ISOSTASIA
Gino Cassinis
. Condizione di equilibrio della crosta terrestre che, secondo il significato etimologico della parola (gr. ἴσος "uguale", στάσις "posizione"), corrisponde a stati uguali nelle [...] analoga secondo l'ipotesi di Airy, ottenendo profondità di compensazione, ovvero spessori dello strato di Sial, compresi tra 80 e 105 km. per il Caucaso, tra 50 e 60 km. per gli Stati Uniti e fra 30 e 40 km. per le Alpi e la Norvegia. Adottando, poi ...
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GALIZIA (A. T., 51-52)
Riccardo RICCARDI
Francesco TOMMASINI
Giorgio VERNADSKIJ
Regione della Polonia meridionale. Fino al 1918 costituì una provincia dell'Impero d'Austria, confinante a N. con la [...] l'unione degli elementi artistici dell'Europa occidentale con quelli greco-orientali, e anche l'influenza dell'architettura del Caucaso.
L'unità amministrativa della Galizia datava dalla sua annessione all'Austria (1772). Dopo il congresso di Vienna ...
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MOUSTERIANA, CIVILTA'
Raffaello Battaglia
'. La civiltà paleolitica, che prese il nome dal riparo sotto roccia di Le Moustier in Dordogna (G. de Mortillet, 1869), è caratterizzata dall'uso di manufatti [...] Penisola Iberica, in Italia (Roma), in Croazia e in Crimea. È dubbio se i resti umani di Podkumok, nel Caucaso settentrionale, appartengano alla specie neanderthaliana o a qualche sua varietà. Anche le ossa umane della grotta di Mugharet-ez-Zuttiyeh ...
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UZBEKISTAN (A. T., 103-104)
Giorgio PULLE'
Con questo nome si suole indicare la Repubblica federata degli Uzbeki (Uzbekskaja Soc. Sovet. Respublika), una delle undici repubbliche federate, che formano [...] della Fergana sino ad Andigian. Numerose sono poi le vie carovaniere. Esistono servizî aerei regolari con Mosca, con il Caucaso, la Siberide l'Afghānistān; in generale le linee aeree seguono il tracciato della ferrovia.
Nell'Uzbekistan numerosi sono ...
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MALTA (XXII, p. 34)
*
Gi. Du.
Secondo una valutazione del 31 dicembre 1946, la popolazione ascende a 295.247 ab. Lingue ufficiali sono l'inglese e la maltese, quest'ultima introdotta nel 1934 in sostituzione [...] evidente danno di quella stessa armata di Rommel che si era voluto rinforzare. Le sconfitte di Stalingrado e del Caucaso furono il preludio indiretto della sconfitta nel Mediterraneo, dove, per il mutato rapporto delle forze in presenza, specie dopo ...
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Gli ebrei nell’Impero romano in età costantiniana
Pier Francesco Fumagalli
La presenza ebraica è attestata a Roma fin dal II secolo a.C., al tempo dell’ambasceria di Gerusalemme, inviata in età repubblicana [...] dell’Italia meridionale e delle regioni mediterranee nordafricane ed europee, oltre che verso lo Yemen e l’Etiopia, il Caucaso e le coste del Mar Nero5.
Nella Roma del I secolo doveva risiedere una comunità consistente, anche se la valutazione ...
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La grande scienza. L'astronomia multicanale
Lodewijk Woltjer
L'astronomia multicanale
Per lungo tempo le osservazioni astronomiche sono state effettuate soltanto nella parte visibile, od 'ottica', [...] di 200 pollici (5 m ca.) di Monte Palomar, in California, seguito nel 1976 da quello di 6 m realizzato nel Caucaso, in Russia. Negli anni Settanta e Ottanta sono stati costruiti molti telescopi europei e statunitensi, tutti più piccoli di quello di ...
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Vicino Oriente antico. Metallurgia
Marcella Frangipane
Nicolò Marchetti
Metallurgia
Le origini della metallurgia
di Marcella Frangipane
La metallurgia ha, nel Vicino Oriente, origini antichissime, [...] ed effetto. Entrano pienamente in gioco le aree minerarie dell’Anatolia orientale e delle regioni a sud del Caucaso, che forse proprio grazie a questo approvvigionamento divennero una delle componenti importanti della rete di relazioni del mondo ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il monachesimo
Anna Benvenuti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
L’esperienza monastica è rintracciabile in molte civiltà, dalla tradizione [...]
La diaspora della evangelizzazione nei regni dell’Armenia e della Georgia origina anche nelle aree montane del Caucaso prossime ai confini orientali dell’Impero bizantino un monachesimo tipico, connotato da un carattere particolarmente selvatico che ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Estrazione e lavorazione dei metalli nel Vicino Oriente antico e in Egitto
Antonio Clericuzio
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel Vicino [...] e l’Anatolia orientale. Il flusso di materie prime va dall’Anatolia orientale e dalle regioni a sud del Caucaso verso la Mesopotamia meridionale, che è priva di metalli. Nelle società protourbane della Mesopotamia aumenta la gamma dei prodotti ...
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caucasico
caucàṡico agg. e s. m. (f. -a; pl. m. -ci). – Del Caucaso, sistema montuoso dell’Eurasia che si eleva fra il Mar Nero e il Mar Caspio; della Caucasia, regione che si estende tra il Mar Nero e il Mar Caspio: rilievi c.; popoli c.,...
transcaucasico
transcaucàṡico agg. [der. di Caucaso, col pref. trans-] (pl. m. -ci). – Che è al di là del Caucaso, della Transcaucasia (come viene chiamata la regione che comprende Georgia, Armenia e Azerbaigian): ferrovia t., la ferrovia...