LAPI, Nicolò
Andrea Bartocci
Figlio di Giovanni di Bernardino e di Caterina di Martino Erri, nacque a Bologna prima del 1380 e fu inserito molto giovane nell'organizzazione della diocesi. In data successiva [...] luogotenente della Camera apostolica Louis d'Allemand, incaricato di presentare il rendiconto della Collettoria. Il 20 novembre il L. partì daBologna per Costanza, dov'era riunito il concilio, e vi giunse il 10 dicembre. Il 22 marzo 1418 ottenne dal ...
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FRANCHI, Lorenzo
Anna Coccioli Mastroviti
Figlio di Sebastiano, nacque a Bologna intorno al 1565. Non è nota la sua prima formazione; giunse probabilmente a Reggio Emilia, dove fu a lungo attivo, al [...] che il Pirondini (1986) ritiene puntualmente desunti dalla S. Caterina di G. Cesari, il Cavalier d'Arpino, ora nella chiesa il Malvasia (1678), il F. portò con sé la tela partendo daBologna. È l'ultima opera nota del pittore, che, rientrato a Reggio ...
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FERRARI, Bartolomeo
Marina Romanello
Nato a Milano nel 1499 da Luigi e Caterina Castiglioni, di illustre casato milanese. ancora bambino rimase orfano di entrambi i genitori e privato anche del fratello [...] deve con tutta probabilità anche la celere risoluzione della pratica: daBologna, dove il papa si trovava per raggiungere un accordo con dalla Congregazione fu una piccola proprietà presso S. Caterina dei Fabbri a Porta Ticinese, arricchita, perché ...
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BERNARDINI, Paolino
Giampaolo Tognetti
Nacque a Lucca, da famiglia nobile, il 17 marzo 1518, ed ebbe il nome di Cosimo, che mutò nell'atto di professare i voti. Entrò novizio nel convento domenicano [...] M. Piò, Delle vite degli huomini illustri di S. Domenico, Bologna 1620, col. 616; J. Quétif-J. Echard, Scriptores Ordinis Provincia domenicana d'Abruzzo detta Provincia di s. Caterinada Siena,in Archivum fratrum praedicatorum, XXXIV(1964), pp ...
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MAZZONI, Ofelia
Noemi Billi
Paola Daniela Giovanelli
– Nacque a Firenze il 29 giugno 1883 da Angiolo, ferroviere, e Teresa Torricelli Vasari, ultima di quattro figli.
Rimasta orfana del padre a quattro [...] di povertà e sacrificio, di predilezioni letterarie (soprattutto Caterinada Siena, U. Foscolo, G. Pascoli, P. scrive, XV (1932), 10, pp. 269 s.; E. Fusco, Tormento di poeti, Bologna 1933, pp. 119-126; C. Pariset, Eleonora Duse e O. M., in Corriere ...
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ROVEDATA, Giovanni Battista
Giuseppe Sava
ROVEDATA, Giovanni Battista. ‒ Nacque verso il 1579-1580 a Trento, figlio del pittore Pietro Antonio e di Eleonora Triangi. Alla prima educazione artistica [...] ); Volano, S. Rocco, Madonna del Rosario, s. Domenico, s. Caterinada Siena e devoti (1608 circa).
Fonti e Bibl.: Trento, Archivio Fondazione età moderna, a cura di M. Bellabarba - G. Olmi, Bologna 2002, pp. 785 s.; R. Pancheri, Il dizionario degli ...
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FERRETTI, Giovanni Domenico
Andrea G. De Marchi
Nacque a Firenze il 15 giugno 1692 da Antonio di Giovanni da Imola e da Margherita di Domenico Gori (Maser, 1968, p. 15, n. 2). La parentela della madre [...] 1725-30], p. 398). In breve tempo il padre lo inviò a Bologna, presso la bottega di Felice Torelli e della moglie Lucia Casalini, entrambi Fiorentino con le Ss. Caterinada Siena e Teresa d'Avila, mentre già da un anno aveva ricevuto pagamenti ...
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MORIGIA, Paolo
Isabella Gagliardi
MORIGIA (Morigi, Moriggi), Paolo. – Nacque a Milano il 1° gennaio 1525 da Damiano e da Angela Migliavacca.
La famiglia era proprietaria di un’antica casa torre menzionata [...] Ippolito, 1633-1708, vescovo e cardinale) e santi (la beata Caterinada Pallanza, 1437-1478; la venerabile Angela, XV sec.; il di s. Girolamo. Da osservarsi da tutti i frati di detto ordine, nel recitare il divino officio, Bologna 1606.
Fonti e Bibl ...
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NARDUCCI, Domenica (Domenica da Paradiso)
Adriana Valerio
– Nacque nel borgo fiorentino denominato Paradiso il 9 settembre 1473, quinta dei sette figli dell’ortolano Francesco di Lionardo e di Costanza.
Rimasta [...] 27 aprile 1506 l’abito domenicano, in ossequio a Caterinada Siena, sua guida e modello. Nel 1506, tuttavia, -XVII), in Donne e Bibbia. Storia ed esegesi, a cura di A. Valerio, Bologna 2006, pp. 73-98; I. Gagliardi, Sola con Dio. La missione di ...
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DELLA ROCCA, (Dalla Rocca, De Rocha, Rocha), Pietro
Maria Muccillo
Nacque in Modena, da Francesco e dalla prima moglie di questo, Bona, sullo scorcio del secolo XIII, forse prima del 1290 (nella Magna [...] Caterina Bocchi, premortagli; nomina usufruttuaria di tutti i beni da lui lasciati la seconda moglie Guglielmina Guirisi; alle due figlie da altre "quaestiones" discusse da Gentile da Foligno, Alberto Bolognese, Giuliano daBologna ed altri medici. In ...
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umarell
umarèll s. m. inv. (o con pl. scherz. pseudoinglese umarells) (fam.) Pensionato, perlopiù anziano, che passa il tempo a osservare e commentare i lavori in corso, a ridosso del cantiere. ♦ Sostituire gli umarell mancanti nelle discussioni...
beauty editor
loc. s.le m. e f. inv. Giornalista che cura rubriche di cosmesi e bellezza. ◆ [Silvia Botti] Di mestiere è giornalista, anzi per l’esattezza beauty editor, nel senso che si occupa di cosmetica. Già impegnata nella sfortunata...