GHERARDINI, Andrea
Giovanni Ciappelli
Nacque a Firenze nella seconda metà del XIII secolo da Filippo di messer Pegolotto.
Il nonno, cavaliere, appartenente a una delle più antiche famiglie di Firenze, [...] il 1° maggio. Nell'occasione il G., secondo il Compagni, fu nominato cavaliere, dato che nei Comuni medievali solo i cavalieri potevano essere nominati capitani o podestà. Apparentemente al G. fu fatto credere ("fu mostro", stando al Compagni) che i ...
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DEL BALZO, Raimondo
Jean-François Guiraud
Secondo conte di Avellino, nacque nel 1264 da Bertrando - consigliere e familiare del re di Sicilia Carlo I d'Angiò, primo conte di Avellino, giustiziere degli [...] il giovane figlio del conte di Avellino fu accolto nel corpo dei valletti - il più numeroso, che veniva dopo quello dei cavalieri e quello dei chierici ed era superiore solo a quello dei semplici domestici -, ma godette di un trattamento speciale: i ...
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DONATI, Manno
Benjamin G. Kohl
Appartenente alla famosa e nobile famiglia fiorentina, il D. nacque probabilmente nella seconda decade del Trecento, da Arpardo ed ebbe un fratello di nome Pazzino.
La [...] al servizio di Francesco il Vecchio da Carrara, signore della città. Nel febbraio 1354 il D. comandava uno squadrone di 200 cavalieri, che da Padova si portò in aiuto di Cangrande [II] Della Scala, cacciato da Verona dal fratellastro Fregnano, che ...
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CIMELLA (Cimié, Cimier, Cimiero), Benedetto Andreis conte di
Isabella Ricci Massabò
Nacque a Santo Stefano dì Nizza il 22 nov. 1786 da Giuseppe Maria e da Adelaide Cortina di Malgrà. Laureato in legge [...] in corso contro l'attività cospirativa che era culminata poco prima della morte di Carlo Felice nella congiura dei "cavalieri della libertà": Carlo Alberto annotava nel proprio diario (11 dic. 1831): "pour avoir dans cette place un homme qui ...
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BENINCASA, Francesco Cinzio
Figlio di Stefano di Dionisio Benincasa, nacque forse a Cagli (Pesaro) intorno al 1450. Era il più grande di altri tre fratelli: Piergirolamo, Alessandro e Vincenzo. La famiglia, [...] improvvisamente rivelò i reali motivi della sua alleanza chiedendo il diritto di passaggio per sé e per tre o quattromila cavalieri, ottenne dalla città un rifiuto. Nell'aprile del 1490 Mattia Corvino morì. Il B. tentò di conservare il possesso delle ...
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BRANDOLINI, Guido
DDe Caro
Primogenito di Cecco, conte di Valmareno, e di Filippa Trissino, con i quali aveva inizio il ramo veneto - tuttora esistente - dell'antica famiglia romagnola dei Brandolini, [...] a quello presso il castello di Petra, sull'Adige, il 10 agosto, dove il Sanseverino fu sconfitto ed ucciso dai cavalieri tedeschi di Federico Kappler e dove soprattutto si segnalò per coraggio ed abilità Gianconte Brandolini, che diresse la ritirata ...
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BARONCELLI, Francesco
Ingeborg Walter
Non si hanno notizie atte a precisare il luogo e la data di nascita del B.: appartenente a una famiglia, forse di origine fiorentina, stabilitasi a Roma verso la [...] di un'alleanza fra Roma e Firenze, figlia dell'urbe, e si conclude con la richiesta di un contingente di cento cavalieri, che giunse realmente a Roma entro la fine dello stesso mese di luglio. Sull'Autenticità del discorso del B., pubblicato da ...
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CAETANI, Roffredo
Daniel Waley
Figlio di Roffredo (I) e di Emilia Patrasso, secondo di questo nome, conte di Caserta (dal 1295), nacque intorno al 1225 o poco dopo.
Del padre del C., Roffredo, abbiamo [...] veniva dato incapite in perpetuo al C. e ai suoi eredi dietro la prestazione dell'omaggio ligio, del servizio annuo di 18 cavalieri e del versamento di venti once d'oro all'anno per ogni cavaliere, per un totale, cioè, di 360 once. Il servitium ...
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CORREGGIO, Ippolito da
Alberto Ghidini
Nacque a Correggio nel gennaio 1510 dal conte Giberto (X) e da Veronica Gambara e venne tenuto a battesimo il 27 dello stesso mese dal cardinale Ippolito d'Este [...] febbr. 1537 ebbe da Alfonso d'Avalos marchese del Vasto il comando del corpo d'esercito (1.000 fanti e 400 cavalieri) destinato ad impadronirsi di Mirandola occupata dai Francesi, centro di trame e di congiure ai danni degli Imperiali. La guerra si ...
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CALBOLI, Ranieri (Rinieri) da
Gino Franceschini
Figlio di Guido, appartenente a una nobile famiglia che traeva il nome dal castello omonimo nell'Appennino Romagnolo nei pressi di Rocca San Casciano, [...] del popolo e signore effettivo di Forlì. Scoperti, i congiurati dovettero riparare a Firenze. Messo insieme un migliaio di cavalieri al comando di Guido Salvatico conte di Dovadola e di Baschiera della Tosa, il C. e Lizio da Valbona occuparono ...
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cavaliera1
cavalièra1 agg. f. [da cavaliere, come termine di fortificazione]. – In geometria, assonometria c., particolare tipo di assonometria, così detta perché inizialmente usata da ingegneri militari per rappresentare lavori di fortificazione.
cavaliera2
cavalièra2 s. f. [der. di cavaliere]. – 1. ant. o scherz. La moglie, o anche la figlia di un cavaliere. 2. Locuz. avv. alla c., da cavaliere, al modo dei cavalieri: vestire alla cavaliera.