CORTI (Curti, Curzio, de Curte, de Corte), Matteo
Augusto De Ferrari
Nacque a Pavia nel 1475 da famiglia nobile ma non ricca; pertanto dovette affrontare non pochi problemi per mantenersi agli studi. [...] si recò a Marsiglia (1533) per le nozze della pronipote Caterina de' Medici con Enrico, figlio del re di Francia Francesco I, il Galenicus"), assieme a quella di Aristotele, deimedici arabi e di altri medici come Leoniceno o Berengario da Carpi. L ...
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COPPA, Iacopo, detto Iacopo Modenese (Modanese)
Giorgio Busetto
Fu originario di Modena. Sul suo conto si hanno notizie scarse; P. Aretino lo dice "un' de i primi ceretani del mondo" (Lettere, II, l. [...] sempre superare l'accanita ostilità alimentata dalle corporazioni deimedici e speziali.
A Venezia lottò per due anni e riuscì alla fine a spuntarla e ad ottenere la patente grazie all'appoggio della nobildonna Caterina Barbaro, da lui in più luoghi ...
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DELLA TORRE, Michele
Matteo Sanfilippo
Nacque a Udine nel 1511 da Luigi di Niccolò dei conti di Valsassina e signori di Villalta, famiglia di antica nobiltà discendente dai signori di Milano del XIII [...] temeva che i rapporti fra gli ugonotti e Caterina de' Medici si andassero stringendo e invitava il D. ad V en France (1566-1572), Paris 1922, ad Indicem; L. von Pastor, Storia dei papi, VIII, Roma 1924, pp. 337-46; J. Lestocquoy, La nonciature apost. ...
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ISABELLA Gonzaga, duchessa di Mantova
Raffaele Tamalio
Figlia di Alfonso conte di Novellara e di Vittoria Di Capua, nacque nel 1576.
Nel 1594 andò sposa a Ferrante Gonzaga signore di San Martino, dal [...] , oltre che di grande ingegno e arguzia, I. nel corso dei loro pubblici incontri ammaliò con tali grazie il giovane, che questi si fossero trascorsi quattro anni dal suo matrimonio con Caterina de' Medici; nel timore di prematura morte del duca, ...
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BARBADORI, Niccolò
Ingeborg Walter
Figlio di Donato, professore di diritto e uomo politico, condannato a morte nel 1379 Sotto accusa di alto tradimento, e di Caterina di Matteo Frescobaldi, il B. nacque [...] Lucca, e caldeggiata dal B. come dalla maggior parte degli oligarchici, rafforzò in modo preoccupante la posizione deiMedici, considerati per antica tradizione amici del popolo.
Fu probabilmente in questo frangente così difficile per la fazione ...
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GIARRÈ (Giarré), Pietro
Susanne Adine Meyer
Non si conoscono né il luogo né la data di nascita del G., la cui formazione si svolse probabilmente nella bottega di Filippo Giarrè (attivo a Firenze fin [...] ), che si era recata nel 1424 nella certosa di Champmol, o con Caterina de' Medici (Lazzarini, 1993, p. 89). La sontuosa decorazione del refettorio fu completata con finte statue dei dottori della Chiesa e di monaci santi e letterati e, sulla volta ...
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MANTINO, Giacobbe (Jacob ben Shemuel, Giacobbe giudeo)
Lisa Saracco
Nacque da Shemuel, probabilmente nel 1490. Poche e frammentarie sono le notizie sulle sue origini; la famiglia si trasferì in Italia [...] anche laurearsi, stando a una decisione del Collegio deimedici. Sembra dunque che la nomina, derivante dall' con altri correligionari a esprimersi sulla liceità del divorzio tra Caterina d'Aragona ed Enrico VIII re d'Inghilterra. Forte della ...
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FERRATINI, Bartolomeo
Dario Busolini
Nacque ad Amelia (prov. di Temi) da nobile famiglia, con ogni probabilità intorno al 1475. Addottoratosi in giurisprudenza a Roma, scelse lo stato ecclesiastico, [...] solo un eccesso di zelo nell'assecondare la fretta del papa e dei progettista.
La morte di Giulio I I nel 1513 riportò il F e celebrò il matrimonio tra Enrico d'Orleans e Caterina de' Medici. Il F. presiedette alla preparazione delle nozze e ...
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BOTTA, Bergonzio
Roberto Zapperi
Nobile pavese, nacque verso il 1454 da Giovanni. Con l'aiuto del fratello Giacomo, che fu per lungo tempo ambasciatore sforzesco presso la corte di Roma, il B. dovette [...] del breve periodo di interregno che precedette l'arrivo dei Francesi fu prospettata la possibilità di dar vita a anno in cui, in Francia, sotto il patrocinio di Caterina de' Medici, Baldassarre Baltazarini, detto di Belgioioso, compose il grandioso " ...
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BURLA (Borla), Giovanni Francesco
Roberto Zapperi
Nacque a Piacenza in data imprecisata verso la fine del secolo XV. Studiò legge e, conseguito il dottorato, fu ammesso nel collegio dei dottori della [...] con un espediente procedurale di altri quattro mesi. Alla scadenza esatta dei quali, il 21 apr. 1531, l'imperatore pubblicò a Gand in quel momento a Marsiglia per il matrimonio di Caterina de' Medici con il delfino di Francia, fu incaricato di ...
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reato universale loc. s.le m. Reato punibile ovunque e da chiunque (cittadino italiano o straniero) sia stato commesso. ◆ [tit.] «La guerra civile è un reato universale»: così Hugo racconta le ragioni dei vinti. (Corriere della sera, 12 febbraio...
punto2
punto2 s. m. [lat. pŭnctum, lat. tardo pŭnctus, der. di pŭngĕre «pungere»: propr. «puntura, forellino»]. – 1. a. Nel cucito e nel ricamo, l’atto del passare il filo attraverso la stoffa e ripassarlo a breve distanza, e il risultato...