MARGHERITA di Savoia, regina d'Italia
Daniela Adorni
MARGHERITA di Savoia, regina d’Italia. – Figlia primogenita di Ferdinando Maria Alberto di Savoia, duca di Genova, e di Maria Elisabetta, principessa [...] , che era distanza di vedute e di interessi, ancor più profonda dopo il matrimonio (previa conversione della sposa al cattolicesimo) di Vittorio Emanuele con Elena Petrović Njegoš di Montenegro. Ed è forse anche nel tentativo di restituire smalto all ...
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ANTONUCCI, Benedetto Antonio
Fausto Fonzi
Nato a Subiaco il 17 sett. 1798, dopo aver studiato filosofia nella sua città completò il corso di teologia nel Collegio Romano. Studiò poi diritto all'università [...] dei rapporti fra Torino e Roma l'A. compì ogni sforzo per evitare un conflitto che poteva danneggiare non soltanto il cattolicesimo, ma pure un moderato progresso politico-sociale del paese; invano, però, egli difese la S. Sede, l'episcopato e tutto ...
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CORONA, Camillo
Mario Themelly
Della famiglia Corona, originaria di Sora (prov. di Frosinone), rimangono poche e incerte notizie. Da Francesco nacquero cinque figli: Gioacchino, nel 1746 Pietro, Giambattista, [...] evangelismo giacobino e sconfina nel deismo e nel libero pensiero, le pagine del C. rimangono nell'ambito del cattolicesimo democratico e del riformismo settecentesco. Cita Montesquieu, Rousseau e i Padri della Chiesa, afferma che religione e governi ...
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TESAURO, Alessandro
Domenico Chiodo
TESAURO, Alessandro. – Nacque a Fossano (Cuneo) nel 1558 da Antonino e da Dorotea Capris; il padre era un esponente di una delle famiglie più ragguardevoli del Ducato [...] imponendosi per gli edifici sacri, mirando a «una sorta di sintesi tra la classicità tardo rinascimentale e il cattolicesimo controriformista» (Ferraro, 2016, p. 45).
Come l’attività letteraria, anche quella nel campo dell’architettura venne svolta ...
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DE CASTILLIA, Gaetano
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Milano il 28 ott. 1794 da Giorgio, titolare d'un affermato studio notarile, e da Erminia Alciati, quarto di cinque fratelli. Dopo i primi studi nel [...] Chiesa, il D., partendo dal presupposto - in verità non molto motivato ad un anno dal Sillabo - di un cattolicesimo non incompatibile col mondo moderno, teorizzava la missione sociale di una Chiesa ricondotta al cristianesimo delle origini e ancorata ...
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GAVAZZI, Antonio (in religione Alessandro)
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Bologna il 22 marzo 1809 da Vincenzo, avvocato, e da Maria Patuzzi. Di famiglia ultrapapalina, secondo di venti figli, il G. studiò [...] il viaggio.
Al ritorno a Londra il G. riprese la sua vita girovaga per sostenere la lotta contro la penetrazione del cattolicesimo in Inghilterra (The triumph of Tractarianism, London 1857): tra i suoi bersagli il card. N.P. Wiseman, arcivescovo di ...
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GABUSSI, Giuseppe
Giuseppe Monsagrati
Nato a Bologna il 5 ott. 1791 da Luigi, medico chirurgo, e da Cecilia Sandelli, si laureò in giurisprudenza nella città natale l'11 giugno 1812 e dal 1813 fu patrocinatore [...] in particolare, difendendo senza successo la proposta di inserire nel testo della Costituzione l'articolo che riconosceva al cattolicesimo il carattere di "religione dello Stato". Ma al fondo del dissidio c'era stata una concezione della Repubblica ...
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SEGRE, Dino
Francesca Ottaviani
(Pitigrilli). – Nacque a Torino il 9 maggio 1893, figlio unico di David, ex ufficiale dell’esercito di benestante famiglia ebraica, e di Lucia Ellena, cattolica.
Fin [...] anni Quaranta, frattanto, lo scrittore aveva avviato un percorso di riflessione che lo condusse alla conversione al cattolicesimo e a un ripensamento della sua attività letteraria.
Le ragioni della sua conversione sono affrontate in una trilogia ...
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NARDI, Luigi
Fabio Zavalloni
– Nacque a Savignano di Romagna (attuale Savignano sul Rubicone) il 17 agosto 1777 da Giuseppe e da Barbara Vesi.
Sebbene non provenisse da una famiglia facoltosa, fu avviato [...] epistolare con Monaldo Leopardi, padre di Giacomo, nonché fondatore e direttore de La Voce della Ragione, organo del cattolicesimo legittimista e reazionario al quale Nardi non disdegnò, come nel caso dell’articolo sul romanticismo, di offrire la ...
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VEZZANI, Flora (Orsola Nemi)
Lorenzo Trovato
Nacque a Firenze l’11 giugno 1903 (ma in Grieco, 1961, p. 58, si riporta 1905), figlia di Faliero, ufficiale di fanteria, e Sofia Brunelli.
Nella prima infanzia [...] ; in uno di questi polemizzava con Moravia, che in un suo precedente scritto aveva ricollegato certe divinità africane al cattolicesimo), che aprì un triennio particolarmente florido, in cui la scrittrice, oltre a tornare alla fiaba (Il tesoro delle ...
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cattolicesimo
cattolicéṡimo (meno com. cattolicismo) s. m. [der. di cattolico]. – 1. Insieme dei principî e dell’ordinamento della Chiesa cattolica romana. 2. Lo stesso che cattolicità nel sign. 3.
capitalismo compassionevole
loc. s.le m. Concezione capitalistica dell’economia che si propone di contemperare esigenze competitive e coesione sociale. ◆ Dopo essersi dichiarato «preoccupatissimo dalla disinvoltura con cui si parla di guerra...