GAVAZZI
Roberto Romano
La famiglia di imprenditori serici G. - alla quale, solo per i rami presi qui in considerazione, appartengono oltre una sessantina di esponenti maschi - ha segnato una parte importante [...] con Andreina Costa Kuliscioff (figlia naturale di Andrea Costa e Anna Kuliscioff), che prima delle nozze si convertì al cattolicesimo ed ebbe fra i suoi figli Egidio, futuro abate di Subiaco.
Il cambio di gestione non influì inizialmente sull ...
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CASONI, Giambattista
Alessandro Albertazzi
Nacque a Bologna il 31 ott. 1830 da Giuseppe. Rimasto orfano, venne allevato, insieme con il fratello minore Giulio, dallo zio patemo Francesco, canonico di [...] Della Motta, Cesare Cantù, Vito D'Ondes Reggio, il conte E.G. Crotti, insomma i maggiori esponenti del cattolicesimo italiano, con lo scopo di esaminare quali fossero le possibilità concrete di "formulare un programma schiettamente cattolico e ...
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COSTA, Luigi Maria Pantaleone (Leone), marchese di Saint-Genis di Beauregard
Paul Guichonnet
Primogenito dei sei figli del marchese Vittorio Enrico Maurizio Giuseppe e di Elisabetta de Quinson, nacque [...] ". Il suo sogno era lo sviluppo del regime costituzionale negli Stati di casa Savoia, a condizione che il cattolicesimo fosse rispettato e che si rinunciasse ad ogni ingrandimento territoriale nel resto della penisola. Atteggiamento che veniva ad ...
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GIUSTINIAN, Paolo
Stefano Tabacchi
Nacque a Venezia il 15 giugno 1476, ultimo figlio di Francesco e Paola Malipiero, nobili veneziani, che gli diedero il nome di Tommaso. La sua giovinezza resta in [...] millenaristiche, peraltro, non toglievano nulla alla concretezza delle proposte di riforma, che prefiguravano alcune linee guida del cattolicesimo postridentino.
Il discorso di Quirini e del G. si articolava in sei parti, tra cui la più interessante ...
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MARCO d'Aviano (al secolo Carlo Domenico Cristofori)
Silvano Cavazza
Nacque il 17 nov. 1631 ad Aviano, nel Friuli occidentale, terzogenito degli undici figli di Marco Cristofori e Rosa Zanoni, una famiglia [...] del 1681 la nunziatura di Bruxelles propose addirittura che egli fosse mandato in Scozia per rafforzare le sorti del cattolicesimo in quel Regno. Allo stesso tempo venne sempre più collegato alla politica asburgica. Nel 1682 la famiglia reale ...
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MOLINELLI, Giambattista
David Armando
– Nacque a Genova il 29 genn. 1730 da Agostino e da Chiara Maria. Frequentò le scuole pie fino ai corsi di teologia, avviati presso i gesuiti e conclusi dagli scolopi, [...] cui fu anche confessore. Tale collocazione per certi versi ambigua rispetto agli schieramenti che dividevano il cattolicesimo italiano contribuisce a spiegare la buona accoglienza riservata ai suoi scritti da periodici di orientamento opposto come ...
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BENELLI, Giovanni
Bruna Bocchini Camaiani
Andrea Riccardi
Nacque a Poggiole di Vernio (Firenze), diocesi di Pistoia, il 12 maggio 1921 da Luigi e da Maria Simoni. Dopo aver vissuto i primi anni nel [...] ". L'attenzione prestata alle esigenze delle singole Chiese e la viva coscienza dell'emergere di nuovi soggetti nel cattolicesimo contemporaneo, come le conferenze episcopali dei vari paesi, non gli impedirono, di credere - proprio mentre si parlava ...
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MARIGNOLLI, Curzio
Giorgio Masi
MARIGNOLLI, Curzio (Curzio da Marignolle). – Ultimo discendente di una famiglia fiorentina di antica nobiltà, che nel Duecento possedeva un castello a Marignolle (località [...] Sommo Signor, che d’innocente e pura sembra si possa dedurre una militanza contro i nemici del re cristianissimo, convertito al cattolicesimo nel 1593 («turba perfida e rea di gente ostile» che «niega e persegue la tua fede santa», contro la quale ...
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GIUSTINIAN, Ascanio, detto Giulio
Giuseppe Gullino
Quarto dei figli maschi di Antonio del ramo a S. Stae e di Lucrezia Surian di Nicolò di Girolamo, nacque a Venezia il 28 sett. 1640, e fu detto Giulio [...] , con la speranza - così le commissioni - di ottenere aiuto contro i Turchi, in considerazione della nota inclinazione al cattolicesimo del sovrano.
Si trattava di una mossa propagandistica, perché a Venezia non si pensava di riuscire nell'intento ...
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TRISSINO, Giovan Giorgio
Valentina Gallo
TRISSINO (Drasseno, Dressano, Dresseno), Giovan Giorgio. – Nacque a Vicenza, l’8 luglio del 1478, da Gaspare e da Cecilia Bevilacqua, veronese.
Entrambe le famiglie [...] il segno di un’eterodossia che sarebbe deflagrata più avanti, ma che era certamente alimentata dallo spiritualismo del cattolicesimo vicentino, cui non dovette essere estraneo neanche Trissino, come dimostra la lettera sulla grazia ad Antonio da Mula ...
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cattolicesimo
cattolicéṡimo (meno com. cattolicismo) s. m. [der. di cattolico]. – 1. Insieme dei principî e dell’ordinamento della Chiesa cattolica romana. 2. Lo stesso che cattolicità nel sign. 3.
capitalismo compassionevole
loc. s.le m. Concezione capitalistica dell’economia che si propone di contemperare esigenze competitive e coesione sociale. ◆ Dopo essersi dichiarato «preoccupatissimo dalla disinvoltura con cui si parla di guerra...