Poeta slovacco (Hodruš, Banská Štiavnica, 1900 - Bratislava 1979). Nella sua lirica si alternano visioni pessimistiche (Spoved´ "Confessione", 1922; Elixir, 1934), accenti profondamente religiosi (Himny [...] continua sui rapporti fra gli uomini: Hudba domova ("La musica della casa paterna", 1965); Parižske romance ("Romanze parigine", 1969); Tvoj tanec žeravý ("La tua danza appassionata", 1976); Srdce pod Kaukazom ("Il cuore sotto il Caucaso", 1978). ...
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Glottologo e filologo tedesco (Berlino 1866 - Vienna 1956), prof. nelle univ. di Marburgo e di Vienna. Profondo conoscitore della lingua greca, aprì nuove vie d'indagine con il volume Einleitung in die [...] rivista Glotta da lui stesso fondata nel 1909. Si occupò anche di geolinguistica, di linguistica generale e di analisi verbale indoeuropea; l'ultimo dei suoi lavori in Glotta tratta degli antichi rapporti linguistici tra l'Asia Minore e il Caucaso. ...
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Alexandre Davy de la Pailleterie Dumas, drammaturgo e romanziere, nacque il 24 luglio 1803 a Villers-Cotterets (Aisne), e morì il 6 dicembre 1870 a Puys (presso Dieppe). A quattro anni perdette il padre, [...] , sentì rinascere nell'anima errabonda la febbre dei viaggi. Andò in Russia, si spinse in Finlandia, fu a Mosca e nel Caucaso, accoltovi come un principe. Ritornato in Francia, acquistò una goletta per recarsi in Oriente; ma nel suo primo scalo, a ...
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MANDORLO (lat. scientifico Prunus amygdalus Stok. o Amygdalus communis L.; fr. amandier; sp. almendro; ted. Mandelbaum; ingl. almond tree)
Fabrizio Cortesi
Albero della famiglia Rosacee-Prunoidee; può [...] nocciolo legnoso, duro o fragile, contenente 1-2 semi (mandorle).
È pianta d'origine asiatica, spontanea o spontaneizzata nel Caucaso e in Grecia; è stata importata dai Romani nel bacino mediterraneo ove si coltiva estesamente, accanto all'ulivo. La ...
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orogenetico
orogenètico [agg. (pl.m. -ci) Der. di orogenesi] [GFS] Relativo all'orogenesi: forze o., movimenti o., processi o., ecc. ◆ [GFS] Ciclo o.: la sequenza dei fenomeni che riguardano la formazione [...] milioni di anni, dei quali i più lontani sono chiamati generic. cicli precambriani e il più recente è il ciclo alpino-himalaiano, con la formazione delle grandi catene montuose (Alpi, Appennini, Carpazi, Pirenei, Balcani, Caucaso, Hymalaia, ecc.). ...
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wahhabismo
Movimento riformista e scuola legale risalenti agli insegnamenti di Muhammad ibn ‛Abd al-Wahhab, alla fine del sec. 18° nella Penisola Arabica. Il w., che discende in linea diretta dallo hanbalismo [...] dopo che Muhammad Ibn Sa‛ud lo ebbe adottato come ideologia del primo Stato saudita. Divenuto orientamento giuridico dominante con la fondazione dello Stato saudita, nel 1932, il w. è anche diffuso in Afghanistan e nel Caucaso ex sovietico. ...
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Antropologia
In etnologia si designavano con questo nome quei gruppi di nomadi (più comunemente detti bande), compatti e organizzati spesso sui legami di consanguineità, cui spettavano diritti esclusivi [...] oro Formazione statale tatara, che abbracciava popolazioni in buona parte turche, stanziate sulle steppe tra Caspio, Mar Nero e Caucaso. Ebbe origine dalla divisione dell’Impero mongolo in seguito alla morte di Genghiz khān (1227). Dopo la spedizione ...
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PFEIFFER, Ida Laura, nata Reyer
Attilio Mori
PFEIFFER, Ida Laura, nata Reyer. -Viaggiatrice austriaca, nata a Vienna il 14 ottobre 1797, ivi morta il 27 ottobre 1858. Sposata nel 1820 a un avvocato [...] e quindi il Brasile e il Chile da dove passò a Tahiti. Successivamente visitò la Cina, l'India, la Persia, il Caucaso. La relazione di questo grande viaggio fu pubblicata con il titolo Eine Frauentahrt um die Welt (Vienna 1850). Nonostante la scarsa ...
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WAGNER, Moritz
Edoardo Zavattari
Etnologo, nato il 3 ottobre 1813 a Bayreuth, morto il 31 maggio 1887 a Monaco. Studiò alle università di Erlangen e di Monaco. Il W. incominciò giovanissimo (1833) a [...] assai interessanti.
Fu in Algeria (Reisen in der Regentschaft Algier in den Jahren 1836-1837-38, voll. 3, Lipsia 1841); nel Caucaso e nella Russia meridionale (Der Kaukasus und das Land der Kosaken, voll. 2, Lipsia 1847; Reise nach Kolchis, ivi 1850 ...
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GHIGLIONE, Piero
Lauro Rossi
Nacque a Borgomanero (Novara) il 5 apr. 1883 da Angelo e Costanza Pagliani. Laureatosi in ingegneria a Torino, si avvicinò presto alla montagna praticando lo sci e lo sci-alpino, [...] alpino italiano.
La vera e propria passione per le scalate si manifestò nel 1913, allorché prese parte a una spedizione nel Caucaso, raggiungendo con van der Plüg e P.G. Lutschkov la vetta del Kasbek. Dopo il primo conflitto mondiale, abbandonata la ...
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caucasico
caucàṡico agg. e s. m. (f. -a; pl. m. -ci). – Del Caucaso, sistema montuoso dell’Eurasia che si eleva fra il Mar Nero e il Mar Caspio; della Caucasia, regione che si estende tra il Mar Nero e il Mar Caspio: rilievi c.; popoli c.,...
transcaucasico
transcaucàṡico agg. [der. di Caucaso, col pref. trans-] (pl. m. -ci). – Che è al di là del Caucaso, della Transcaucasia (come viene chiamata la regione che comprende Georgia, Armenia e Azerbaigian): ferrovia t., la ferrovia...