vocalismo di tipo 'sardo' (ī, ĭ& 20). Nella più antica prosificazione del Roman de Troie, compiuta probabilmente in Morea nella seconda parte del ...
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Matriarcato
Eva Cantarella
Introduzione
A partire all'incirca dalla metà dell'Ottocento, viene periodicamente riproposta un'ipotesi storiografica secondo la quale dietro la storia dei gruppi patriarcali [...] recava a Troia per dare sepoltura alla compagna Pentesilea, uccisa da Achille. Taranto fu fondata da un gruppo di iloti, 'incirca, le incursioni dei Kurgan, che addomesticavano il cavallo e producevano armi letali, avrebbero messo fine alla vecchia ...
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TESEO (Θησεύς)
E. Paribeni
È insieme con Eracle l'eroe più glorioso e più popolare del mondo ellenico. Tale popolarità peraltro è un fatto relativamente recente e dovuto in massima parte al sempre più [...] cavallo, ovviamente i Dioscuri. La storia del ratto di Elena presuppone il patto di fedele amicizia con Piritoo e di conseguenza l'inserzione didi Teseo. Si tratterà quindi del congedo dei due giovani figli, Acamante e Damofonte in partenza per Troia ...
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PASTORALE
D. Thurre
Il termine p. designa in generale il bastone del vescovo o dell'abate e rappresenta un'insegna del potere ecclesiastico, nella letteratura medievale spesso in associazione con la [...] spezzata, quasi a formare una testa dicavallo vista di profilo; questi p. costituiscono uno stadio 186; id., L'arte orafa nella Napoli aragonese, le ferule vescovili di Potenza, Reggio Calabria e Troia, ivi, 9, 1970, pp. 24-33; M.M. Gauthier ...
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GENGA, Gerolamo
Monica Grasso
Figlio di Bartolomeo, nacque a Urbino nel 1476 (Vasari; Pungileoni).
Il suo percorso artistico rimane ancora oggi in parte oscuro, poiché la fonte principale per ricostruirne [...] , raffiguranti la Fuga di Enea da Troia e il Figlio di Quinto Fabio Massimo che riscatta da Annibale i prigionieri romani.
Complessivamente la decorazione esprime componenti di cultura umbra e signorelliana, tipica degli anni a cavallo tra la fine ...
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MARTINENGO, Cesare
Gabriele Archetti
MARTINENGO (Martinengo Cesaresco), Cesare. – Nacque probabilmente a Brescia, nell’ultimo decennio del secolo XIV, da Gerardo e da Caterina (forse Ugoni).
Il padre, [...] tra Orzivecchi e Soncino, alla presenza di una grande folla. Vi fu dapprima uno scontro a cavallo con lancia e spada, quindi lo cedendogli sia questa città sia Troia. In cambio ricevette 500 ducati e la possibilità di passare al suo servizio; poco ...
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cavallo
s. m. (f. -a) [lat. caballus «cavallo da lavoro, cavallo castrato»] (pl. -i; pl. ant. cavagli). – 1. a. Mammifero ungulato perissodattilo, erbivoro, della famiglia equidi, già presente con i suoi più antichi antenati nell’eocene inferiore...
pistola fantasma s. f. Pistola, priva del numero seriale che contraddistingue ogni arma e perciò non tracciabile, che si può assemblare con facilità, entrando in possesso dei componenti prodotti con stampanti 3D. ♦ Proprio su questa questione...