RADIOATTIVITÀ (XXVIII, p. 690)
Giovanni BOATO
Mariano SANTANGELO
Il fenomeno della radioattività ha, negli ultimi anni, acquistato nuovo interesse; l'impiego delle pile e dei ciclotroni ha reso difatti [...] depositi sono quelli di carnotiti del Colorado, del Turkestan, del Tagikistan e delCaucaso (URSS). Altri sedimenti ricchi Brasile, Carolina delNord e Florida. Altre sorgenti sono quelle delle Indie Olandesi e della Nuova Galles del Sud.
Effetti ...
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radioattività Emissione di radiazioni ionizzanti da parte di nuclei atomici (nuclei radioattivi) che subiscono una trasformazione strutturale.
Tipi di radioattività
La r. si distingue in r. naturale e r. indotta, o artificiale, a seconda che sia una proprietà spontanea dei nuclei o sia stata provocata ... ...
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Fenomeno di emissione e propagazione di energia da parta di una sostanza sotto forma di onde (per es. r. gamma, onde UV, radio, infrarosse, r. X) o di corpuscoli (per es., r. alfa, beta, protonica)
Effetti biologici
Le r. di natura elettromagnetica (raggi X e gamma) e corpuscolare (elettroni, nuclei, ... ...
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radioattività
Claudio Censori
Emissione di radiazioni ionizzanti da parte di nuclei atomici (nuclei radioattivi) che subiscono una trasformazione strutturale; il nucleo radioattivo si trasforma in genere in un nucleo diverso, cioè decade, subendo un decadimento radioattivo. La radioattività può essere ... ...
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radioattività
Giuditta Parolini
La moderna alchimia
Scoperta alla fine dell’Ottocento dal fisico Henri Becquerel, la radioattività è una trasformazione dei nuclei atomici che permette di passare da un elemento all’altro della tavola periodica. Può essere un fenomeno spontaneo (radioattività naturale) ... ...
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Rita Borio
Paolo Salvadori
Si parla di radiazione quando si è in presenza di trasferimento di energia nello spazio senza che a essa sia associato un trasferimento macroscopico di massa. In tal senso la radiazione può essere corpuscolare od ondulatoria: nel primo caso l'energia è associata al moto ... ...
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radioattività [Der. del fr. radioactivité, introdotto da M. Curie, comp. di radio- "radio-" nel signif. a e activité "attività"] [FNC] Fenomeno consistente nel decadimento spontaneo di un nucleo atomico da uno stato nucleare a un altro la cui energia totale è minore di quella del primo (stato iniziale); ... ...
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RADIOATTIVITÀ
Franco Rasetti
1. Introduzione. - Alcuni elementi pesanti [tra cui uranio (U), radio (Ra), torio (Th), attinio (Ac), polonio (Po)] emettono spontaneamente radiazioni, che non vengono percepite direttamente dai nostri sensi; la loro esistenza viene rivelata da varî effetti che esse producono. ... ...
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Repubblica sovietica autonoma, costituita il 18 ottobre 1921. Il suo territorio, che misura 25.300 kmq. di superficie, comprende la grande penisola omonima della Russia meridionale. Essa ha forma di un [...] alture lunga 170 km., prolungamento delle ultime propaggini delCaucaso occidentale, al quale è collegata, attraverso lo stretto rada era protetto verso terra da un vecchio forte detto delNord.
ll corpo di spedizione alleato, forte di 50.000 uomini ...
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MOLDAVIA (romeno Moldova; A. T., 79-80)
Riccardo RICCARDI
Nicola IORGA
Regione della Romania, compresa tra i Carpazî e il Prut e confinante a nord con la Bucovina, a ovest con la Transilvania, a sud [...] e su tutto il territorio circostante, dalle foci del Danubio fino al Caucaso sulla vecchia terra tatara; dall'altra la del principato moldavo dovettero essere sul principio assai difficili. Il principato delNord (moldavo) sottraeva a quello del ...
