FALCONIERI, Paolo
Mario Bencivenni
Nacque a Roma il 24 marzo 1634, da Piero di Paolo e da Dianora di Francesco Del Bene, e venne battezzato il 31 dello stesso mese presso la parrocchia di S. Caterina [...] raccolta di disegni..., in Paragone, XXVI (1975), 307, pp. 45 ss.; M. R. Casarosa, Collezioni di gemme e il cardinale Leopoldi deiMedici, in Antichità viva, XV (1976), 4, p. 61; Kunst des Barock in der Toskana..., München 1976, pp. 32, 68, 105, 107 ...
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FILOCAMO, Antonio
Gioacchino Barbera
Nacque a Messina nel 1669; maggiore di tre fratelli e certamente il più noto e artisticamente dotato, diede vita a una avviata bottega a conduzione familiare occupando [...] Messina, dove eseguì la decorazione pittorica della chiesa di S. Caterina di Valverde, già in parte rovinata nel 1783 e andata del medico Giovanni Impellizzeri per la chiesa messinese dei Ss. Cosma e Damiano, sede della Confraternita deimedici e ...
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CEI, Galeotto
Paolo Malanima
Nacque a Firenze il 29 apr. 1513 da Giovambattista e Camilla di Francesco di Vanni Strozzi.
Nel corso del Quattrocento gli esponenti della sua famiglia avevano più volte [...] stato una delle prime vittime del nuovo regime. Accusato di aver voluto "ardere (consigliandolo) la casa deiMedici, e mettere a' merli delle mura la Caterina nipote del papa" (Segni, pp. 205 s.). era stato torturato fino alla confessione e infine ...
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CURIALTI, Pietro (Pietro da Tossignano o Tausignano, Petrus de Thauxignano, de Curialtis)
Augusto De Ferrari
Nacque nei dintorni di Imola, a Tossignano (ora Borgo Tossignano in provincia di Bologna) [...] giovane, nel 1372 si sposò con la ricca e nobile Caterinadei conti Ruffini della Ragazza, figlia del conte Andrea e proprietaria . 34). Si tratta di una serie di consigli e di ricette mediche per i più vari tipi di morbi, dalle ulcere alle ragadi, ...
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ANTINORI, Alessandro
Gemma Miani
Nacque a Firenze nel 1481 da Niccolò di Tommaso, mercante, e da Nannina Martini. Esercitò la mercatura riprendendo i traffici del padre in direzione di Lione e ampliandoli [...] Antinori, che nel 1513 era stato bandito da Firenze al ritomo deiMedici, e che in questo periodo era presente a Lione in qualità continuò ad operare a Lione. Il 28 febbr. 1545 Caterina de' Medici scriveva a Cosimo, duca di Firenze, a proposito di ...
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GONDI, Maria
Andrea Merlotti
Nacque da Guidobaldo detto Antonio iunior e da Marie-Catherine de Pierrevive, in una data ignota, ma da porsi intorno al 1530 (da respingere invece quella del 1543, proposta [...] come governatore della Provenza, in qualità di ambasciatore di Caterina de' Medici, reggente da due anni per il figlio Carlo , di fatto, il personaggio più vicino al duca e uno dei suoi consiglieri più fidati. In occasione del matrimonio, il duca gli ...
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POGGINI, Zanobi
Alessandro Nesi
POGGINI, Zanobi. – Nacque a Firenze il 6 aprile 1508, in una casa di via Mozza, nel popolo di San Lorenzo, dove abitò tutta la vita (Archivio di Stato di Firenze, Miscellanea [...] ruoli di prestigio. Nel 1540 si immatricolò anche all’Arte deimedici e speziali e l’anno successivo rilevò la bottega di S. Domenico a Fiesole, ma forse proveniente da quello di S. Caterina a Firenze (Turrill, 2008, p. 122).
Nel dipinto Savonarola è ...
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CAMBI, Giovanni
Maria Gabriella Cruciani Troncarelli
Figlio di Bernardo e di Caterina di Lorenzo Capponi, nacque a Firenze il 23 nov. 1454.
Apparteneva al ramo dei Cambi da Querceto (così chiamati dal [...] denaro liquido e farli poi pervenire loro per vie diverse: così nel novembre 1495 consegnò a Francesco Cegia, altro fautore deiMedici, la somma di 1.271 fiorini destinati ad Alfonsina Orsini, moglie di Piero.
Servi anche da tramite tra Alfonsina e ...
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PALLASTRELLI, Bernardo
Daniela Morsia
PALLASTRELLI, Bernardo. – Nacque a Piacenza nel 1807 da Gottardo, di famiglia nobile, e da Teresa dei conti dal Verme.
Si formò a Parma nel Collegio dei nobili, [...] a stampa di interesse piacentino.
Nel 1837 sposò la milanese Caterinadei conti Calvi e per una decina d’anni a Milano, dove di Piacenza, scritte nel 1515 a Giuliano, Giulio e Lorenzo de’ Medici e ad altri. Lo studio, iniziato tre anni prima, gli era ...
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FRANCIOTTI (Franchetti, Franciotto) Nicolao (Niccolò,Nicolas)
Simonetta Adorni Braccesi
Nacque a Lucca, probabilmente nel 1493, da Stefano di Gian Piero e da Angela di Battista di Poggio.
La famiglia [...] astro veniva crescendo in Francia grazie a Caterina de' Medici.
La fortuna del F. fu segnata dalla Genève aux XVIe et XVIIe siècles, Genève 1881, p. 154; C. Sardi, Dei mecenati lucchesi nel sec. XVI, in Atti dell'Accademia lucchese, XXI (1882), pp ...
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reato universale loc. s.le m. Reato punibile ovunque e da chiunque (cittadino italiano o straniero) sia stato commesso. ◆ [tit.] «La guerra civile è un reato universale»: così Hugo racconta le ragioni dei vinti. (Corriere della sera, 12 febbraio...
punto2
punto2 s. m. [lat. pŭnctum, lat. tardo pŭnctus, der. di pŭngĕre «pungere»: propr. «puntura, forellino»]. – 1. a. Nel cucito e nel ricamo, l’atto del passare il filo attraverso la stoffa e ripassarlo a breve distanza, e il risultato...