COMERIO, Filippo (Carlo Filippo)
Renzo Mangili
Nacque a Locate (od Locate Varesino, prov. di Como) il 1° maggio 1747 da Agostino e da Maria Antonia Castiglioni. La sua iniziazione alla pittura avvenne [...] di tale intervento, l'artista sperò invano di poter coprire parte dell'antico ciclo - precisamente la grande figurazione del catino absidale - con una sua creazione ispirata all'Apocalisse (Milano, Archivio parr. di S. Marco, scat. 30, fasc. 2/c ...
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SERRA, Antonio
Cristiano Marchegiani
– Nacque di «umile famiglia» a Bologna il 5 settembre 1783, da Luigi e da Maria Bortolotti (Masini, 1848, p. 22).
Fra il 1798 e il 1802 si applicò al disegno d’architettura [...] ), ancora privo dell’abside, della copertura a botte e della «vastissima cupola», sostituita dal «nuovo disegno» con «un ampio catino con apertura nel mezzo a guisa di Panteon» (ibid., 1836, n. 152, 20 dicembre): tale progetto, di Vincenzo Vannini ...
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MORETTI, Cristoforo
Gianluca Zanelli
MORETTI, Cristoforo. – Figlio di Giacomo, nacque a Cremona verosimilmente intorno al terzo decennio del XV secolo.
Il suo nome compare per la prima volta nel 1451 [...] anni Sessanta del XV secolo (Gatti Perer, 1987, p. 214).
Sono stati attribuiti all’artista gli affreschi del catino absidale della chiesa di S. Margherita di Casatenovo (ibid.; Longoni, 1998) e le raffigurazioni quattrocentesche presenti nella chiesa ...
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LORENZO da Bologna
Silvia Moretti
Nacque molto probabilmente a Bologna dal muratore Simone che, negli anni Cinquanta del Quattrocento, potrebbe aver lavorato al castello di Rubiera e alla costruzione [...] (come per l'innalzamento del soffitto nel duomo di Montagnana); le cupole con lunette. L'utilizzazione della conchiglia come catino absidale, di strutture e di dimensioni dalle più modeste (cappellina Barozzi) alle più impegnative (abside e cappelle ...
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DOTTORI DELLA CHIESA
L. Morganti
Si definiscono D. della Chiesa coloro che, in qualsiasi epoca, hanno affermato e difeso con i propri scritti l'ortodossia cristiana e il cui ruolo è stato solennemente [...] Chiesa, quali fondatori ed edificatori della Chiesa terrena, cui alludeva la figura mediatrice della Vergine con il Bambino nel catino absidale (Lazarev, 1967; Walter, 1974). Nel sec. 12° il libro chiuso venne sempre più spesso sostituito con il ...
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CHIARA, Domenico
Renato G. Mazzolini
Nacque a Saluggia, presso Novara, il 26 genn. 1838, da modesti agricoltori. Per l'aiuto materiale di G. Paechiè poté intraprendere gli studi secondari e poi quelli [...] opere già menzionate, meritano d'essere ricordati i seguenti lavori del C.: Considerazioni pratiche sui vizi del catino..., Torino 1864; Commenti clinici e lezioni clinico-cattedratiche dette nell'istituto ostetrico di Parma, Parma 1867; Questioni ...
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FRANGIPANE, Leone
Matthias Thumser
Nobile romano, la cui origine non è chiara.
La tesi riproposta spesso a partire dal Panvinio, secondo cui egli sarebbe figlio di un certo Giovanni Frangipane documentato [...] XXIV (1901), pp. 160-162; G. Ferri, Le carte dell'Archivio Liberiano dal secolo X al XV, ibid., XXVII (1904), n. 17; Gregorio da Catino, Il regesto di Farfa, a cura di I. Giorgi - U. Balzani, V, Roma 1914, n. 1115; P.F. Kehr, Papsturkunden in Italien ...
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TASO
Federico Marazzi
– Se ne conosce il luogo di nascita (Benevento), ma non la data né l’identità dei genitori. Alcuni elementi possono però aiutare a inquadrare meglio questo aspetto: sappiamo infatti [...] , nel panorama dell’Italia longobarda.
Fonti e Bibl.: Constructio monasterii Farfensis, a cura di U. Balzani, in Il Chronicon Farfense di Gregorio di Catino, a cura di U. Balzani, I-II, in Fonti per la storia d’Italia, XXXIII, 1, Roma 1903, pp. 1-23 ...
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BORRELLO (Burrellus, Oderisius dictus Burrellus)
Horst Enzensberger
Di famiglia d'origine longobarda, B. nacque da un conte Oderisio, e sposò Ruta figlia di un Pietro, dalla quale ebbe i figli Giovanni, [...] Heinricum IV imp. libri VII, a cura di G. H. Pertz, ibid., XI, ibid. 1854, p. 616; Il "Chronicon Farnese" di Gregorio di Catino, a cura di U. Balzani, I, Roma 1903, in Fonti per la storia d'Italia, XXXIII-XXXIV, p. 245; Chronicon Sublacense, in Rer ...
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GIOVANNI d'Agnolo di Balduccio
Isabella Droandi
Nacque ad Arezzo intorno al 1370.
Alla data di nascita di G. si risale per approssimazione, considerando che nel 1394 stipulò un contratto per il pagamento [...] di G. con il coetaneo Parri dopo la morte del padre.
Probabilmente a G. e alla sua bottega compete anche il catino absidale con Cristo in gloria, angeli e santi, affresco staccato proveniente dalla distrutta chiesa di S. Lorenzo a Policiano e ora ...
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catino
s. m. [lat. catīnus e catīnum]. – 1. a. Recipiente di forma approssimativamente emisferica o troncoconica, di terracotta, metallo, ecc., usato in origine per contenere vivande, poi per lavarsi o per lavarvi le stoviglie. b. La quantità...
catina
s. f. [der. del nome del genere Catha (v. cata)]. – Alcaloide (detto anche celastrina), simile all’efedrina, contenuto nelle foglie di una pianta delle celastracee, cat o ciat (Catha edulis), dotato di azione eccitante del sistema nervoso.