GERMANIA
P. Berghaus
(ted. Deutschland)
Stato dell'Europa centrale che comprende buona parte dei territori indicati nel Medioevo con lo stesso nome, derivato dagli antichi Germani. La romanizzazione [...] nel 1201 era stato creato l'Ordine dei Portaspada, monaci-cavalieri impegnati nella lotta contro i pagani; nel 1226 l'imperatore il ritratto del sovrano, preso a prestito da modelli antichi, combinato con la raffigurazione di un tempio a colonne sul ...
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FLORIANI, Pompeo
Giuseppe Adami
Figlio di Camillo e di Gerolama, di cui non si conosce il casato, nacque a Macerata nel 1545. Gli unici dati che possediamo circa la sua formazione militare sono basati [...] , nei confronti di quello del F. specie nell'impianto esagonale irregolare e nell'adozione dei cavalieri (Fara, 1989, p. 1992, pp. 175 s.) è opinione comune degli studiosi che il tempio vada ascritto a Geronimo Rainaldi. Il palazzo a sua volta è ...
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LOMI (Gentileschi), Aurelio
Luca Bortolotti
Nacque a Pisa il 29 febbr. 1556, secondogenito di Giovan Battista di Bartolomeo, orafo nato a Firenze ma trasferitosi con la famiglia a Pisa intorno alla [...] di S. Stefano dei Cavalieri (Baldinucci, p. 709). Precise affinità di registro stilistico si possono riscontrare anche nella Madonna in gloria e sei santi, per la chiesa di S. Maria del Carmine, databile in quello stesso torno di tempo.
Tra il 1594 e ...
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BIANCHI, Federico
Rossana Bossaglia
Secondo qualche fonte questo pittore sembrerebbe appartenere al ramo della nobile famiglia dei Bianchi da Velate, trasferitosi sin dal sec. XV a Masnago (Varese); [...] del Crocifisso con la Cacciata di Eliodoro (attribuzione antica, non del tutto sicura; il Latuada riferisce il dipinto a un "cavalier che la sua attività sia stata molto estesa nel tempo, sì da consentirgli di passare dal fare procacciniano (specie ...
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LUSSEMBURGO
E. Antetomaso
(franc. Luxembourg; ted. Luxemburg)
Il Granducato di L., compreso tra il Belgio, la Germania e la Francia, costituisce uno dei più piccoli stati d'Europa e prende il nome dalla [...] il suo apogeo nel sec. 11°, ma che già dal tempo dell'abate Willibrord produsse manoscritti di una certa importanza. Notevole furono costruiti intorno al 1250, la sala dei Cavalieri e il vestibolo del piccolo palazzo risalgono al 15° secolo. Notevoli ...
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BARISANO da Trani
Carla Guglielmi Faldi
Manca del tutto una documentazione relativa a questo scultore e fonditore tranese della seconda metà del sec. XII. La memoria dell'artista rimane affidata alle [...] di personaggi sacri collegati fra loro, di due santi cavalieri (Giorgio ed Eustachio) e di combattenti vorrebbe forse alludere e talora sottile.
Bibl.: G.L. Lollo, Descrizione del Real tempio, e Monasterìo di Santa Maria Nuova di Morreale, Palermo ...
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EVORA
M.L. Real
ÉVORA (lat. Liberalitas Iulia, Ebora)
Città del Portogallo situata nella regione dell'Alentejo, É. ebbe fin dall'Antichità la funzione di nodo viario lungo una delle principali rotte [...] notevole sviluppo nell'epoca imperiale, come dimostra la presenza del c.d. tempio di Diana, e anche in periodo paleocristiano, a origine al solar dei conti di Basto. Assegnati ai Cavalieri dell'Ordine di Calatrava appena dopo la Reconquista, furono ...
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Cristina Acidini
La formazione
Quando Michelangelo Buonarroti morì a Roma il 18 febbraio 1564, alla prodigiosa età di ottantanove anni, i protagonisti della politica, della religione, della cultura e [...] piante dei piedi nudi); reca nel manto le Parti del Giorno, all’origine delTempo. Nel comandare l’esistenza dei Luminari, Egli esprime dei corpi. Mentre da sinistra irrompe il manipolo dei cavalieri romani, attorno alla croce si addensano sia i ...
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Espressionismo
JJolanda Nigro Covre
Gianfranco Contini
Ugo Duse
di Jolanda Nigro Covre, Gianfranco Contini, Ugo Duse
ESPRESSIONISMO
Espressionismo artistico
di Jolanda Nigro Cove
sommario: 1. Uso [...] la memoria e la compresenza del vicino e del lontano, la dimensione deltempo. L'interrotto rapporto con la tutti e due piaceva l'azzurro, a Marc i cavalli, a me i cavalieri. E così il termine venne fuori da sé" ricorderà Kandinskij nel 1930 (cfr ...
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Il titulus di Costantino
Tra conciliarismo, umanesimo e iconografia
Silvia Ronchey
Mai come nella prima metà del Quattrocento la scissione della Prima e della Seconda Roma, avvenuta dieci secoli prima [...] , che irriga o lambisce tutta l’arte deltempo, ramificandosi in quadri, affreschi, bassorilievi commissionati da che vennero a Costanza a proprie spese come liberi cavalieri»: collazione del testo tedesco e sua traduzione francese in R. Loenertz ...
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templare
(o templàrio) agg. e s. m. [dal lat. tardo templaris, der. di templum «tempio»]. – 1. agg. Del tempio, dei templi; in storia dell’arte, usato sia in modo generico (architettura t., torre t.), sia, più specificamente, in riferimento...
ciclo1 s. m. [dal lat. tardo cyclus, gr. κύκλος «cerchio, giro»]. – 1. In matematica, generalizzazione del concetto di linea chiusa; in algebra, sottogruppo ciclico di un gruppo. 2. In botanica, il complesso dei fillomi (foglie, antofilli, brattee)...