GIOVANNI
Tommaso di Carpegna Falconieri
Figlio di Giovanni di Oddone, appartenente alla famiglia romana dei Crescenzi Ottaviani, i cui esponenti portarono a lungo i titoli di conte e di rettore di Sabina, [...] 'XI secolo, a cura di L. Allodi - G. Levi, Roma 1885, pp. 88 s., 246 s., 250 s.; Il regesto di Farfa di Gregorio di Catino, a cura di I. Giorgi - U. Balzani, IV, Roma 1888, pp. 269-271; Le Liber pontificalis, a cura di L. Duchesne, II, Paris 1892, p ...
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FOGLIETTA, Oberto
Giustina Olgiati
Figlio di Biagio, il F., che non va confuso con l'omonimo cronista genovese del secolo XVI, nacque presumibilmente a Genova, intorno al 1420. Provenendo da una famiglia [...] era nominato tra i nuovi Clavigeri Sacre Parapsidis, incaricati della custodia delle chiavi del forziere che conteneva il "sacro catino". Nell'aprile 1493 il F. compare tra i membri dell'Officium frontierarum.
A partire da quel momento egli abbandonò ...
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GIOVANNI
Irene Scaravelli
Fu vescovo di Arezzo dall'868. Il nome del padre, Trasone, è noto attraverso un documento dell'877 con cui G. faceva donazione al monastero di Farfa di alcuni beni lasciatigli [...] 1030-1032; G.D. Mansi, Sacrorum conciliorum nova et amplissima collectio, XVII, Venetiis 1770, coll. 297 s., 337-344; Gregorio di Catino, Regestum Farfense, a cura di I. Giorgi - U. Balzani, Roma 1883, p. 23; U. Pasqui, Documenti per la storia della ...
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L'Europa tardoantica e medievale. Il cristianesimo. La vita cenobitica nelle regioni occidentali: Farfa
Maria Letizia Mancinelli
Farfa
Monastero benedettino intitolato a Maria Vergine Madre di Dio, [...] , probabilmente resti delle strutture di fortificazione di epoca medievale.
Bibliografia
Fonti:
◦Il Chronicon Farfense di Gregorio di Catino (ed. U. Balzani), Roma 1903.
In generale:
P. Markthaler, Sulle recenti scoperte nell’abbazia imperiale di ...
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TESTA, Giovanni Francesco
Bruno Adorni
– Nacque a Parma il 26 dicembre 1506 da Bernardo, intagliatore e intarsiatore parmigiano, e da Angelica, e fu battezzato il 29 dicembre di quell’anno.
Come il [...] il coro nella nuova collocazione. Come all’interno fu riproposto, tramite una copia di Cesare Aretusi, il catino con l’Incoronazione della Vergine del Correggio (parzialmente salvata), è probabile che all’esterno i benedettini volessero riprendere ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Gli spazi del potere
Luigi Carlo Schiavi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il palazzo residenza del sovrano, luogo di udienza, sede di [...] maggiore il senso del programma politico papale, rivolto a un tempo verso Costantinopoli e verso Aquisgrana. Sulla sinistra del catino absidale, in cui era raffigurato il tema della Missione degli Apostoli, si vedeva Cristo che consegnava il labaro a ...
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POLA (A. T., 24-25-26)
Giuseppe CARACI
Guido ALMAGIA
Vittorio SOGNO
Ferdinando FORLATI
Vittorio SOGNO
Clarice EMILIANI
B. F. T.
Capoluogo della provincia omonima che abbraccia quasi per intero [...] di S. Maria del Canneto, di cui oggi è superstite una sola cappella con un preziosissimo musaico nel catino. Numerose sculture, conservate nel museo, testimoniano ancora, dopo che purtroppo gli edifici sono andati distrutti, della ricchezza delle ...
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IL Pittore, nato nel 1489, morto il 5 marzo 1534. Si chiamò Antonio Allegri, ma dal nome della città nativa fu ed è sempre detto "il Correggio". Suo padre si chiamava Pellegrino, la madre fu una Bernardina [...] bellezza il pittore figurò gli Evangelisti e i Dottori della Chiesa. Purtroppo anche di peggio avvenne nella decorazione del catino dell'abside, nel quale egli aveva rappresentato la Madonna incoronata da Gesù, e ai loro lati i santi Mauro ...
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ANTELAMI, Benedetto.
A.C. Quintavalle
Scultore e architetto attivo a cavallo fra i secc. 12° e 13° nell'Italia settentrionale.Assai complessi i problemi, diverse le risposte critiche finora offerte [...] 1990) e dunque assumere un significato civile oltreché religioso.Una ravvicinata analisi dei pezzi scolpiti inseriti al centro dei catini absidali, che sono gli Angeli, l'Annunziante e l'Annunziata, ha permesso di concludere che queste sculture sono ...
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GIOVANNI XIV, papa
Wolfgang Huschner
Pietro fu vescovo di Pavia, terzo di questo nome, dal 971-972 al 983. Nulla sappiamo di certo sulle sue origini. Secondo una notizia contenuta nel Liber pontificalis, [...] , a cura di U. Balzani, in Fonti per la storia d'Italia [Medio Evo], XXXIII, Roma 1903, p. 47; Gregorio di Catino, Chronicon Farfense, a cura di U. Balzani, ibid., XXXIV, ibid. 1903, p. 244; T. Alfarano, De basilicae Vaticanae antiquissima et nova ...
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catino
s. m. [lat. catīnus e catīnum]. – 1. a. Recipiente di forma approssimativamente emisferica o troncoconica, di terracotta, metallo, ecc., usato in origine per contenere vivande, poi per lavarsi o per lavarvi le stoviglie. b. La quantità...
catina
s. f. [der. del nome del genere Catha (v. cata)]. – Alcaloide (detto anche celastrina), simile all’efedrina, contenuto nelle foglie di una pianta delle celastracee, cat o ciat (Catha edulis), dotato di azione eccitante del sistema nervoso.