SALVADORI, Andrea
Daniela Sara
– Nacque a Marciano in Val di Chiana il 6 novembre 1588 da Francesco di Marco e da Olimpia di Bartolomeo Nassetti (cfr. copia dell’atto battesimale in Archivio di Stato [...] di istitutore dei principi e, in alcuni casi, di supervisore delle prove degli spettacoli.
Compose La liberazione di Tirreno e d’Arnea, veglia musicata da Gagliano ed eseguita il 6 febbraio 1617 agli Uffizi per le nozze di Caterina de’ Medici e ...
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VALORI, Niccolò
Marcello Simonetta
– Nacque a Firenze il 20 gennaio 1464 da Bartolomeo di Filippo e da Caterina de’ Pazzi, morta nel 1474.
Il fratello maggiore di Niccolò, Filippo, nato nel 1456, sposò [...] di C. Guasti, 1880).
Dopo il sacco di Prato era troppo tardi per manifestare intransigenza contro le pretese di dominio deiMedici, visto che il 16 settembre 1512 con un colpo di mano essi ripresero il pieno controllo della città. Nei mesi successivi ...
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GRIMANI, Pietro
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia il 5 ott. 1677, nel bel palazzetto rinascimentale di S. Polo, sul Canal Grande, secondogenito di cinque fratelli, da Pietro di Marcantonio e da Caterina [...] Hermann et Nicolas Bernoulli (1707-1719), Trieste 1991, p. 15; V. Giormani, Contrasti tra l'Università di Padova e il Collegio deimedici di Venezia nel '700, in Quaderni per la storia dell'Università di Padova, XXVIII (1995), pp. 35 ss.; G. Gullino ...
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MANNOZZI, Giovanni (Giovanni da San Giovanni)
Francesco Sorce
Nacque a San Giovanni Valdarno il 20 marzo 1592 dal notaio Giovan Battista di Agnolo, che lo avviò alla carriera notarile e poi a quella [...] 1633 il M. firmò e datò le Storie di s. Caterina della cappella del piano nobile di palazzo Pallavicini Rospigliosi a 35, 37).
L'ultimo incarico di rilievo giunse ancora dal casato deiMedici quando, nel 1635, il granduca Ferdinando II affidò al M. ...
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PALLAVICINO, Orazio
Stefano Villani
PALLAVICINO (Pallavicini), Orazio. – Nacque a Genova intorno al 1540, secondo figlio di Tobia (morto nel 1581) e di Battina Spinola (1522-1607).
Il padre era un’importante [...] venne rapidamente liberato grazie all’intervento di Enrico III e Caterina de’ Medici che, a questo scopo, inviarono a Roma, tra dalla corte dove continuò a recarsi per il rituale scambio dei regali di capodanno. Continuò, soprattutto, a godere dell’ ...
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VETTORI
Claudia Tripodi
– La presenza dei Vettori, famiglia fiorentina di antiche origini, è attestata in città già dagli inizi del XIII secolo: si ricorda infatti un Vittorio, figlio di Alamanno, appartenente [...] che a sua volta nel 1465 prese in moglie Caterina figlia di Giovanni di Pagolo Rucellai, uno dei cittadini più in vista del tempo; da tale unione nei suoi incarichi sul territorio anche dopo la caduta deiMedici: nel 1494 fu a Volterra e a Campiglia, ...
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ASSALINI, Paolo
Mario Crespi
Nacque a Reggio Emilia (secondo altre fonti, a Modena) il 15 genn. 1759 da Lazzaro, archiatra del duca Ercole, III, d'Este, e da Rosa Casali. Segui gli studi medici nell'università [...] primo chirurgo ostetricante nell'Istituto delle partorienti di S. Caterina della Ruota, fondato da Bernardino Moscati nel 1767. Tali ): la prima di carattere generale (doveri deimedici e dei chirurghi militari, norme igieniche, attrezzature sanitarie ...
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PARENTI, Piero.
Vanna Arrighi
– Di famiglia fiorentina, nacque a Ronta di Mugello (nel Comune di Borgo San Lorenzo), in una casa di campagna dove la famiglia si era trasferita per sfuggire a un’epidemia [...] contro Piero de’ Medici (1466), nei primi; la morte dello Sforza, grande alleato deiMedici e la congiura dei Pazzi nella seconda da cui ebbe diversi figli: oltre a Marco, il primogenito; Caterina, che sposò Niccolò di Andrea Agli; Ginevra, morta di ...
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TRABALLESI, Bartolomeo
e Francesco
Alessandro Nesi
– Figli entrambi del cialdonaio (fabbricante di cialde), sensale e venditore di terrecotte Mariano e di una donna di nome Margherita, Bartolomeo nacque [...] fonti e i documenti dicono gobbo, s’immatricolò all’arte deimedici e speziali il 23 aprile 1560, e Francesco fece lo 2000, pp. 80, 320; San Martino a Gangalandi, a cura di R. Caterina Proto Pisani, Firenze 2001 (in partic. G. Romagnoli, L’arte, pp. ...
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CIRILLO, Nicola
Ugo Baldini
Nacque a Grumo Nevano (Napoli) il 10 sett. 1671 da Santo e Zenobia Pagano; le condizioni e la storia precedente della famiglia non sono ben note, ma se due generazioni dopo [...] funerali celebrate in Napoli per l'ecc.ma sig.ra D. Caterina d'Aragona e Sandovale..., con l'aggiunta di altri componimenti intorno epoca.
L'altra opera medica notevole del C. è una edizione commentata delle opere deimedico tedesco M. Etmüller ( ...
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reato universale loc. s.le m. Reato punibile ovunque e da chiunque (cittadino italiano o straniero) sia stato commesso. ◆ [tit.] «La guerra civile è un reato universale»: così Hugo racconta le ragioni dei vinti. (Corriere della sera, 12 febbraio...
punto2
punto2 s. m. [lat. pŭnctum, lat. tardo pŭnctus, der. di pŭngĕre «pungere»: propr. «puntura, forellino»]. – 1. a. Nel cucito e nel ricamo, l’atto del passare il filo attraverso la stoffa e ripassarlo a breve distanza, e il risultato...