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ORZO (dal lat. hordeum; fr. orge; sp. cebada; ted. Gerste; ingl. barley)
Francesco Todaro
L'orzo, al pari del grano, è un cereale coltivato da tempi preistorici; da esso principalmente hanno tratto farina [...] a reste dentellate, del fattore ereditario della dentellatura. I climi della Persia, delCaucaso e della Russia meridionale in Italia orzi da birra non meno fini dei migliori delNord.
È fondamentalmente un problema di varietà e d'ambiente vegetativo ...
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D Baghdād è descritta da un viaggiatore che la visitò nel 1583 come "una città non molto grande, ma assai popolosa e con gran movimento di forestieri, perché si trova sulla via per la Persia, la Turchia [...] La cosiddetta ferrovia di Baghdād, destinata a unire il Mare delNord col Golfo Persico, oltre alla sua grande importanza tecnica, nella Persia settentrionale e le sue frontiere a sud delCaucaso. L'Inghilterra si oppose, perché temeva un'intrusione ...
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SIRIA (XXXI, p. 885; App. I, p. 1006; II, 11, p. 835)
Umberto BONAPACE
Ettore ANCHIERI
Giorgio Raffaele CASTELLINO
La repubblica siriana è divisa amministrativamente in 9 province che sommano una [...] bronzo medio II, con 22 depositi che illustrano l'influsso egiziano e, più ancora, della Mesopotamia e dei paesi delNord, Armenia e Caucaso; infine il tempio con obelischi, costituito da un'anticorte e una corte quadrangolare in cui sta il santuario ...
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Termine geologico proposto nel 1841 da J. Phillips per indicare una delle grandi partizioni nella storia della terra. Si considera dai più come sinonimo dell'era o epoca terziaria di Arduino e di A. Brongniart, [...] l'Atlante, i Carpazî, i Balcani, la catena Dinarica, il Caucaso, il Tauro, l'Arco Iranico, l'Himālaya, l'Arco Malese, margine pacifico dell'America delNord (Oregon) è pure occupato da gigantesche espansioni basaltiche del cenozoico superiore. Alla ...
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MALTA (XXII, p. 34)
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Gi. Du.
Secondo una valutazione del 31 dicembre 1946, la popolazione ascende a 295.247 ab. Lingue ufficiali sono l'inglese e la maltese, quest'ultima introdotta nel 1934 in sostituzione [...] eseguirono l'affondamento del convoglio Da Barbiano e delCaucaso furono il preludio indiretto della sconfitta nel Mediterraneo, dove, per il mutato rapporto delle forze in presenza, specie dopo el-‛Alamein e lo sbarco alleato nell'Africa delNord ...
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Nome col quale s'indicano alcuni alberi della famiglia delle Pinacee, assai conosciuti per il loro legname che trova larghi e svariati usi? Furono certamente noti sino dalle epoche più remote, e i Romani [...] var. Reginae Amaliae); A. nordmanniana (abete delCaucaso), che cresce nel Caucaso insieme con la Picea orientalis; A. cilicica dell di Málaga in Spagna; A. concolor, della regione pacifica delNord-America; A. grandis, della stessa regione, ma con ...
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. Col nome bretone di dolmen, "tavola di pietra", viene designato comunemente il monumento preistorico, composto di poche pietre rudi infisse dritte nel suolo, che reggono una grande pietra orizzontale. [...] 'Olanda, in Corsica, nell'Africa settentrionale, dal Marocco alla Tripolitania, nell'alto Egitto, Siria, Palestina, Bulgaria, Crimea, Caucaso, nella Persia delNord, nell'India, specie nel Malabar e nei Nilgiri, e sino in Corea. Meno diffusi e più ...
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caucasico
caucàṡico agg. e s. m. (f. -a; pl. m. -ci). – Del Caucaso, sistema montuoso dell’Eurasia che si eleva fra il Mar Nero e il Mar Caspio; della Caucasia, regione che si estende tra il Mar Nero e il Mar Caspio: rilievi c.; popoli c.,...
bora
bòra s. f. [forma dial. veneta di borea]. – Vento di nord-est e di est-nord-est, secco e freddo, che soffia violentemente, con raffiche che possono raggiungere la velocità di 180-200 km l’ora, lungo le coste orientali dell’Adriatico,...