FARAGLIA, Nunzio Federigo
Umberto Russo
Nato a Pescocostanzo (L'Aquila) il 31 luglio 1841 da Girolamo e Maria Rachele De Padova, a nove anni fu avviato agli studi nell'abbazia di Montecassino, affidato [...] con l'opera Il Comune nell'Italia meridionale, tra i primi studi Con appendice e documenti sui cavalieri della disfida di Barletta, Napoli . F. archivista (pp. 53-77); R. Mormone, N. F. F. scrittore d'arte (pp. 79-89); G. Muto, N. F. F. e la storia ...
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comunale, civiltà
Antonio Menniti Ippolito
L'epoca delle città-Stato
Intorno all'anno Mille si intensifica la rinascita della vita sociale, economica, politica e culturale dell'Occidente europeo. In [...] l'autonomia e la libertà d'azione delle città. Cattedrali, palazzi di autogoverno e di autodifesa della comunità. In Italia, tra la fine dell'11° e il 12 quasi sempre scelti fra le grandi famiglie di cavalieri cittadini. Sono assistiti di solito da un ...
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Malta
Stato insulare dell’Europa meridionale.
Dai fenici agli inglesi
Colonizzata dai fenici, poi dai cartaginesi, M. subì l’influsso dei greci di Sicilia. I romani la conquistarono nel 218 a.C., unendola [...] Sicilia. Nel 4° sec. d.C. fu attribuita all’impero d’Oriente; preda dei vandali e Napoleone in Egitto, a porre fine al dominio dei Cavalieri, che furono scacciati e non rimisero più piede a politiche in questa direzione con l’Italia e l’URSS; nel 1984 ...
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AIMONE, conte di Savoia
Francesco Cognasso
Nacque il 15 dic. 1291 a Bourg-en-Bresse, secondogenito di Amedeo V di Savoia e della sua prima consorte Sibilla di Bresse.
Fu destinato, pare, alla carriera [...] la casa di Francia come con quella d'inghilterra: legami di parentela da ambo le partecipò direttamente a capo dei suoi cavalieri alla campagna di Buironfosse del 1339 . Anche la spedizione avventurosa in Italia di Giovanni di Lussemburgo, re ...
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Unni
Tommaso Gnoli
Dall’Asia con furore
Gli Unni erano una popolazione barbarica di stirpe mongolica. Non ebbero mai una vera e propria unità etnica, né mai costituirono un vero Stato. Il loro momento [...] struttura sociale. Nel corso del 5° secolo d.C. il contatto con i più civili un nuovo esercito unno si riversò in Italia. Qui, però, avvenne un fatto miracoloso che facevano frollare fra le cosce dei cavalieri e il dorso dei cavalli. Si spostavano ...
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Durando, Giacomo
Uomo politico (Mondovì, Cuneo, 1807 - Roma 1894). Laureato in giurisprudenza a Torino (1829), di idee liberali, entrò a far parte della società segreta dei Cavalieri della libertà (1830) [...] monarchico-costituzionale. Scoperta la cospirazione dei Cavalieri della libertà, riuscì a evitare due regni di alta e bassa Italia». Dopo aver fondato insieme ad altri 1848. Allo scoppio della prima guerra d’indipendenza ebbe il comando delle truppe ...
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L'associazione segreta dei cosiddetti "liberi muratori", che ha avuto la sua prima manifestazione storica nel sec. 16° (v. oltre). Il termine si usa talvolta, in senso fig., per indicare una consorteria, [...] e gli Illuminati e gli Eclettici s'affiancano ai Cavalieri benefici di Lione e costituiscono un fronte antiilluminista contro la letteratura antimassonica di L. Taxil, D. Vaughan, G. Bataille e i loro emuli in Italia, in Spagna, in Germania, ove ...
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Tribuno della plebe romano (154-121 a.C.), figlio di Tiberio Sempronio Gracco, console nel 177 e nel 163, e di Cornelia, figlia di Scipione l'Africano. Ideò leggi che miravano al ristabilimento della sovranità [...] il principio della limitazione delle colonie all'Italia, ma si concedeva più ampio respiro all straordinarie penali fossero costituite di cavalieri e quella che stabiliva che la riscossione della decima dalla provincia d'Asia: con queste due ultime ...
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Ordine religioso-cavalleresco fondato alla fine del 12° sec. in Terrasanta. L'Ordine teutonico (Ordo domus Sanctae Mariae Teutonicorum) trasse origine dall’ospizio fondato (1190) a San Giovanni d’Acri [...] : cavalieri, preti, sergenti e confratelli. I combattenti erano i cavalieri, . Acquistò terre in Palestina, Grecia, Italia meridionale e soprattutto in Germania, ma pagane della Prussia. Con la bolla d’oro rilasciata dall’imperatore Federico II ...
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Modificazione sostanziale, ma attuata con metodo non violento, di uno stato di cose, un’istituzione, un ordinamento. In particolare, il termine è stato applicato a indicare innovazioni o mutamenti profondi [...] dominio religioso dell’ordine dei Cavalieri teutonici, fu secolarizzato con il unico e supremo capo, sulla terra, della Chiesa d’Inghilterra». La r. di Enrico VIII, che sembrò ), terza figlia di Enrico VIII.
In Italia, la R. si affermò solo in ambienti ...
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cavaliere
cavalière (ant. cavalièro e cavallière) s. m. [dal provenz. cavalier, fr. ant. chevalier, che risalgono al lat. tardo caballarius, der. di caballus «cavallo»]. – 1. a. Chi sta a cavallo, chi va abitualmente a cavallo: il cavallo...
nomare
v. tr. [der. di nome] (io nòmo, ecc.), ant. o letter. – 1. Nominare, nel senso di assegnare, imporre un nome, o in quello di chiamare con il proprio nome o con altro particolare appellativo (che viene esplicitamente indicato): per nomi...